21 street food turchi da assaggiare almeno una volta nella vita

30 gennaio 2017

La Turchia è da sempre un ponte tra Occidente e Oriente. Ogni aspetto culturale di questa nazione esprime questo continuo legame, scambio tra popoli e tradizioni diverse. L’arte culinaria non fa eccezione: la cucina turca è una fusione di ingredienti, tecniche, profumi provenienti dal Mediterraneo, dai Balcani, dal Caucaso, dall’Asia, dal Medio Oriente. Uno dei modi migliori per assaporare e scoprire questi sapori e queste ricette è lo street food e la Turchia offre tante interessanti opportunità di gusto. Prendete un piatto, un panino, un dolce, un bevanda. Immergetevi tra questi aromi e questi colori e continuate a passeggiare tra le vie e i monumenti di Instanbul, di Ankara, di Bodrum, di Smirne. Per chi vuole prendere appunti su che cosa assaggiare per strada in Turchia ecco una lista di 21 street food da non perdere.

  1. balik ekmekBalik ekmek: iniziamo con una delle specialità più famose. È proprio il caso di dire che la semplicità è la chiave del successo. Con balik ekmek si intende infatti semplicemente pane e pesce e questo panino è particolarmente diffuso nelle zone costiere, ma non solo (vedi Ankara): era il pasto dei pescatori. Il pesce – di solito sgombro – è arrostito (a volte fritto) su una griglia rovente, unta con olio extravergine. Sulla stessa griglia è scaldato il pane in modo che, allo stesso tempo, si insaporisca. Infine il panino è farcito con insalata, cipolla, pomodori e una spruzzata di limone. In alcuni posti su richiesta si può aggiungere peperoncino, peperoni e paprika.
  2. borekBörek: altra ricetta popolarissima. Si tratta di una speciale pasta turca, la yufka, simile alla pasta fillo, che può essere arrotolata e farcita in modo diverso a seconda della provenienza. Potete acquistarla in locali specializzati, i börekçi, e qui potete trovare vari possibilità di ripieno: formaggio, spinaci, patate, carne trita o di tutto e di più. Una volta farciti e richiusi, i börek sono spennellati con il tuorlo d’uovo e cotti in forno o fritti. In Turchia si mangiano anche a colazione (accompagnati dal tè turco, il çay) quindi avete tutto il tempo di provare varie combinazioni e ricette durante la giornata.
  3. Buzda badem: potremmo tradurlo come mandorle col ghiaccio. È uno snack molto diffuso e in effetti protagonista di questo street food turco è un ingrediente tipico del Paese. I mandorli sono coltivati in varie zone della Turchia e i loro frutti compaiono in diverse ricette turche, come il budino keşkül. Nel caso del buzda badem le mandorle sono servite in dei piattini con il ghiaccio, che aiuta a eliminare più facilmente la pellicina esterna. Gustatele con una birra o con un bicchierino di raki, un alcolico tipico turco chiamato anche latte del leone.
  4. cig kofteCig kofte: inizialmente questa specialità era preparata con carne cruda di manzo o agnello. Il nome di questa ricetta significa infatti polpetta cruda ma negli ultimi anni, negli stand per strada, la carne è stata sostituita dal bulgur per motivi igienici. In nessuna delle due varianti manca però il mix di spezie che rende più intrigante e orientale il piatto. La forma è molto particolare: non tonda come la nostra polpetta, ma più allungata e schiacciata, quasi a voler lasciare impresse le impronte della dita.
  5. durumDürüm: potremmo definirlo un cugino del burrito messicano? Incredibile ma vero, nonostante l’enorme distanza geografica tra i due Paesi, le ricette si assomigliano. Il dürüm è un rotolo, un pane sottile e morbido simile alla tortilla, che è riempito e arrotolato su se stesso. Dentro potete mettere carne di pollo o manzo, kebab, verdure e formaggio. Lo potete trovare per strada ma anche nei ristoranti.
  6. tantuniTantuni: è un parente del dürüm, originario della città di Mersin, sulla costa meridionale della Turchia. La particolarità è che la carne (di solito di manzo) usata per il ripieno è piccante. Si aggiungono poi pezzetti di cipolla e pomodoro, peperoncino, prezzemolo e spezie. Si arrotola e il pranzo o lo spuntino è servito, spesso accompagnato da una fettina di limone.
  7. kebabDöner kebab: abbiamo accennato al dürüm kebab, ma il più famoso è il döner kebab, dove la carne, cotta su uno spiedo verticale, è la farcitura di un panino arabo. Di solito si aggiungono insalata, pomodori e salse a piacere. I locali tipici dove assaggiare questa specialità in Turchia sono i dönerci. La cosa curiosa è che sembra che il döner kebab sia nato in Germania, a Berlino, all’inizio degli anni ’70. Chi ne sia l’inventore è difficile dirlo. Due immigrati turchi si contendono la palma: Kadir Nurman e Mahmut Aygun. Entrambi dicevano di aver deciso di mettere la carne in un panino per renderlo più pratico e facile da trasportare, più adatto ai ritmi veloci di una città moderna. Quel che è certo che il kebab, la carne di agnello o manzo speziata e cotta al girarrosto ha un’origine molto più antica. L’abitudine di cuocere i cibi allo spiedo quasi si perde nella notte dei tempi.
  8. kestaneKestane: sono le castagne arrostite. Sì, proprio come quelle che profumano le vie delle nostre città in inverno. Del resto questo frutto è stato coltivato a lungo sia in Turchia che nell’Europa meridionale e, prima dell’introduzione delle patate, era un importante cibo per i poveri.
