Premio Il Magnifico: il miglior olio extravergine è abruzzese

20 marzo 2017

L’imminente arrivo dell primavera in Toscana combacia con il  concorso oleario Il Magnifico Extra Virgin Olive Oil Awards, organizzato dalle Associazioni APM (Associazione Premio il Magnifico) e AIRO (Associazione Internazionale Ristoranti dell’Olio), che anche questa volta si è tenuto nell’auditorium della cantina Antinori a Bargino, nel comune di San Casciano Val di Pesa. l'ambito premio quest'anno è andato all'olio veneranda 19 dei fratelli zuppini, in abruzzo L’ambito premio, Il Magnifico Extra Virgin Olive Oil Award 2017 è andato al Veneranda 19 della Tenuta Zuppini di Torricella Sicura, un olio di montagna, come amano definirlo in azienda, che ha sbaragliato nomi importanti dell’olivicoltura italiana ed estera. La giovane realtà abruzzese dei fratelli Zuppini ha vinto Il Magnifico con un olio fruttato, intenso, con sentori di erba e carciofo, amaro e piccante, con una grande armonia complessiva, nato da una cultivar molto caratteristica, il Tortiglione, chiamata così per la particolarità dei suoi tronchi, che attorcigliandosi, danno vita a vere e proprie sculture naturali. Una varietà di olivo diffusa nel teramano e in parte dalla zona di Pescara. Chi vince il premio Il Magnifico rappresenta un idea che va portata in giro per il mondo, quindi l’impegno è quello di far conoscere anche le piccole cultivar di olivo, che non devono sparire, ma vivere.

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Il presidente del premio Il Magnifico, Matia Barciulli, ha consegnato l’ambito riconoscimento, quest’anno molto particolare: una scultura dal nome di Menvra-Menrva che vuole essere un oscar dell’olio, la rappresentanza della Dea Etrusca che avrebbe insegnato l’arte della coltivazione dell’olivo e del suo olio, chiamata anche la Dea della Primavera. Inoltre, Barciulli ha fatto un appello molto importante ai produttori: bisogna che diate un nome al vostro olio, perché così ha una propria identità. Un emozionatissimo Nicola Titone ha ritirato il premio alla carriera, dedicato a Marco Mugelli, per essere stato nella sua vita di fondamentale importanza all’evoluzione della qualità olearia. Biologico, e inventore della bottiglia con all’interno un pezzo di sarda per tenere lontana dalle olive la mosca dell’olio.

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Il Premio Massimo Pasquini per il Personaggio dell’Anno è andato al regista Marco Tullio Giordana, in quanto produttore e grande appassionato di olio. PREMIATA ANCHE LA PIZZERIA ROSSOPOMODORO LAB PER L'ATTENZIONE ALL'OLIO Lo chef Tano Simonato ha premiato come Chef dell’Olio 2017 Marco Stabile del ristorante Ora d’Aria di Firenze: un premio ambito, indetto da AIRO, che ricompensa del lavoro svolto i cuochi che credono nell’olio di qualità, che lo usano come ingrediente primario nei loro piatti, e che divulgano la conoscenza dell’olio extravergine di oliva di qualità come cosa buona e giusta. Mentre il premio FARA Ristorante dell’Olio 2017 è andato al ristorante  di Montefalco Alla Via di Mezzo-Da Giorgione, allo chef Giorgio Barchiesi che ama definirsi un oste. E quest’anno anche la pizza è stata premiata: il premio Cantini Vetro per la pizzeria dell’olio 2017 è andato a Rossopomodoro Lab di Vincenzo Capuano, perché se la pizza è condita con un ottimo olio risulta ancora più buona. Mentre l’azienda emergente dell’anno è stata l’Azienda Agricola Donato Conserva, che ha vinto anche il premio KitchenAid per il miglior packaging, con l’olio Mimì.

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