18 ricette della pasticceria svizzera da non perdere

22 marzo 2017

La Svizzera è il regno del cioccolato ma quando si parla di pasticceria sono tanti gli ingredienti tipici protagonisti di deliziose ricette. Le nocciole, per esempio, ma anche le castagne, il Kirsch, le spezie, il burro, materie prime semplici ma con gusto unico, in grado di dare un valore aggiunto a ogni specialità. Pensate al primo panettone svizzero: una ricetta italiana (firmata Liason) ma realizzata con il burro e il cioccolato svizzero. E la Svizzera ha molto da offrire anche quando si parla di preparazioni locali. La pasticceria può contare su molte specialità, legate spesso ai prodotti tipici della zona e alle tradizioni dei vari cantoni. È un Paese nel Paese, dove in ogni angolo c’è qualcosa da scoprire e da assaporare. Tante ricette tipiche che renderanno più dolce il nostro viaggio. Siete pronti a farvi tentare? Scopriamo 18 dessert della pasticceria svizzera da non perdere.

  1. argauer-rueblitorteAargauer Rüeblitorte: la torta di carote del cantone Aargau (Argovia), nel Nord della Svizzera. La ricetta è molto semplice. Si tratta infatti di un pan di Spagna arricchito con carote grattugiate e granella di nocciole o mandorle. Ad alcuni non dispiace aggiungere un pizzico di cannella e di chiodi di garofano. Altri preferiscono versare due cucchiai di Kirsch, il distillato di ciliegia tipico svizzero. Altri elementi distintivi della Aargauer Rüeblitorte fanno parte della decorazione finale: non può mancare la glassa bianca, preparata con zucchero a velo, acqua e succo di limone o di ciliegia, puntellata di carotine fatte di marzapane.
  2. magenbrotMagenbrot: i biscotti sono un elemento importante della pasticceria svizzera e i Magenbrot sono sicuramente tra i più famosi. Il sapore ricorda molto quello del pan di zenzero. È infatti un biscotto speziato, piccolo e scuro, profumato con cannella, anice stellano, chiodi di garofano e noce moscata. Il nome pane per lo stomaco è dovuto al fatto che queste spezie siano indicate per favorire la digestione.
  3. vermicellesVermicelles: le castagne sono molto amate in tutta la Svizzera. In inverno le trovate in versione street food, vendute per strada dopo esser state arrostite. Nel Ticino, in particolare sono protagoniste di tante feste e di vari prodotti, dal pane alle creme spalmabili. Forse la ricetta più rappresentativa è però quella dei vermicelli: le castagne sono lessate, zuccherate e poi passate per ottenere un composto morbido, una purea, a cui è data forma di lunghi vermicelli dolci. Spesso sono accompagnati da panna montata.
  4. Torta di castagne: un’altra specialità ticinese. Del resto, fin dal Medioevo questo frutto era un ingrediente fondamentale per l’alimentazione locale e, grazie ai metodi di conservazione, poteva essere gustato tutto l’anno. Sei vermicelli e i marron glacé sono troppo dolci per voi ma volete provare qualcosa della pasticceria svizzera, lasciatevi tentare dalla torta di castagne ticinese. Farina, zucchero, uova, burro, purea di castagne, nocciole, lievito… una preparazione semplice ma dal gusto irresistibile.
  5. appenzellerbiber-945x710Appenzeller Biberli: si tratta di una specie di panpepato tradizionale del cantone dell’Appenzello, nel Nord Est della Svizzera. I biberli sono piccolini, delle specie di pagnottine, dalle mille forme diverse, ripiene di pasta di mandorle. La versione più grande, solitamente tonda, è l’Appenzeller Biberli. Nonostante questi dolci siano tipici di una zona precisa del Paese, si trovano facilmente ovunque. Le spezie di solito usate per dare profumo a questa ricetta sono zenzero, noce moscata, cannella e chiodi di garofano. Tradizionalmente l’impasto viene premuto in una forma di legno prima della cottura.
  6. Basler Leckerli: sono piccoli biscotti speziati che possono ricordare il panpepato. Sono originari di Basilea e rappresentano una tradizione molto antica. Miele e spezie sono mescolate con canditi, frutta secca, un goccio di Kirsch, farina, zucchero e lievito. Una volta cotti sono coperti con una glassa a base di zucchero a velo e acqua o Kirsch e poi divisi in quadrotti dolci e profumati.
  7. bernerBerner Honiglebkuchen: parliamo ancora di spezie passando a una specialità di Berna. I lebkuchen bernesi al miele sono un po’ diversi dai classici biscotti natalizi che portano lo stesso nome. Sono ben riconoscibili per la decorazione di glassa di zucchero che di solito raffigura il simbolo cittadino, l’orso. Attenzione: le decorazioni sono fatte rigorosamente a mano. Da non confondere con i berner haselnusslebkuchen, i lebkuchen di Berna alle nocciole, che assomigliano più a un marzapane aromatico, con nocciole e frutta candita, che a un pan di spezie e sono tradizionali del periodo natalizio.
