8 buoni motivi per includere il cioccolato nella propria dieta

4 febbraio 2017

Il cioccolato è un alimento antico che si ottiene dalla lavorazione dei semi dell’albero del cacao, la Theobroma cacao. il cioccolato fondente ricco di minerali e vitamine, è un alimento da includere nella propria alimentazioneSebbene per molti anni sia stato spesso e ingiustamente demonizzato oggi, grazie ai numerosi studi effettuati, ne vengono riconosciute ampiamente le sue proprietà benefiche. Dobbiamo però, prima di tutto, classificare e imparare a riconoscere le diverse tipologie di cioccolato: nello specifico è fondamentale differenziare il cioccolato fondente dal cioccolato al latte e da quello bianco. Infatti, per poter giovare pienamente dei suoi benefici, dobbiamo consumare il cioccolato fondente almeno al 70%; la situazione cambia con quello bianco o al latte, in cui si riduce la concentrazione di cacao e aumenta quella di altre sostanze come appunto il latte e lo zucchero, che vanno a ridurre o alterare le proprietà benefiche del cacao stesso. Il latte, ad esempio, blocca l’assorbimento dei preziosi polifenoli che conferiscono quel caratteristico sapore amaro e astringente al cioccolato extra fondente.

cioccolato

Prima di acquistare una tavoletta quindi è sempre bene leggere la lista degli ingredienti e fare attenzione che, in ordine di percentuale, sia primo il cacao (meglio la pasta di cacao) poi burro di cacao, zucchero, aromi di vaniglia, cannella o fave di cacao. Dal punto di vista nutrizionale, 100 g di cioccolato fondente apportano circa 515 kcal e sono composti dal 5% di acqua, 50% da carboidrati, 30% da lipidi e intorno al 6% di proteine. Contiene inoltre tannini, polifenoli antiossidanti (come catechine, antocianine, proantocianine) vitamine (vitamina A e vitamine del gruppo B) minerali (soprattutto sodio, potassio, magnesio, ferro, cloro, fluoro, iodio, cromo, nichel, zinco) e sostanze nervine quali la teobromina e, in minima parte, la caffeina. Il cioccolato, se scelto bene, non è un alimento proibitivo neanche per chi stia seguendo un regime alimentare ipocalorico. In generale, e soprattutto in questi casi, la quantità giornaliera consigliata è di 20-30 g, magari da gustare a colazione sciolto a bagnomaria spalmato su una fetta di pane, insieme a una tazza di tè verde, in modo da potenziare e unire l’effetto antiossidante di questi alimenti.

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In alternativa, potere portare una barretta di cioccolato fondente e utilizzarne un quadratino come spezza fame tra un pasto e l’altro, appagando i vostri sensi e ricaricando di energia il vostro organismo. È bene ricordare che nessun cibo fa male o deve essere completamente escluso dall’alimentazione: la dieta non è sinonimo di sacrificio, astinenza o privazione e non deve essere associata sempre e solo a immagini tristi di pranzi e cene senza colore e sapore. Sapendo come e quale cioccolato scegliere, sarete curiosi di scoprire se e quanti aspetti benefici abbia veramente. Resterete sorpresi, ce ne sono addirittura 8, vediamo insieme quali:

  1. cioccolatoGrazie all’elevata concentrazione di antiossidanti e al loro effetto benefico, il cioccolato fondente protegge le cellule dall’effetto dannoso dei radicali liberi, coinvolti nel processo di invecchiamento.
  2. Aiuta a ridurre il colesterolo, grazie alla presenza di acidi grassi mono e polinsaturi contenuti all’interno del cioccolato: contiene fino al 35% di acido oleico, lo stesso che si trova anche nell’olio di oliva.
  3. Contiene minerali quali ferro, rame, magnesio, e potassio che hanno un effetto preventivo in patologie come ipertensione e anemia.
  4. cioccolato dietaContiene caffeina in piccole quantità e teobromina, un alcaloide noto per ridurre la pressione arteriosa e aumentare l’attività lipolitica delle cellule: aiuta cioè a consumare i grassi facilitando il dimagrimento. Questo ci permette di inserire una giusta quantità di cioccolato anche nelle diete dimagranti.
  5. Diminuisce la pressione sanguigna, grazie alla presenza di elevate quantità di flavonoidi (catechina ed epicatechina) che agiscono come stimolanti dell’endotelio, il rivestimento delle arterie.
  6. Alcuni studi hanno evidenziato che gli effetti antiossidanti del cacao possono migliorare anche l’insulino-resistenza e quindi prevenire l’insorgere del diabete di tipo 2.
  7. mangiare cioccolatoHa un indice glicemico piuttosto basso e quindi può essere consumato anche da persone affette da diabete. Inoltre, grazie alla composizione stessa del cioccolato, gli zuccheri presenti vengono assorbiti molto lentamente dal corpo umano.
  8. cioccolatoInfine migliora l’umore poiché contiene elevate quantità di triptofano, un amminoacido precursore della sintesi della serotonina, detto anche ormone della felicità.

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