Il Tiramisù Day secondo chef e pasticcieri

21 marzo 2017

Il tiramisù è il dolce italiano più conosciuto e apprezzato nel mondo, ed è una golosità perfetta per tirarsi su dopo le giornate fredde e grigie dell’inverno: per questo oggi 21 marzo non sarà soltanto il primo giorno di primavera. Da quest’anno nella stessa data si celebra infatti il #tiramisuday, un’iniziativa lanciata dalla coppia di food writers Clara e Gigi Padovani. L’iniziativa nasce infatti da un’idea scaturita grazie al loro libro Tiramisù. Storia, curiosità, interpretazione del dolce italiano più amato (Giunti), che ripercorre la storia di questo dolce inventato nel nord-est (nasce in Friuli, ma fu il Veneto a renderlo conosciuto in Italia e nel mondo).

claragigipadovani-foto-daniele-solavaggione

Il #tiramisday sarà celebrato in tutti i 34 Eataly Store del mondo, 21 in Italia e negli altri 13 degli Stati Uniti, Brasile, Giappone, Corea, Dubai, Turchia, Germania, Danimarca. In particolare nell’ultimo nato in Italia, Eataly Trieste, l’executive chef Vincenzo Mitola proporrà durante lo showcooking con Clara Padovani la Coppa Trieste e lo chef sloveno Tomaž Kavčič presenterà il suo Boramisù. Ma come interpretano il tiramisù alcuni big della pasticceria e della ristorazione italiana?

  1. massari-ricetta-tiramisu-tortaIginio Massari vede un tiramisù classico e lo propone in versione torta: “Se si vuole fare un buon dolce, occorre un’attenta preparazione. Il fatto che il tiramisù sia oggi di così largo consumo non vuol dire che la sua ricetta sia da sottovalutare: occorre sempre usare ingredienti di qualità”.
  2. oldani-tiramisu-bianco-minTiramisù light e in bianco per Davide Oldani: “Ricordo quello che preparava mia zia, con i Pavesini. Io l’ho interpretato in una maniera un po’ innovativa, pensando anche al benessere di chi lo mangia, perché è alleggerito. Ho mantenuto il biscotto, il mascarpone, la panna, ma con un aspetto diverso, in bianco”.
  3. Scomposto ma anche tradizionale per Valeria Piccini: a Montemerano da Caino il tiramisù non è mai stato in carta, ma fino a poco tempo fa ne era portato a tavola con le friandises uno in miniatura con un piccolo gelato al caffè sopra. Invece al Ristorante Winter Garden St. Regis di Firenze dove la chef ha una consulenza, è stato realizzato un Diversamente Tiramisù: uno zabaione schizzato direttamente sul piatto, crema di mascarpone con sorbetto alla banana, meringa al caffè e crumble di cioccolato. È fra i dolci preferiti dalla chef che ama di più la versione con i Pavesini che quella con i savoiardi. E chiude svelandoci che il suo preferito è quello che mangia al ristorante Pianetti, fra Saturnia e Montemerano, dall’amica Marzia.
  4. tiramisu-up-guido-castagnaTiramisù Up quello di Guido Castagna: l’artigiano cioccolatiere tra i più noti e apprezzati ricorda “il tiramisù di mia nonna. Io guardavo estasiato quell’uovo che diventava una crema. Il mio è in chiave moderna: la crema Up non ha le uova, ma ha una consistenza che ricorda molto quella del tiramisù tradizionale. E’ adatto anche ai celiaci, perché privo di glutine”.

Lascia il tuo commento

I commenti degli utenti