Dieta e bevute? Meno calorie dai superalcolici

31 gennaio 2017

La corsa alla dieta ferrea è ormai cominciata: terminate da giorni le abbuffate del periodo festivo, in molti si chiedono come gestire l’alimentazione in modo equilibrato, per perdere quel paio di chili acquisiti. l'assunzione di alcolici influisce sulla linea, ma non sempre è come pensiamo Eppure, tra un’uscita con gli amici o un weekend romantico, la domanda sarà sorta a molti: l’assunzione di alcolici influirà sulla linea? La risposta, tuttavia, potrebbe non essere così scontata come sembra. Poiché sebbene anche gli alcolici possano aumentare il conteggio delle calorie, è sulla scelta del cocktail che si può fare la differenza. È quanto sostiene l’edizione statunitense del Daily Beast, con l’iniziativa del “Calorie-Counting Drinker”, ovvero il bevitore attento all’apporto calorico di quel che versa nel bicchiere. E non mancano le sorprese, poiché gli autori consigliano di buttarsi sui superalcolici per non appesantire troppo il girovita: ma è davvero così?

Superalcolici, dieta e calorie

vodka

La redazione della testata statunitense ha deciso di confrontare l’apporto calorico dei più diffusi alcolici in circolazione, ricavando questi dati dalle tabelle alimentari rese disponibili dal Dipartimento dell’Agricoltura d’Oltreoceano. È così emerso come la gran parte dei superalcolici risulti meno calorica rispetto alle classiche alternative da tavola, quali vino e birra: lo shot di rum o vodka, ad esempio, apporta 97 kcal, contro le 153 di una lattina di birra e le 121 di un bicchiere di vino rosso. Il tutto, a quanto sembra, senza inoltre pesare sul fronte dei carboidrati, rispettivamente a 12 e 4 grammi per lattine e bicchiere. Come facile intuire, questo tipo di paragone non avviene sulle quantità, quindi con il confronto del contenuto calorico per due dosi identiche di alcolici diversi, bensì sugli usi tipici. E sebbene possa sembrare una scelta forse non tra le più precise, effettivamente è difficile che in una stessa serata si consumi tanto rum quanto vino, anche per la differente gradazione alcolica. In ogni caso, vi è però un rovescio della medaglia: le piccole somministrazioni riducono l’apporto calorico generale, ma all’aumentare proprio della gradazione, cresceranno anche le calorie.

cocktail

Superalcolici sdoganati, quindi, per perdere qualche chilo? Non propriamente. Innanzitutto, un regime di dieta non dovrebbe mai essere il risultato del fai da te, ma un percorso determinato con l’aiuto di specialisti in fatto di nutrizione. E sebbene di tanto in tanto uno strappo alla regola lo si possa anche ammettere, tuffarsi a capofitto nei superalcolici non sembra fra le scelte più sagge per il benessere Inoltre, sebbene birra e vino siano più calorici, presentano delle peculiarità certamente più nobili e benefiche per l’organismo, dagli utili tannini del rosso alle vitamine della birra.

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