Food News: qualche novità dal mondo della ristorazione

19 gennaio 2017

Anno nuovo, vita nuova. Anche nel settore della ristorazione, dove i cambiamenti nel primo mese dell’anno sono diversi, alcuni macroscopici.

Andrea Ribaldone

Partiamo da Andrea Ribaldone: dopo aver portato, nel 2015, alla stella Michelin il ristorante I Due buoi di Alessandria, lo chef, insieme al socio Salvatore Iandolino, proprio in questi giorni sta per iniziare una nuova avventura. Per scaramanzia non fa nessun nome, ma “mi sposterò – dice – solo da provincia a un’altra, rimanendo in Piemonte, e approfondendo la linea di ricerca creativa che già caratterizza la mia cucina”. Alla guida della cucina dei Due Buoi subentra Jumpei Kuroda, già presenza importante accanto a Ribaldone nel 2013 e 2014.

Giuseppe-Rambaldi

Dopo vent’anni, anche Giuseppe Rambaldi, storico secondo di Davide Scabin al Combal.Zero, aprirà ad aprile la sua creatura, a Villar Dora (Torino). “Devo mettere in fila le idee”, che in realtà sono già abbastanza chiare: il nuovo locale si chiamerà Casa (o Cucina) Rambaldi, un ristorante – trattoria che proporrà piatti della tradizione con prodotti del territorio, ma anche primi piatti della tradizione emiliana (viste le origini dello chef). Niente paura per gli amanti del côte più creativo dello chef e della Fusione a freddo: sono previste serate senza regole. A fianco di Beppe ci sarà il papà Pietro: una cucina di famiglia.

gianluca gorini

In Romagna, più precisamente a Montiano, si è chiusa la collaborazione fra lo chef Gianluca Gorini e il patron Claudio Amadori. Le Giare riaprirà infatti a febbraio, dopo le consuete ferie, senza Gorini, che probabilmente sarà impegnato in un nuovo progetto, con l’intenzione di “coniugare sempre più la passione per la cucina e per la conoscenza della materia prima con la cultura del territorio”. Tradotto: nuovo ristorante?

pier-daniele-seu

La Città Eterna è in continuo movimento: Pier Daniele Seu, protagonista indiscusso della New Wave della pizza romana, ha scelto di ballare da solo e ha lasciato il trendy Gazometro 38 in zona Ostiense per approdare al mercato Centrale di Roma al posto di Romualdo Rizzuti, almeno per un periodo. Solo una tappa infatti, questa al Mercato Centrale, ma importantissima “a cui mi dedicherò al cento per cento”, in attesa di un progetto tutto suo: un nuovo format di pizzeria, in zona Trionfale – Prati, meno easy della formula Gazometro e più raccolta (i coperti saranno meno, non più di 50 -60).

luciano monosilio

Last but not least, hanno lasciato la location del Pipero al Rex, un po’ troppo piccola (e con una waiting list sempre troppo lunga) Alessandro Pipero con Luciano Monosilio. Pare ci sia già una nuova sede: in Corso Vittorio Emanuele, di fronte alla Chiesa di Santa Maria in Vallicella (per i romani Chiesa Nuova), vicino al Pagliaccio di Genovese, a Per Me di Guido Terrinoni, a Il Supplizio di Arcangelo Dandini, al The Jerry Thomas Project. Il nome? Naturalmente: Pipero.

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