36 dolci della pasticceria messicana da provare assolutamente

8 marzo 2017

Quando si pensa alla cucina messicana la prima cosa che viene in mente è il peperoncino, seguito poi dalle ricette tipiche che tutti, chi più chi meno, hanno provato almeno una volta come fajitas, burritos, tacosnachos al formaggio. Tutti piatti deliziosi, non c’è dubbio, ma tutti rigorosamente salati. Tuttavia il Messico è un paese che ha tanto da offrire anche in termini di pasticceria: pan dulce, conchas, polvoron sono solo alcune delle specialità locali. Ricette che mescolano le più antiche tradizioni con influenze europee, soprattutto spagnole, grazie al contatto con i conquistadores a partire da inizio Cinquecento. Siete pronti a immergervi in un mondo fatto di zucchero, frutta tropicale, latte condensato e cannella? Vediamo insieme 36 ricette della pasticceria messicana da assaggiare almeno una volta nella vita.

  1. alegrias de amarantoAlegrías de amaranto: l’amaranto è una pianta originaria del Centro America ed è la protagonista di questa ricetta messicana. Si tratta di bocconcini, barrette o gallette di amaranto, semi di zucca e miele (anche melassa o semplicemente zucchero). Alcuni aggiungono frutta secca e disidratata.
  2. alfajorAlfajor: un dolce che di solito viene ricollegato all’Argentina; in realtà ne esiste anche una variante messicana, un po’ come succede con le empanadas, che vengono interpretate con sfumature diverse nei vari Paesi del Centro e del Sud America. Gli alfajores messicani ricordano l’aspetto di un marshmallow e sono a base di farina di mais, zucchero di canna e anice (spesso si trovano anche con il cocco). Molto comuni in Messico anche quelli più classici, che ricordano un sandwich di biscotti ripieno con dulce de leche o cioccolato.
  3. bunuelosBuñuelos: altra specialità condivisa con vari paesi del Sud America ma non solo. I buñuelos sono paste lievitate fritte poi ricoperte, nella versione messicana, con zucchero e cannella o imbevuti nel piloncillo, un preparato ottenuto dal succo della canna da zucchero.
  4. arroz con lecheArroz con leche: uno dei grandi classici delle ricette dolci messicane, simile a un pudding di riso, ricetta che viene riproposta in varie parti del mondo. Come dice il nome, la ricetta messicana prevede due ingredienti principali: il riso (arroz) e il latte (leche). Ciò che rende il tutto speciale è la polvere di cannella alla fine della preparazione a cui spesso si aggiungono uvetta e scorza di lime o di arancia.
  5. Flan: altro dolce tra i più famosi della pasticceria messicana. In realtà, l’origine di questa ricetta è da ricercarsi in Europa: il flan infatti altro non è altro che il classico crème caramel. In Messico si usa il latte condensato oppure, nella variante chiamata flan napolitano, il formaggio.
  6. Bionico: un dessert originario della città di Guadalajara, famoso esempio di street food messicano. La ricetta è semplicissima: una coppa di frutta fresca tagliata a tocchetti piccoli, arricchita da un cucchiaio di crema e topping croccante: granola, uvetta, scaglie di cocco. La crema può essere preparata con latte condensato o con panna acida. In questo ultimo caso di solito si aggiunge anche un cucchiaino di miele.
  7. cajetaCajeta: potremmo definirla la risposta messicana al caramello. La cajeta viene considerata una specialità della città di Celaya, nello stato di Guanajuato, anche se prodotto tradizionalmente anche in altre zone del Paese. Si prepara usando solo latte di capra o una miscela di latte di capra e latte vaccino a cui spesso viene aggiunta la cannella per dare un profumo più aromatico al tutto. Si spalma sul pane, si versa sul gelato o sui churros, si mangia da sola a cucchiaiate o la si usa per preparare golosissimi ghiaccioli. Molto diffuse in Messico, sono anche le crepas de cajeta: seppure breve, infatti, l’influenza francese ha lasciato il segno. Le crepes (chiamate crepas) vengono quindi farcite con cajeta (o dulche de leche) e decorate con noci pecan.
  8. Dulce de leche: c’è chi dice che a inventare questa crema irresistibile e vellutata siano stati gli argentini. Certo è che è facile trovarla in tanti diversi paesi, magari con qualche piccola sfumatura. La cajeta può esserne un esempio. Un’altra variante messicana si chiama manjar ed è profumata con la vaniglia. Con queste creme si possono realizzare tantissime ricette come i macarrones de dulche de leche o mostachónes, specialità messicane che possono avere forma tonda o allungata e striata, simile a un maccherone.
  9. Capirotada: è un budino di pane tradizionale del periodo di Quaresima e, in particolare, del venerdì Santo prima di Pasqua. Una soluzione perfetta per sfruttare il pane raffermo a cui si aggiunge cannella e piloncillo (a volte anche uvetta, altra frutta disidrata, frutta fresca, formaggio e frutta secca).
