Perché è così importante seguire la dieta mediterranea?

11 dicembre 2016

La dieta mediterranea è famosa in tutto il mondo. Ma siete proprio sicuri di sapere alla perfezione quali siano i suoi principi?la dieta mediterranea è un vero e proprio modello nutrizionale Iniziamo con il dire che, in realtà, non si tratta di una semplice dieta ma piuttosto di modello nutrizionale fatto di regole e abitudini. Un vero e proprio stile alimentare da adottare costantemente e non solo per un breve periodo. La sua definizione si ispira alle tradizioni culinarie dei paesi europei del bacino mediterraneo, principalmente Italia, Francia, Grecia, Spagna e Marocco. La sua importanza e i conseguenti effetti benifici per il nostro organismo sono stati riconosciuti ufficialmente il 16 novembre 2010, giorno in cui l’Unesco ha incluso la dieta mediterranea nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Il primo a intuire e a studiare la connessione tra abitudini alimentari e possibili malattie fu Lorenzo Piroddi, medico nutrizionista, che per primo elaborò una dieta per i suoi pazienti, limitando il consumo di grassi animali, privilegiando quelli vegetali.

dieta mediterranea

Negli anni ’50, Ancel Keys, un nutrizionista americano, si accorse che le popolazioni del bacino mediterraneo erano meno predisposte ad alcune patologie rispetto agli statunitensi: Keys aveva notato che, nonostante l’elevato consumo di grassi vegetali forniti dall’olio d’oliva, gli abitanti di Nicotera e dell’isola di Creta presentavano una bassissima incidenza di malattie coronariche. Da qui si accese la lampadina, avanzando l’idea che la bassa propensione a problimi cardiaci fosse da attribuire al tipo di alimentazione caratteristico di quell’area geografica. Nacque così l’ipotesi che la dieta mediterranea fosse in grado di aumentare la longevità di chi l’avesse seguita. Ma in cosa consiste, nello specifico, la dieta mediterranea? Cosa è preferibile mangiare? Ecco 6 consigli da seguire.

  1. lenticchieCercate, in proporzione, di assumere proteine vegetali in quantità maggiore rispetto a quelle animali. Attenzione però a non eliminarle completamente: il bello della dieta mediterranea sta proprio nella possibilità di variare tanti alimenti diversi in modo da non sbilanciare il nutrimento.
  2. olio d'olivaRiducete l’assunzione di grassi saturi a favore di quelli vegetali insaturi: per i vostri condimenti, ad esempio, preferite l’olio extra vergine d’oliva rispetto a burro o strutto.
  3. cereali integraliAumentante, nella vostra alimentazione, i carboidrati complessi (meglio se integrali): via libera quindi a cereali, legumi, frutta e pesce.
  4. polloPreferite carni bianche, più leggere e digeribili rispetto a quella rossa, da mangiare, comunque, almeno una volta a settimana.
  5. mangiare dolciAnche se difficile, cercate di consumare i dolci solo in occasioni particolari. Durante le feste, per esempio a Natale, potete concedervi, sempre senza esagerare, qualche strappetto in più.
  6. fare sportRicordatevi di accompagnare la dieta con attività fisica il più possibile regolare.

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