Aragoste vive in ghiaccio: per la Cassazione è reato

22 gennaio 2017

Reato tenere aragoste vive nel ghiaccio, con le chele legate. Arriva il parare della Corte di Cassazione, che ha giudicato inammissibile un ricorso presentato da un ristoratore toscano a seguito della sentenza di primo grado emessa dal Tribunale di Firenze. È quanto riferisce la LAV, la Lega Anti Vivisezione, in un recente comunicato inoltrato agli organi di stampa.

Aragoste vive in ghiaccio e frigorifero: è maltrattamento

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La vicenda nasce nel 2012, a seguito di un’esposto presentato dalla LAV nell’ottobre dello stesso anno. L’organizzazione aveva infatti denunciato le condizioni di detenzione dei crostacei all’interno di un ristorante del fiorentino, poiché considerate non consone. A seguito dei sopralluoghi da parte delle forze dell’ordine, così come riferisce ANSA, erano stati rinvenuti granchi e aragoste esposti a temperature tra gli 1.1 e i 4.8 gradi, con le chele legate. Nel 2014 il Tribunale di Firenze aveva condannato il titolare del ristorante per maltrattamento per animali, a cui è seguito un ricorso in Cassazione. Ricorso, tuttavia, ritenuto inammissibile dalla Corte. “La decisione della Corte di Cassazione rappresenta un pronunciamento giudiziario che potrà produrre due effetti – commenta l’organizzazione LAV – le Forze di Polizia dovranno intervenire in seguito alle denunce di cittadini e associazioni per le diffusissime analoghe situazioni in pescherie e supermercati, considerate finora normali, e il Parlamento dovrà emanare una norma di chiaro divieto”.

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La condanna, così come sempre ANSA sottolinea, nasce dall’evidenza scientifica: gli ultimi dati in merito, infatti, confermerebbero come i crostacei, quali appunto le aragoste e i granchi, siano in grado non solo di provare dolore ma anche di conservarne anche memoria nel tempo. La detenzione di questi animali in ambienti dalle temperature proibitive, e con le chele legate, non sarebbe quindi compatibile con le necessità di queste specie, tanto da configurare il reato di maltrattamento.

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