Masterchef S06 E10: lettera aperta a giudici e concorrenti

27 febbraio 2017

Ormai ci siamo: la sesta stagione di Masterchef Italia sta per volgere al termine e, in attesa di decretare il vincitore, i cuochi ancora in gara si sfidano a colpi di prove ed esterne sempre più al limite. Sono rimasti in quattro, si aprono le scommesse: chi andrà in finale? Chissà quale idea si saranno fatti Conte Garozzo e Arianna Contenti. Nel frattempo, ecco le loro esilaranti lettere aperte a giudici e concorrenti.

lettera ai giudici (conte garozzo)

L’arte della lirica a Masterchef. La decima puntata inizia con i concorrenti seduti come in un palco e nel mio cuore nasce subito una profonda emozione. Carlo, tu guidi la presentazione di opere come La Traviata, la Carmen, Il Flauto Magico, la Norma, la Turandot e Il Barbiere di Siviglia. Devo riconoscere, apertis verbis, che sei l’unico capace di affrontare con la giusta eleganza argomenti di tale importanza culturale, dimostrando che la tua sete di conoscenza e la tua curiosità si muovono attraverso diversi campi d’interesse. È bello vederti canticchiare alcune strofe di queste meravigliose opere e, con gli altri, ballare al ritmo delle melodie più famose. La competizione ha inizio e tu osservi, sempre con grande attenzione, l’operato dei tuoi ragazzi, li consigli, li sproni. La mistery è vinta da Margherita. Si passa all’invention e tra le pale di fico d’india, il plancton e i limoni di mare viene scelto il costosissimo fitoplancton. I tuoi sorrisi sugli svarioni di Joe sono momenti di assoluta qualità televisiva. Se Masterchef è un riuscitissimo programma di spettacolo, molto è merito tuo, ne sono assolutamente convinto. Vedi Carlo, sei il leader indiscusso e, ormai, hai l’assoluto controllo dei tempi televisivi.

chef-cracco

Sei disinvolto e spontaneo anche quando la fase della gara impone tempi e soggetti differenti. Ti trovi a tuo agio anche nella prova in esterna presso la Triennale di Milano. Inviti tutti a creare piatti come piccole opere d’arte. Anche per quanto riguarda te, caro Joe, tolto il solito strafalcione linguistico, la partecipazione è attiva, anzi proattiva. Mi piace moltissimo il vincente paragone tra i compositori di allora e le rock star di oggi. Il percorso si muove veloce e mi pare tu sia sempre pronto ad affrontare il confronto con i concorrenti e con i tuoi colleghi. Sai, mister Bastianich, ritengo giustissimo l’accento che hai messo sul costo del fitoplancton. È fondamentale trasmettere il rispetto e la conoscenza delle materie prime. I ragazzi sono spesso lontani dal gotha degli alimenti di alta gamma e tu non perdi occasione per responsabilizzarli.

joe-e-cannavacciuolo

Sei pronto e professionale durante il confronto in esterna con i due giovani critici che non nascondono spigliatezza e disinvoltura. La tua verve si palesa chiaramente con la prova delle lunch boxes. Non c’è verso, le tue sono pietanze più idonee a un malato che a un giudice di Masterchef. Ridi anche tu e ti diverti. Questo cibo è pei muorti, direbbe Tonino! Carissimo chef Cannavacciuolo, non sempre sei primo attore in questo spettacolo culinario. Diventi determinante ogni volta c’è da entrare nel merito del giudizio di un piatto. Poi, all’improvviso, sembri estraniato, assente per poi, altrettanto repentinamente, tornare acuto e divertente come nel pressure test. È simpaticissimo il tuo disappunto per la mancata considerazione da parte di tutti i concorrenti del fatto che tu fossi a dieta, vero? Bruno, noto con piacere che seppure sei sempre un gran mediano stai recuperando il proscenio. La tua è una presenza imprescindibile e indispensabile. Quando la lotta si fa dura tu sei il gladiatore.

