Il Pasto Sospeso (e solidale) di Chef Rubio e Erri De Luca

1 febbraio 2017

Erri De Luca e Chef Rubio: scrittore e giornalista il primo, cuoco e personaggio televisivo il secondo.l'iniziativa riprende l'antica usanza napoletana del caffè sospeso Uomini di successo, due costruttori di ponti in grado di unire le diversità. Non sorprende che personalità così amate e filantropiche siano al centro della campagna Pasto sospeso. Un’iniziativa che nasce dal piacere di aiutare il prossimo, prendendo spunto dalla vecchia e bella tradizione napoletana del caffè sospeso. Per chi non lo sapesse, il caffè sospeso era una pratica in atto nei bar di Napoli in tempi di crisi. Chi arrivava al bar pagava due caffè, pur bevendone uno solo, in modo da offrirlo a chi arrivava dopo e magari non poteva permettersi di pagare. Un’usanza che ritorna e che dilaga dai confini partenopei per raggiungere altre città d’Italia.

piatto vuoto

Come si intende dal nome della campagna, il dono non consiste in una semplice tazzina di caffè ma in un vero e proprio pasto del valore pari a 5 euro. La prima tappa dell’iniziativa Pasto sospeso sarà alla Casetta Rossa, in collaborazione con la Fondazione Erri De Luca, nel quartiere Garbatella a Roma in via magnaghi 14: giovedì 2 febbraio, Erri De Luca e Chef Rubio infatti, daranno il via, a partire dalle ore 12:00, a Pasto Sospeso cimentandosi nella preparazione di un pranzo a quattro mani. Un pranzo speciale e solidale, pensato per aiutare i migranti accolti da Baobab Experience (associazione che opera grazie a un gruppo di volontari e privati cittadini) e tutti coloro che vivono in condizioni di disagio e povertà.

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