Ramen dell’altro mondo: le variazioni occidentali del ramen

17 marzo 2017

Grazie ai cartoni animati, i bambini degli anni ’70 e ’80 avevano negli occhi un’immagine del Giappone fatta di onigiri giganti, okonomiyaki alla piastra e tazze di ramen fumante, cibi dei quali non conoscevano il nome, né, tanto meno, il sapore. Oggi quei bambini, della cucina giapponese, conoscono prevalentemente il sushi grazie al proliferare di tantissimi ristoranti giapponesi che hanno invaso le città italiane, ma non hanno ancora fatto bene in tempo a prendere confidenza con i sapori e i profumi del ramen più classico che questo ci viene ora presentato contaminato da mille suggestioni provenienti delle cucine di tutto il mondo. Siamo andati a curiosare tra le variazioni occidentali di ramen: alcune vi faranno strabuzzare gli occhi, ma dovreste provarle.

  1. ramen-cacio-e-pepe-2Cacio e pepe. Negli scaffali dei supermercati giapponesi, e ormai anche in Italia, si trovano diverse tipologie di ramen istantanei, pronti per essere mangiati dopo essere stati reidratati con l’aggiunta di acqua o brodo bollente. Tra questi, molti condimenti fanno riferimento alla tradizione italiana, a cominciare dal cacio e pepe. Provate a mantecare i noodles con del pecorino e macinate del pepe fresco alla fine.
  2. pesto-ramenPesto ramen. Danny Bowien, chef americano di origine sud-coreana, ha dimostrato che il ramen al pesto può essere un piatto delizioso e che l’abbinamento pesto appena fatto e noodle freschi può essere migliore addirittura del più classico trofie-pesto. Come ha fatto? Vincendo il Pesto World Championship (Campionato mondiale di pesto al mortaio) 2008.
  3. ramen-stracciatellaStracciatella. Tra le variazioni del ramen, questa è forse una delle proposte più vicine all’idea dell’originale: se non altro si tratta di noodle in brodo! La particolarità di questa versione sta nel fatto che, dopo aver cotto i noodle, è aggiunto un uovo, precedentemente lavorato con la frusta, al brodo bollente e poi mescolato bene perché si formi la stracciatella.
  4. ramen-carbonaraCarbonara. La ricetta più diffusa del ramen carbonara contiene errori da far accapponare la pelle anche al più impreparato degli chef della domenica: passi l’uso del bacon anziché del guanciale, ma l’uovo crudo a decorazione del piatto è forse troppo per chiunque… Il tentativo è comunque ammirevole.
  5. ramensagnaRamensagna. David Chang, executive chef e proprietario di più di un locale di successo a New York, propone la ramensagna, un felice connubio tra ramen e lasagne. Chang ottiene la farina per preparare la sfoglia delle lasagne – che poi condisce con un ragù vegetariano a base di funghi – polverizzando del ramen istantaneo. Forse non è la tecnica più immediata, ma dicono che le sue ramensagna siano buonissime.
  6. ramen-nachosRamen nachos. Se vi piacciono i nachos e siete fan del ramen questa è la contaminazione giusta per voi. Utilizzate dei noodle istantanei scartandone il condimento – che potete utilizzare per fare un Bloody Mary ramen! – assieme a chili, avocado, jalapeno, pomodori e cipolle, formaggio filante… E poi fateci sapere com’è andata.
  7. ramen-kugelRamen kugel. Infine un’idea per servire il ramen in una versione insolita: con una ricetta non salata, ma dolce. Il ramen kugel, infatti, è un tortino a base di noodle, ricotta, panna acida e uvetta da cuocere in forno e servire tiepido, tagliato a cubetti.

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