La Città della Pizza part two: la pizza al taglio

8 marzo 2017

Durante le tre giornate della Città della Pizza, l’evento organizzato da Vinòforum che si terrà a Roma dal 31 marzo al 2 aprile in via Guido Reni 7, si avrà modo di apprezzare il lavoro dei trenta pizzaioli invitati, che si alterneranno e sforneranno pizze per tutta la durata della manifestazione.una tipologia di pizza che si presta a condimenti sia semplici che più elaborati Ogni giorno dieci nomi dell’arte bianca, in rappresentanza di ogni stile previsto; dieci professionisti che occuperanno altrettante postazioni. Dopo aver trattato la pizza all’italiana con i suoi alfieri, è il momento di parlare di un’altra categoria prevista al Guido Reni District: la pizza al taglio. Roma è la città natale della pizza al taglio, sia nella versione classica, diffusa in tutta Italia, sia nella versione teglia romana che, nella Capitale, trova i suoi maggiori interpreti. Quest’ultimo stile, nato nei primi anni ’90 grazie alla sperimentazione di Angelo Iezzi, ha iniziato a diffondersi recentemente anche fuori dalle mura capitoline. L’utilizzo di alte idratazioni abbinate alla lunga maturazione in cella frigo, rappresenta una delle cifre stilistiche di questo tipo di impasto, che prevede anche un’eccezionale versatilità in abbinamento ai topping utilizzabili. Uno stile di pizza capace di soddisfare ogni palato grazie alla possibilità di poter supportare condimenti semplici e abbinamenti più elaborati. Come gli esponenti della pizza all’italiana, anche i nomi presenti per la categoria pizza al taglio sono tutti di alto livello, conosciamoli meglio.

  1. bosco-pizzeriaMassimo Bosco della pizzeria Bosco di Tempio Pausania, rappresenta uno dei nomi più conosciuti nel panorama della pizza in teglia, tra i primi professionisti ad aver investito tempo e studio in questa tipologia di impasto. La sua pizza è un vero e proprio must fra gli appassionati, grazie alla cura e alla ricerca di materie prime che rappresentano le eccellenze dell’isola sarda.
  2. alessandro-coppariAlessando Coppari della pizzeria Mezzometro di Senigallia proporrà al pubblico della Città della Pizza la propria versione di pizza alla pala, ovvero cotta direttamente su suolo refrattario. Mezzometro arriva dopo l’esperienza marchigiana di Coppari con la pizzeria Michele da Ale, focalizzando l’attenzione sulle pizze alla pala di qualità, con impasti a circa 48 ore di maturazione e un’interessante scelta di eccellenti materie prime per quanto riguarda i condimenti.
  3. mirko-rizzoMirko Rizzo di Pommidoro. La pizza in teglia di Pommidoro è ormai una realtà consolidata nel quartiere romano di Centocelle. Fin dall’apertura, Mirko Rizzo è riuscito a fidelizzare la clientela locale diventando, inoltre, meta prescelta di pellegrinaggio gastronomico da parte di buona parte del pubblico romano. La pizza di Pommidoro è un ottimo esempio di pizza in teglia, equilibrata come struttura e gusto, grazie alla considerevole variabilità di condimenti stagionali selezionati da Mirko stesso.
  4. luca-belliscioni-2Luca Belliscioni della pizzeria Grecco di Roma porterà alla Città della Pizza le sue pizze alla pala basate su impasti a lunga maturazione supportati da condimenti stagionali e di orgine biologica. Belliscioni è un giovane pizzaiolo conosciuto fra i romani appassionati di pizza; la continua ricerca focalizzata su impasti e condimenti sta alla base del lavoro svolto in pizzeria, un lavoro arricchito dalle coreografiche presentazione delle pizze sfornate.
  5. bonci-1-2Gabriele Bonci, un nome che quasi non ha bisogno di presentazioni quando si parla di pizza in teglia. Il patron del Pizzarium è stato un vero e proprio pioniere nell’evoluzione della pizza in teglia moderna grazie all’attenzione maniacale per la qualità e stagionalità dei condimenti e per la scelta delle giuste farine in fase di impasto. La pizza di Bonci, ormai presente in diverse altre aperture romane e non solo, è garanzia di qualità che si riesce a standardizzare nella sua artigianalità, teglia dopo teglia.
  6. la-confraternita-della-pizzaLa Confraternita della Pizza rappresenta la vera mosca bianca della manifestazione, non trattandosi di una pizzeria ma di un gruppo di amatori legati all’omonimo forum di settore. La passione per gli impasti da pizza è il motore di questa affiatata aggregazione di appassionati che sforneranno pizze in teglia durante la kermesse romana.

Lascia il tuo commento

I commenti degli utenti