Agrodolce Top of the Year: il Tiglio è il miglior ristorante

23 dicembre 2016

Questo riconoscimento vuole essere anche simbolico. I terremoti che hanno colpito una larga fetta dell’Italia centrale, dall’alto Lazio all’Umbria fino alle Marche, oltre alle morte di migliaia di persone ha fatto abbassare le saracinesche a tante attività commerciali, artigiane, agricole e ristorative. Di queste ultime noi ci occupiamo: il danno è stato enorme e spesso irrimediabile. Dalle più semplici trattorie agli agriturismi, dalle strutture alberghiere ai ristoranti gourmet. A questa ultima categoria appartiene Il Tiglio ad Isola San Biagio, minuscola frazione nei Monti Sibillini, al confine tra Lazio e Marche.

Enrico Mazzaroni

Enrico Mazzaroni, cuoco di grandissima sensibilità e Gianluigi Silvestri, istrionico responsabile di sala, avevano portato a compimento la ristrutturazione del ristorante nel marzo scorso. Una sala atelier, elegante e colta, tra quadri, libri e artigianato anche contadino, che ci aveva accolto a luglio in una bellissima cena, resa ancora più suggestiva da improvvise interruzioni di corrente elettrica, chissà, quasi simboliche di quel che sarebbe successo qualche mese dopo.

il-tiglio

Una cucina di sapienza contadina, dove le frattaglie sono state protagoniste: dal fegato di coniglio soavemente fritto, ad un rognone innervato da una salsa thai, fino alle magnifiche spuntature – come lì vengono chiamati gli intestini di vitellino – omaggio alla pajata romana. Di sorprendente consistenza. E ancora la sferzata amara, cifra della cucina di Mazzaroni, degli spaghetti aglio, olio, genziana e frutti rossi.

enrico mazzaroni

Poi la scossa di fine ottobre, terribile, che ha reso la struttura inagibile. Crepe nei muri e nell’anima che avranno bisogno di tempo per rimarginarsi. Ma la voglia di rimettersi in gioco è grande, nonostante tutto. La loro e quella di tutti gli altri che sono stati colpiti da questa tragedia. E questo piccolo premio, va a tutti e al Tiglio in particolare. Dove eravamo stati benissimo. Una piccola oasi da sogno, quasi autosufficiente, nella quale, al più presto possibile speriamo di tornare. Per intanto dopo averli salutati in giro per l’Italia, dove vari colleghi stanno organizzando con loro cene di beneficenza, speriamo di ritrovare Enrico e Gianluca al timone di un Tiglio temporaneo. Magari al mare. Chissà.
Il Tiglio è il ristorante dell’anno 2016

I commenti degli utenti