Tre, due, uno: Bocuse d’Or, la finale 2017

24 gennaio 2017

Ci siamo! Oggi 24 gennaio e domani 25 si terranno a Lione la finali del Bocuse D’or, la più importante e prestigiosa competizione gastronomica del mondo. Quest’anno la kermesse compie 30 anni e, per sottolineare il suo essere comunque al passo coi tempi, richiederà ai 24 finalisti – che prima di arrivare a questo appuntamento sono passati attraverso le prove delle rispettive selezioni continentali d’Europa, America Latina, Asia, e nazionali di USA, Turchia, Messico, Francia, Russia, Brasile – di preparare un piatto 100% vegano. In questa prova si potranno utilizzare soltanto verdure, semi, frutti, cereali e legumi.

joel-robuchon

L’altro piatto vedrà invece come ingrediente obbligatorio il Poulet de Bresse, con cui realizzare una versione originale e inedita della tipica ricetta lionese del Pollo ai gamberi. la giuria è stellare: robuchon, bocuse, boulud, keller, gomez, allèno, bosi Per l’ideazione e la preparazione e il servizio al piatto di queste due prove culinarie ai candidati saranno concesse 5 ore e 35 minuti, non un secondo in più. Presidente d’eccezione per questa edizione speciale: Joel Robuchon, ma in giuria e in sala (attorniati da un tifo da stadio, come sempre al Bocuse) ci saranno anche, oltre a Jérôme Bocuse, grandi chef come Daniel Boulud, Thomas Keller, Guglielmo Gomez, Yannick Alléno, Claude Bosi. Tra i concorrenti, grande assente l’Italia, che sarà però sede delle prossime finali europee del Bocuse d’Or, in programma al Lingotto di Torino nel giugno 2018. Intanto, l’attenzione è tutta per Lione: chi vincerà?

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