  10. pan de muertoPan de muerto: altra ricetta legata a un particolare periodo dell’anno. In questo caso è il periodo della commemorazione dei defunti tra l’1 e il 2 novembre. Come avviene anche in Italia, per questa ricorrenza è tradizione preparare un pane dolce dalla forma rotonda e decorato con due strisce di impasto che ricordano la forma di due ossa.
  11. carlota de limonCarlota de limòn: il dessert delle feste, una charlotte profumata al limone o al lime: su uno strato di biscotti secchi sbriciolati, si versa la crema preparata con latte (leche condensada e leche evaporada) panna o formaggio morbido e succo di lime.
  12. Champurrado: secondo gli aztechi, il cacao era un dono del dio Quetzalcoatl. Questo ingrediente non può quindi non comparire nelle ricette della pasticceria messicana. Eccolo per esempio nel Champurrado, una preparazione che ha origini antichissime, che risale proprio alle civiltà precolombiane maya e azteche. Si tratta di una cioccolata calda molto densa, spesso servita insieme ai churros, preparata con la farina di mais, piloncillo, acqua (o latte) e cannella. A volte viene aggiunto anche l’anice stellato.
  13. churrosChurros: probabilmente li conoscerete già, perché diffusi anche in altre zone del mondo. La storia in effetti è affascinante: secondo alcuni sono un’invenzione dei pastori spagnoli, per altri si tratterebbe di una scoperta dei portoghesi. I churros si presentano come una pasta fritta dalla forma allungata e, in Messico, vengono spolverizzati con zucchero e cannella poi serviti con il champurrado, il dulce de leche o la cajeta.
  14. Chongos zamoranos: un grande classico della cucina messicana. La ricetta ha avuto origine in età coloniale nella città di Zamora de Hidalgo, nello stato di Michoacàn ma oggi è diffusa in tutto il Paese. È un dolce a base di latte cagliato, mescolato con zucchero e cannella. C’è chi poi aggiunge frutta disidrata e un goccino di liquore.
  15. cocadasCocadas: questi morbidi dolcetti al cocco sono un dolce esempio di street food messicano. Li potete trovare ai lati delle strade e addirittura in spiaggia. Altro che cocco bello. Presenti anche in molte pasticcerie, possono essere decorati con un pizzico di polvere di cannella.
  16. coyotasCoyotas: originari della cittadina di Hermosillo, nello stato di Sonora, sono grossi biscotti ripieni di piloncillo. Inizialmente erano considerati uno snack, da gustare inzuppati nel latte o nel caffè, ma oggi sono diventati un dessert a pieno titolo.
  17. empanadas dolciEmpanadas dolci: una pasta ripiena, cotta al forno o fritta, tipica del Centro e del Sud America. Di solito la farcitura è a base di carne, pesce, formaggio e verdure ma esistono anche delle varianti dolci. In Messico, per esempio, vengono spesso riempite con frutta fresca come mele, guava e ananas. Ottime anche le empanadas con le patate dolci, zucca e cannella o con la cajeta.
  18. obleasObleas: un altro dolce molto diffuso nell’America Latina. Si tratta semplicemente di dischi di wafer dalla forma rotonda, più o meno grandi, da mangiare semplici o usati per preparare un delizioso sandwich farcito di cajeta.
  19. Fresas con crema: fragole e crema, semplice, no? È un dolce che potete trovare già pronto nei supermercati, indice di quanto questo dessert sia popolare tra i messicani. La crema in questione è una specialità messicana che può ricordare la crème fraîche.
  20. Gorditas de azucar: l’aspetto può ricordare piccoli pancakes o muffin all’inglese. Per prepararli si mescolano farina, uova, burro, latte, zucchero, un pizzico di lievito e un pizzico di sale. Vengono poi cotti in teglia e farciti con dulce de leche, marmellata di fragole, miele o Nutella.
  21. gorditas-de-nataGorditas de nata: altra ricetta messicana simile a un muffin inglese, molto diffusa a Città del Messico. L’ingrediente particolare quello, quello da cui prende il nome, è la nata. Che cosa è? È una crema che si ottiene facendo bollire il latte crudo, usata per farcire questi dolcetti, precedentemente tagliati a metà. Per la farcitura si può usare anche cajeta, marmellata, panna montata o Nutella.
  22. gelato frittoGelato fritto: ebbene sì, anche qui, in Messico, si trova questa ricetta che riporta alla cucina orientale. In Messico tuttavia questa specialità si presenta in vesti un po’ diverse: la pallina di gelato infatti viene avvolta da una crosta di corn flakes e cannella e poi fritta. Un’altra versione prevede che i cereali siano amalgamati con burro e cannella, tostati per 5 minuti prima di coprire la pallina di gelato. Potete decorare e servire il gelato fritto con panna montata, cioccolato, miele. Giusto per non farsi mancare niente.
