Frutta e verdura: fate attenzione ai troppi pesticidi

7 febbraio 2017

Tra verdura, frutta e cibi trasformati, circa un terzo dei prodotti esaminati è risultato contaminato da uno o più residui di pesticidi. È quanto emerge dal rapporto di Legambiente Stop pesticidi.negli ultimi anni l'uso di pesticidi è aumentato in modo preoccupante Secondo i dati, a una diminuzione nell’uso pari al 10% registrata tra il 2010 e il 2013, è seguita nel 2014 una nuova impennata nel consumo di prodotti chimici nelle campagne: da 118 a circa 130mila tonnellate rispetto all’anno precedente, con la distribuzione di circa 65mila tonnellate di fungicidi (oltre 10mila in più rispetto al 2013) 22,3 tonnellate di insetticidi e acaricidi, circa 24mila di erbicidi e 18,2mila tonnellate di altri prodotti.

pesticidi

Agli esami uva, fragole, pere e frutta esotica sono risultati i prodotti più spesso inquinati, con casi eclatanti come quello del tè verde, contaminato da un mix di 21 differenti sostanze chimiche. Stando al report, nella vendita di pesticidi, l’Italia si piazza al terzo posto dopo Spagna e Francia, ma già al secondo per impiego di fungicidi. Sul nostro territorio, però, crescono le aziende agricole biologiche e biodinamiche: tra il 2014 e il 2015, la superficie agricola biologica ha infatti registrato un aumento del 7,5%.

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