Magnamose Roma: i posti migliori per ogni specialità

31 gennaio 2017

Senti, ma tu che a Roma ci abiti, dove manderesti un amico a mangiare i (o la, il, le) …?” Chi vive nella Capitale si sente fare questa domanda almeno una volta a settimana. Che ce la rivolga un amico in visita, un collega in trasferta o uno straniero stanco di locali acchiappaturisti la sostanza non cambia. un indirizzo imprescindibile per ogni singola specialità della tradizione culinaria romana A volte la risposta sale prontamente alle labbra, in altre occasioni dobbiamo sollecitare a fondo la nostra memoria per indicare la bottega o il ristorante dove entrare, ordinare e degustare a colpo sicuro l’oggetto del desiderio gastronomico. Chi viene a Roma per turismo o per lavoro, oltre a riempirsi gli occhi e la mente di monumenti, tesori d’arte e scorci da cartolina, per parlare solo delle piacevolezze, a un certo punto della giornata sente l’esigenza di riempirsi anche la bocca e lo stomaco. Così, insieme a tanti selfie e souvenir, si riporterà a casa anche il ricordo dei sapori più tipici della gastronomia locale. In questo articolo vi segnaliamo, per ogni singola specialità della tradizione culinaria romana, un indirizzo per noi imprescindibile. Via dunque a questo tour capitolino alla ricerca del supplì, del maritozzo o della carbonara da segnalare senza paura di sbagliare. Molti li conoscerete, ma dovendo dare una dritta a un amico, non si possono correre rischi. Il nostro consiglio? Accompagnatelo, un ripasso fa sempre bene.

  1. Pizza biancaPizza bianca. Spuntino, merenda, pranzo leggero, spezzafame. La pizza bianca a Roma, ha sempre il suo perché. Per mangiarla come si deve, andate all’Antico Forno Urbani (piazza Costaguti, 30).
  2. pommidoro pizzaefrittiPizza al taglio. Cotta nelle teglie di ferro, tagliata con due palette. Nello specifico dovreste provare la classica e a volte sottovalutata patate a sfoglia e rosmarino, ma ne trovate molte altre, tutte buone. Dove? A Centocelle, da Pommidoro Pizza & Fritti (via delle Acacie, 1/a).
  3. pizzette-bonciPizzette rosse mignon. Nelle due versioni (pasta sfoglia o pasta di pane), un classico valido per tutte le occasioni: dalle feste di compleanno agli aperitivi, o da mangiare passeggiando, pescandole dalla bustina di carta. Le migliori di sfoglia le trovate al Panificio Bonci (via Trionfale, 36), mentre quelle di pasta di pane sono ottime da Feliziani (via Candia, 63).
  4. Supplì alla romanaSupplì. Buoni a qualunque ora del giorno in rosticceria, da mangiare rigorosamente con le mani o in versione creativa come antipasto, seduti in pizzeria o al ristorante. Vi segnaliamo due indirizzi top: classico, da prendere al volo alla Casa del Supplì (piazza Re di Roma, 20); da mangiare prima di un’ottima pizza a La Gatta Mangiona (Via Ozanam, 30).
  5. TrapizzinoStreet food tipico. Panini e spuntini con ripieni romani doc: due (anzi, quattro) indirizzi per gustare i secondi della tradizione in versione street food: Mordi & Vai (Mercato Testaccio, via Franklin 12) oppure Trapizzino (via Branca, 88).
  6. gnocchi-sora-lellaAmatriciana. Apriamo il capitolo primi piatti con uno dei classici più amati. Tra i tanti indirizzi possibili ci piace ricordare una trattoria storica, che usa gli gnocchi al posto dei più usuali bucatini: Sora Lella (via di Ponte Quattro Capi, 16).
  7. cacio-e-pepeCacio e pepe. Anche qui sono molti i ristoranti romani che preparano questo piatto alla perfezione. Noi ne segnaliamo uno che metterà d’accordo tutti: Da Cesare al Casaletto (via del Casaletto, 45).
  8. carbonara-roscioliCarbonara. Un’altra icona della cucina romana: anche in questo caso ci dobbiamo limitare a fornire un indirizzo sicuro, e allora non abbiamo grossi dubbi: Roscioli (via dei Giubbonari, 21).
  9. Gricia. Chiudiamo il poker dei primi piatti segnalando un ristorante che ci ha abituati ad un altissimo standard qualitativo: ingredienti al top e cottura impeccabile. Dove? Da Mamma Angelina (viale A. Boito, 65).
  10. coda-alla-vaccinaraQuinto quarto. Per i secondi prendiamo in considerazione la tipologia forse più rappresentativa della cucina romana. In questo caso un indirizzo su tutti, per la ricchezza e la qualità dell’offerta: Checchino dal 1887 (via di Monte Testaccio, 30).
  11. carciofi frittiCarciofi. Un altro ingrediente simbolo della nostra cucina, storicamente legato alla tradizione ebraico-romanesca. Un altro dei nostri indirizzi del cuore è Paris (piazza di San Calisto, 7/a).
  12. La crostata di ricotta e viscioleCrostata ricotta e visciole. La tradizione gastronomica romana non è ricchissima di dolci. Abbiamo scelto due indirizzi dove gustare questa specialità, sia in versione take away, sia comodamente seduti al ristorante: Forno Boccione (via del Portico d’Ottavia, 1) e Lo’Steria (via Prati della Farnesina, 61).
  13. regoli maritozziMaritozzo. Dulcis in fundo. Chiudiamo con le due versioni del dolce per eccellenza delle colazioni capitoline: quella goduriosa, farcita di panna, e quella parsimoniosa, quaresimale come dice il nome, dolce ma senza… peccato. La prima la trovate da Regoli (via dello Statuto, 60); l’altra da Mosca (via Candia, 16).

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