5 idee per non sbagliare vino a San Valentino

9 febbraio 2017

Non c’è cena romantica che non contempli il vino (a meno di non essere astemi), a maggior ragione a San Valentino. Per non sbagliare e deludere la dolce metà, vi suggeriamo alcune etichette adatte all’evento. Ce n’è per tutti i palati e le occasioni, dalla bottiglia da stappare durante la canonica serata a lume di candela a quella più freak. Il rosso, come consuetudine, predomina in questa ricorrenza, da servire a tutto pasto, con aperitivi gourmet, piatti elaborati e speziati e dessert.

  1. barolo-bricco-pernice-2011-elvio-cognoCominciamo con il classico, con la cenetta sulla terrazza con vista o davanti al camino, rigorosamente accompagnata da luci soffuse, e con il re del Piemonte: il Barolo. Il Bricco Pernice 2011 di Elvio Cogno, il Brunate 2012 di Poderi Marcarini e Il Bricco Ceretta 2010 di Elio Altare potrebbero fare al caso vostro. Le note di viola, di frutti rossi maturi, delle spezie tipici del Barolo saranno efficaci quanto la freccia di Cupido.
  2. la-mattonara-amarone-della-valpolicella-dop-classico-riserva-2004-zymeSe volete conquistare con la vostra cucina e se avete in mente piatti dal sapore intenso e inebrianti allora optate per l’Amarone, un Montepulciano, un Primitivo o per Syrah profondi. Consigliamo l’Amarone Riserva La Mattonara 2004 di Zymè, il Cortona Syrah 2013 di Stefano Amerighi, il Campo San Giorgio 2011 di Umani Ronchi, l’Old Vines 2013 di Morella,  Se volete servire spezzatini e selvaggina trovate un alleato nel Gaglioppo interpretato dai produttori della Doc Cirò: Il Duca San Felice di Librandi, le Riserve di A’ Vita, Calabretta e Sergio Arcuri e il Colli del Mancuso 2012 di Ippolito 1845.
  3. pietradolce-etna-rosso-archineriUna dichiarazione d’amore sicuramente alternativa e al passo con i tempi può essere un calice che viene dall’Etna. Da stappare l’Etna Rosso 2013 Archineri di Pietradolce, il Rampante 2015 di Passopisciaro, il Vinupetra Etna Rosso 2014 I Vigneri, l’Etna Rosso 2012 di Masseria Setteporte.
  4. lambrusco-grasparossa-di-castelvetro-2015-canovaSe pensate di rinnovare il vostro amore dinnanzi a tapas gourmet basta optare per vini schietti e immediati come il Vigo Rosa ’15 Fattorie Romeo del Castello, il Levante 90 2014 di Denny Bini,  Poiema 2012 di Eugenio Rosi o il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Canova 2015 di Fattoria Moretto.
  5. debartoli_ventennale_1Prima di abbandonare la tavola un sorso dolce è d’obbligo, magari di Vecchio Samperi di Marco De Bartoli o di Recioto della Valpolicella Classico Docg 2004 di Giuseppe Quintarelli.

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