Ritiri alimentari: questa volta è il turno dell’uvetta

13 gennaio 2017

L’uvetta è un ingrediente che difficilmente manca nella cucina di chi ama destreggiarsi tra pentole e fornelli.ritirati lotti di uvetta nel lazio, umbria e toscana L’uso dell’uva sultanina (l’uvetta appunto) permette infatti di addolcire, grazie all’elevata concentrazione di zuccheri, biscotti, torte e crostate ma, allo stesso tempo, consente di esaltare il sapore di tante ricette salate, dal pesce alla carne. C’è un però. Consigliamo a chiunque abiti nel Lazio, Umbria e Toscana e che abbia acquistato recentemente una o più confezioni di uvetta, di controllare attentamente l’etichetta.

uvetta

La Corso Fruit Srl, un’azienda del viterbese, ha richiamato, a scopo precauzionale e a tutela dei consumatori, diversi lotti di uvetta, da 250 g, 1kg e 10 kg, a causa di una presunta contaminazione causata dalla presenza di ocratossina, potenzialmente pericolosa per l’organismo. È bene ricordare che questo tipo di micotossina intacca sopratutto vino, cereali, caffè e frutta secca: accertatevi quindi di conservare gli alimenti in luoghi freschi e asciutti, lontani da fonti di calore, in modo tale da, se non proprio eliminare, quantomeno limitare il rischio di generare muffe e batteri. Di seguito, ecco i numeri dei lotti da verificare scrupolosamente:

  • 1240-0717
  • 1272-0717
  • 1290-0717
  • 1301-0717
  • 1374-0817
  • 1387-0817
  • 1435-0817
  • 1475-0817
  • 1628-0917
  • 1629-0917
  • 1630-0917
  • 5105

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