Bread Face: la ragazza con una strana passione

16 gennaio 2017

Di spettacoli inspiegabili, ultimamente ne abbiamo visti parecchi: il quarto governo in 3 anni, il terribile show di Lorella Cuccarini e Heather Parisi, Fedez nel ruolo di se stesso in Un passo dal cielo. una ragazza di 27 anni che scrive e pubblica da brooklyn, con una passione particolare Ma se cercate qualcosa di ancor più alienante, che nemmeno il compianto Bauman sarebbe riuscito a registrare in una casella qualunque dell’evoluzione umana, dovete fiondarvi su Instagram e cominciare a seguire, ossessivamente, Bread Face. Il nome da supereroe degno di Watchman cela un’instancabile performer che rotola la sua faccia nel pane. Attenzione, perché l’esibizione è ancor più inutile di quello che sembra. Marina Abramovic fatti più in là: la protagonista dell’anno è un’ardimentosa ragazza di 27 anni, che scrive e pubblica da Brooklyn; in pochissimo tempo, il suo account ha raggranellato migliaia di seguaci e la fascinazione che riesce a produrre è imparagonabile a ogni altro fenomeno. Se cercate i suoi video, ecco cosa troverete: una ragazza sola, seduta frontalmente, che immerge la sua faccia in generose porzioni di pane e poi ci rotola dentro. Il suo motto è: “Date alla gente cose che non ha chiesto”.

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In effetti, non solo cambiano gli scenari e i suoi outfit, ma anche la varietà di pane. Scorrere la sua galleria significa percorrere una enciclopedia figurata dei lieviti nel mondo. Dal pancarrè ai bagel, dalle ciambelle alle trecce arricchite, passando per pagnotte, waffle, naan, sponge cake e piadine, l’artista ha schiacciato i suoi levigati lineamenti sostanzialmente dappertutto. Nonostante l’orgoglio per la sua spregiudicata creatività, a Bread Face preme mantenere l’anonimato; ma, per nostra fortuna, la rivista Maxim è riuscita a porle delle domande via mail e a ottenere qualche risposta.
Se molti osservatori hanno pontificato in lungo e in largo cercando per tutto questo una ragione (almeno economica, se non filosofica o sociologica), le sue soluzioni risultano di una chiarezza cristallina. Alla domanda: “Può esserci qualcosa di sessuale in questa pratica?” ha risposto: “Tutto ciò che riguarda il cibo è sessuale”.

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Se ve lo state chiedendo, non ha qualche pane preferito in cui rotolare la faccia: tortilla, kaiser roll e pane indiano naan sono stati particolarmente piacevoli, ma lei ama appassionatamente tutte le sue creature; ama appassionatamente tutti i tipi di pane, ma anche poter vedere segni d'irritazione sul volto e ama anche poter vedere i tangibili segni d’irritazione sul volto. Quanto al feticismo ineliminabilmente insito in queste produzioni, bisogna almeno citare la cornice di riferimento: la pratica coreana del mukbang, di cui abbiamo già (ahimè) parlato in passato; si tratta ancora di video, in cui ragazze e ragazzi si posizionano davanti alla webcam e mangiano portate intere, anche per ore. Quando guardare non basta, dovete sapere che molti seguaci fedeli hanno avanzato proposte per acquistare il pane utilizzato da Bread Face. Nessuno qui ha il coraggio di immaginare come vogliano impiegarlo, ma sappiate che non si può cominciare a vedere questi video senza rimanerne profondamente avvinti; ci si avvicina per scherzo e poi si diventa completamente dipendenti. Non a caso, la composizione di questo pur breve articolo è stata interrotta continuamente per rotolare la faccia nel pane.

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