Voglia di kebab a Roma? Ecco dove andare

13 gennaio 2017

Il kebab a cui noi europei siamo abituati è figlio della felice intuizione di un immigrato turco in Germania, il quale volle adattare il piatto tipico del suo paese ai ritmi veloci di una città occidentale. che sia un peccato di gola non vi è dubbio, specie se compiuto in preda alla fame notturna Nacque così nel 1972 a Berlino il primo chiosco di doner kebab: carne cotta su uno spiedo verticale rotante, tagliata e servita all’interno di una pita con l’aggiunta di insalata e salse. A portare il kebab in Italia non furono i turchi, la cui presenza numericamente è sempre stata poco significativa, ma piuttosto gli immigrati di altri paesi mediorientali e nord africani. A Roma il dilagare del doner spezzò il duopolio di pizza e supplì nell’ambito dello street food. La risposta del mercato non tardò ad arrivare nonostante qualche risentimento di sciovinismo alimentare ed un certo allarmismo salutista. Che sia un peccato di gola non vi è dubbio, specie se compiuto in preda alla fame notturna. Tanto vale quindi scegliere i kebabbari che ripongono maggiore attenzione negli ingredienti e magari preparano artigianalmente la carne. Se avete voglia di mangiare kebab a Roma, scegliete uno di questi indirizzi.

  1. Ali BabaAli Babà (via Carroceto, 96). Se dici Arco di Travertino qualsiasi romano pensa immediatamente ad Alì Babà, ampio locale che propone specialità siriane e famoso per il suo kebab di carni a scelta, da accompagnare con contorni e un’ampia varietà di salse. Si può gustare nelle piadine fatte in casa oppure al piatto. Aperto a ogni ora è il porto sicuro per i nottambuli della zona, propone anche gli immancabili falafel, valida alternativa vegetariana.
  2. Kebab (via Augusto Valenziani, 14). A due passi da Porta Pia, questo locale dal nome eloquente funge sia da ristorante con tanto di servizio al tavolo che da classico kebabbaro da asporto. In bella vista nella prima sala vi sono i vari spiedi con diversi tipi di carne ma anche pesce e perfino verdure, per un’insolita versione vegetariana. La qualità è buona, anche i falafel e le altre specialità mediorientali sono gustose, le pite si prestano per essere spalmate di hummus, babaganoush e altre salse.
  3. ShawarmaShawarma Station (via Merulana, 271). Shawarma, è il nome con cui più soventemente è chiamato il kebab nei paesi arabi. Le cucine proposte in questa tavola calda, nei pressi di Santa Maria Maggiore, sono quella egiziana e libanese. La carne di agnello condita con salsa allo yogurt è servita nella classica pita calda. Assaggiate anche le altre specialità, i prezzi sono davvero competitivi ma ricordate: qui non servono alcolici.
  4. Ciro Kebab (via dei Castani, 251/a). Con le sue quattro sedi a Roma e una a Tivoli, Ciro è un vero punto di riferimento per gli amanti del kebab della capitale. Carne di manzo da accompagnare a un’infinità di contorni e salse, nel panino o nella più tradizionale pita. Ambiente spartano adatto più che altro all’acquisto da asporto, porzioni particolarmente generose, se avrete ancora fame concedetevi un dolce tipico.
  5. al-bashaAl Basha Kebabbaro (via Val di Cogne, 46). Il nomignolo kebabbaro se l’è dato da solo prima che glielo affibbiassero i clienti. Yasser è il simpatico proprietario di questo locale vicino alla fermata metro Conca d’Oro, che propone specialità siriane. La carne è ovviamente speziata ma gli aromi e i sapori risultano particolarmente equilibrati.

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