  23. platano frittoPlátano frito: a proposito di fritto, una tipica ricetta molto diffusa in Messico (e non solo) è il platano fritto. I tocchetti di frutta possono poi esser arricchiti con latte condensato, zucchero e cannella, crema messicana e formaggio.
  24. jamoncilloJamoncillos: una ricetta tipica dello stato di Zacatecas. Si tratta di un dolce al caramello, profumato, come spesso accade, con la cannella. Prima di essere servito viene tagliato a quadrotti e decorato con noci pecan.
  25. jarritosJarritos: è il nome di una famosa bevanda messicana ma anche di una famosa ricetta di pasticceria, sempre messicana ovviamente. Caramelle a base di tamarindo, zucchero e polvere di peperoncino che, una volta assaggiate, difficilmente verranno dimenticate.
  26. Leche quemada: rimaniamo in tema di piccoli piaceri. Il leche quemada sono infatti caramelle quadrangolari di latte caramellizato, spesso preparate per essere regalate.
  27. Mazapán de cacahuate: il marzapane è stato portato in Messico dagli spagnoli. Qui però la ricetta ha subito una variazione: l’ingrediente tipico di questo dolce diventa infatti l’arachide (cacahuate). Tradizionalmente l’impasto viene diviso in tanti piccoli cilindretti schiacciati, un po’ come fossero grosse monete.
  28. Pan de Acambaro: un pane dolce e ricco, originario della città di Acambaro, nello Stato di Guanajuato. Probabilmente si ispira alla challah ebraica con cui ha molti tratti in comune. Gli ingredienti, per esempio: farina, zucchero, lievito, acqua, uova, un pizzico di sale a cui si aggiungono, nella variante messicana, anche latte e burro.
  29. pan dulcePan dulce: con questo nome ci si può riferire a tante ricette diverse. In tutti i vari casi si tratta di pagnotte dolci, ognuna con alcune variazioni nella ricetta, nella decorazione o nello stampo. Le conchas per esempio sono a forma di guscio la cui superficie è coperta di zucchero. I marranitos sono invece profumati con cannella e dolcificati con piloncillo.
  30. rosca de reyesRosca de reyes: ricetta di pane dolce che merita una menzione speciale. La sua tradizione nasce in Spagna ed è legata all’Epifania. È il dolce infatti che celebra l’arrivo dei Re Magi, da mangiare in famiglia (di solito nel tardo pomeriggio o comunque prima di cena). In Messico, la superficie viene decorata con frutta candita.
  31. polvoronPolvorón: di questa ricetta tradizionale esistono tante piccole varianti, spesso legate a tradizioni familiari. Si tratta di biscotti a base di uova, zucchero, farina, burro o grasso vegetale, un pizzico di lievito. Alcuni aggiungono le spezie, altri scorza d’arancia o ancora frutta secca. Anche le decorazioni possono variare tantissimo, dai coloranti alimentari al cacao, dal bianco d’uovo allo zucchero a velo. Nonostante abbiano origini spagnole, nel continente americano sono conosciuti come i biscotti dei matrimoni messicani.
  32. Bizcochos: altri biscotti tradizionali, spesso preparati a Natale e accompagnati da una tazza di champurrado, dal sapore speziato grazie alla presenza di cannella e anice stellato. Altra particolarità è che, tra gli ingredienti, trovano spazio anche il lardo e un bicchiere di vino dolce, che può essere sostituito da un bicchiere di succo di frutta.
  33. Coricos: biscotti preparati con la farina di mais, ingrediente importante nella cucina messicana. Particolarmente diffusi nel Nord del Messico, si riconoscono grazie alla tradizionale forma di piccole ciambelline, tonde, con il buco in mezzo.
  34. Pastel de queso: la cheesecake messicana. Del resto, la torta di formaggio è una delle più antiche ricette dolci al mondo: sembra che le prime testimonianze risalgano addirittura all’Antica Grecia. Nella ricetta messicana si sfrutta sempre una base di biscotti sbriciolati mentre il ripieno è a base di un formaggio morbido, latte condensato, latte evaporato, uova e vaniglia.
  35. Pastel de tres leches: non sono note le origini di questo dolce, diffuso in America Latina ma anche in Europa. Per certi versi può ricordare un tiramisù: la torta a base di pan di Spagna viene infatti imbevuta in una crema preparata con latte condensato, latte evaporato e panna. La superficie viene poi ricoperta con glassa a base di panna, zucchero e vaniglia, decorata con tocchetti di frutta fresca, dalle fragole al più tropicale mango.
  36. pepitoriaPepitoria: una ricetta che mette insieme le due anime del Messico, quella precolombiana e quella coloniale. I semi di zucca infatti, già conosciuti dalle popolazioni locali, si mescolano con i semi di sesamo, introdotti dagli spagnoli, per formare un favoloso croccante messicano, reso dolce grazie all’utilizzo del piloncillo.

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