  9. misirMisir: se in inverno le strade si tingono dei toni marroni delle castagne, in estate domina il colore giallo, il colore delle pannocchie. Spesso sono gli stessi venditori che cambiano offerta a seconda della stagione. Le pannocchie sono bollite, poi abbrustolite sulla griglia e infine salate prima di essere servite in cartocci di carta.
  10. lahmacunLahmacun: è anche chiamato pizza turca. L’aspetto di questa specialità è infatti simile ma il sapore è diverso. Si tratta infatti di un pane sottile dalla forma tonda o allungata. È condito con carne di agnello o di manzo macinata e speziata. Si possono poi aggiungere pomodorini freschi o altre verdure, sottaceti, prezzemolo, peperoncino. Per certi versi assomiglia a un’altra ricetta turca, il pide.
  11. pidePide: sono dei panini particolari, dalla forma diversa a seconda del luogo di provenienza. A Istanbul è un pane sottile, a forma di una barchetta, con i bordi rialzati e il ripieno al centro. Gli ingredienti possono essere nuovamente tanti, dalle verdure alla carne macinata fino alle uova.
  12. kumpirKumpir: se in Turchia vi capita di vedere delle baked potatoes, delle grosse patate condite come quelle che si trovano in certi Paesi europei, niente paura! Non siete stati trasportati in un altro Stato ma siete di fronte a un altro street food tipico turco. La patata è cotta, divisa metà e farcita con qualsiasi cosa: formaggio, insalata russa, piselli, funghi, cavolo, sottaceto, bulgur… E ricordate: le migliori sembrano essere quelle di Ortaköy, nel distretto di Beşiktaş.
  13. Kokoreç: una specialità per palati forti. Il kokoreç è un grosso spiedo di interiora d’agnello cotto su un girarrosto orizzontale. Prima di servirlo è tagliato a pezzettini, sono aggiunte spezie come origano e peperoncino, ed è impiegato per imbottire un panino dall’aspetto innocente ma dal gusto decisamente saporito.
  14. midye dolmaMidye dolma: si tratta di cozze stufate e riempite con riso, aglio, erbe aromatiche e spezie. Di solito sono servite con una fettina di limone. Si trovano soprattutto nelle cittadine costiere, proposte sia nei ristoranti che dai venditori di strada per uno spuntino al volo.
  15. riso e ceciNohut & pilav: riso e ceci. Che cosa c’è di più semplice? Immaginate però di assaggiare questo piatto in vacanza, passeggiando per le strade di Istanbul: non dimenticherete mai più questa ricetta. Il riso a grani lunghi viene cotto nel brodo di pollo, sono aggiunti i ceci e si lascia riposare per una decina di minuti prima di servire.
  16. simitSimit: hanno un aspetto simile a quello dei bagel. È un pane dalla forma rotonda con la superficie cosparsa di semi di sesamo. La sua storia inizia circa 500 anni fa e ancora oggi sono uno degli elementi più tipici della cucina turca. Li trovate nei forni o venduti direttamente sulla strada da uomini con i carrettini bianchi e rossi. Provateli così o ripieni di formaggio, di patè di olive o di creme dolci.
  17. tursuTurşu: sono i sottaceti e sono tra gli street food più diffusi in Turchia. Ne potete trovare di ogni tipo e di ogni colore: aglio, carote, cetrioli, barbabietola, peperoni, cavolo, melanzane, prugne. Sono conservati in grandi barattoli di vetro ma per gustarli come un vero cibo di strada il modo migliore è ordinare turşu suyu. È definito come un succo di sottaceti e servito in bicchieri di plastica. Dicono sia particolarmente rinfrescante d’estate.
  18. gozlemeGozleme: è una sfoglia fatta di yufka e spennellata con burro e uovo. Il ripieno può variare: formaggio, spinaci, carne speziata, patate, funghi, cipolla, melanzane e chi più ne ha più ne metta. A volte le farciture cambiano in base alle stagioni o alla tradizioni locali. La sfoglia è comunque cotta su una piastra rovente. Potete assaggiare il gozleme come spuntino durante l’arco della giornata ma anche per colazione.
  19. Kagit helva: passiamo al dolce. Quando si parla di helva o halva, ci si riferisce a una delle ricette dolci più antiche della Turchia, un piatto originario dell’Anatolia e ancora ben presente nella vita quotidiana delle persone. È infatti particolarmente diffuso in occasione di feste religiose o nascite. Ne esistono diverse varianti, con ingredienti diversi. Una di queste, perfetta come street food, è la kağıt helva. In questa ricetta l’helva è sotto forma di dischi di wafer che possono essere gustati così o con il gelato, il cioccolato, il caramello, ecc.
  20. Pamuk seker: vi sembrerà di tornare bambini. I pamuk seker non sono altro che zucchero filato, avvolto in un bastoncino di legno proprio come succede in Italia. La particolarità è che in Turchia amano aggiungere dei coloranti per trasformare queste nuvole dolci in un vero arcobaleno.
  21. baklava turchiBaklava: è forse una delle ricette turche più famose al di fuori dei confini del Paese ed è il dolce che ha influenzato la nascita dello strudel. La baklava è un dolce composto da vari strati di pasta fillo, frutta secca, spezie. Il tutto è ricoperto da miele o sciroppo, ingrediente che rende questa ricetta davvero irresistibile. Il tipo di frutta secca utilizzato può variare da regione a regione. Nella città di Gaziantep, per esempio, è famosa la baklava preparata con i pistacchi.

  • IMMAGINE
  • Prometheus72 / Shutterstock, Inc.

Lascia il tuo commento

I commenti degli utenti