chef-barbieri

Ti permetti, con la tua grande esperienza, di dare indicazioni preziose soprattutto quando lo stress assale i concorrenti. Bellissima è la scena in cui inviti Margherita a parlar piano con la scusa che ci sia qualcuno ad ascoltare. Con le tagliatelle di Cristina al plancton (buonissime e vincenti) che di primo acchito ti lasciano sgomento, dimostri di essere puntuale e garbato. Poi arriva Michele con il Polpo 25 e resti allibito. Il tuo sguardo è tutto un programma. Anche in esterna ti distingui nel far riflettere gli aspiranti chef, nel consigliarli a mantenere la concentrazione a prescindere dagli stimoli, dalle continue indicazioni criptate dei critici. Accompagni Gloria nella preparazione del piatto da portare al giudizio con amorevole attenzione.

Fiducioso di trovarvi giovedì prossimo, vi saluto miei amatissimi giudici.
Il Conte

lettera ai concorrenti (arianna)

Cari Loredana e Michele siete stati eliminati a un passo dalla finale, dopo tanto lavoro e tanti sacrifici. È davvero un peccato. Tutto parte dalla vittoria di Margherita nella mistery box. È lei a scegliere l’ingrediente da utilizzare fra tre prodotti eccezionali. La scelta è quella del costosissimo plancton. Un ingrediente difficile da dosare e mai sperimentato prima da nessuno di voi. Il tuo piatto, Loredana, Acqua di plancton, gamberi rossi, scampi e verdure croccanti aromatizzate all’olio di chorizo ha un sapore molto intenso e le tue spiegazioni non convincono. Il più critico è lo chef Barbieri. Il piatto non è al tuo passo, secondo lui hai strafatto e i sapori sono troppo sbilanciati.

michele-e-loredana-masterchef

Io sono dalla tua parte, non posso che darti ragione, la penso come te, a questo punto della gara bisogna osare, sperimentare, spingersi oltre, ma non sempre si riesce nell’impresa e con un ingrediente così difficile la riuscita del piatto è problematica. Le tue colleghe lo hanno capito, hanno deciso di giocare in difesa, risotto e tagliatelle sono più semplici da gestire. Anche tu, caro Michele, con il tuo Polpo 25 non hai saputo dosare l’ingrediente che ti è stato affidato, ne hai usato troppo. Anche con te lo chef Barbieri è inflessibile, è tutto sbagliato, un piatto senza un’idea. La confusione nel fare la spesa in dispensa ti ha penalizzato.

michele-ghedini-masterchef

Dovevi prendere più ingredienti. Hai perso la testa. Solo due peggiori, proprio voi due. Cari Loredana e Michele, siete insieme davanti ai giudici, la professoressa ed il ripetente, uniti in attesa di conoscere il vostro destino. Michele, sei subito fuori mentre per te, Loredana, è solo questione di tempo, il grembiule nero è sempre un cattivo presagio. Difficile salvarsi. Ti scontrerai a duello con il peggiore del pressur test e la prova sarà decisiva.Gloria, Margherita e Valerio sono gli sconfitti in esterna, si sfidano fra loro nella preparazione dei lunch-box per i giudici mentre tu assisti alla prova con pazienza. Margherita e Valerio, siete salvi. Il duello per quell’unico posto è fra te e la tua storica rivale Gloria.

loredana-masterchef-ep-10

Il destino ti ha messo contro proprio lei. Il gioco si fa complicato, dieci mosse ciascuna per scegliere gli ingredienti che entrambe dovrete utilizzare. Fra chi toglie e chi aggiunge, questo è quello che rimane: coniglio, cipolla, pesche, patate, dragoncello, bieta, aglio nero, olive, vino, fegatini di pollo, cerfoglio, rafano e 30 minuti per cucinarli. Il tempo è agli sgoccioli, la posta in palio altissima, chi fallisce è fuori da Masterchef. Questo cuore non è di coniglio: l’idea è ottima, ma la carne del coniglio è cruda. Torni a casa Loredana ma sono sicura che continuerai a cucinare. La tua passione è grande! Sei stata una grande concorrente. Mi mancherete entrambi, due concorrenti audaci e creativi. Vi auguro il meglio e sono certa che questo sarà solo un nuovo inizio.

Un caro saluto
Arianna

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