  8. meitschibeiMeitschibei: sempre con le nocciole si prepara questo dolce, conosciuto come croissant viennois nella Svizzera occidentale. È originario di Berna e si tratta di una pasta a forma di ferro di cavallo, anche se, in realtà, il nome Meitschibei significa gambe di ragazze. Il ripieno è un delizioso composto di nocciole, zucchero, cannella e canditi. Per molti è il simbolo dell’infanzia ma è facile innamorarsi di questa ricetta a qualsiasi età.
  9. Blauer Kuchen: o torta blu. È un dolce tipico di una zona del cantone di Berna nota come Berner Oberland. Si tratta di una pasta sfoglia che di solito era diffusa solo in inverno e nei giorni di festa. Oggi si può trovare in qualsiasi periodo dell’anno anche se spesso è apprezzata più nei weekend che nei giorni feriali, magari a colazione, insieme a un velo di burro e marmellata. Nonostante il nome, non sempre è blu. Secondo alcuni, il termine è legato a un’espressione del dialetto locale: andare in blu, significa non andare a lavorare, bigiare.
  10. Birchermüesli: non di solo zucchero e burro vive l’uomo. Una delle ricette per la colazione più amata dai salutisti di tutto il mondo, il müesli, è nata proprio in Svizzera. A crearla a Zurigo attorno al 1900 è stato il medico e nutrizionista Maximilian Oskar Bircher-Brenner. Il Birchermüesli originale doveva essere tenuto a bagno per una notte in acqua e succo di limone. Il consiglio era poi quello di abbinare il tutto a uno yogurt.
  11. gateau-de-vullyGâteau du Vully: un dolce originario del monte Vully, tra i laghi Murten e Neuchâtel del cantone di Friburgo, nel Nord Ovest della Svizzera. In passato, questa pasta lievitata dalla caratteristica superficie bucherellata era preparata solo in occasione di feste. Oggi si trova facilmente nelle pasticcerie in ogni periodo dell’anno. Si possono trovare piccole variazioni nella ricetta originale. Alcuni sostituiscono il burro con lo strutto, alcuni aggiungono un pizzico di cannella e altri scaglie di mandorle. Il consiglio però è sempre quello di assaggiare una fetta di questo dessert con un calice di vino locale.
  12. 1200px-engadiner_nusstorte2Engadiner Nusstorte: è una torta composta di due o tre strati di pasta frolla alle nocciole, tipica dell’Engadina, una zona alpina nel Sud Est della Svizzera. Tra gli strati trovate un goloso ripieno alla crema di burro al profumo di vaniglia. La ricetta è stato creata attorno agli anni ’30 del Novecento nella pasticceria Kochendörfer di Pontresina, nel canton Grigioni. Alcuni usano lo stesso nome per indicare un’altra torta di nocciola, la Bündner Nusstorte. In realtà questo secondo dolce non è però a strati e prevede uno speso ripieno di noci tritate e caramellate. Altra particolarità: la Engadiner Nusstorte è coperta da una cialda croccante a base di frutta secca, canditi, zucchero, miele e burro chiamata Florentins.
  13. meringa salataMeringa: questo soffice dolce preparato con gli albumi d’uovo è particolarmente apprezzato nella zona di Friburgo e di Berna. Ve lo proporranno come dessert accompagnato dalla doppia panna montata della Gruyere, più cremosa e spessa della classica. Del resto la meringa, cosiddetta alla francese, è stata inventata dal pasticcere svizzero Gasparini della cittadina di Meiringen, nel cantone di Berna.
  14. massmogerMässmogge: da Basilea arrivano queste caramelle lunghe, delle dimensioni di un dito. Le riconoscerete subito dai colori variopinti, indice del sapore della copertura esterna di zucchero. Possono infatti essere al limone, alla fragola… ma il ripieno è sempre lo stesso: una deliziosa massa alle nocciole. A Basilea queste caramelle sono stagionali e sono il simbolo delle fiere autunnali.
  15. Gottlieber Hüppen: nel 1928 a Gottlieben, nel canton Turgovia, Elisabeth Wegeli, ispirandosi alla ricetta locale dei gaufrettes, inventò i Gottlieber Hüppen. Si tratta di bastoncini di wafer, arrotolati come sigari e ripieni di cioccolato, caramello, crema al cappuccino, insomma, ce n’è per tutti i gusti.
  16. Offleten: le cialde sono un elemento importante per la pasticceria svizzera. Se dal lago di Costanza arrivano i Gottlieber Hüppen, da Zurigo provengono gli Offleten. Sono delle sfoglie sottili, rotonde, con dei disegni in rilievo. A volte all’impasto si aggiungono spezie oppure la granella di mandorle.
  17. recipe-zuger-kirschtorteZuger Kirschtorte: a Zugo, nell’omonimo cantone, possiamo mangiare la torta preparata con il distillato più famoso della Svizzera, il Kirsch. È un dolce rotondo, non molto alto, formato da strati di meringa alle nocciole, pan di spagna imbevuto di Kirsch e crema al burro.
  18. birnbrotBirnbrot: concludiamo il nostro goloso viaggio con un dolce molto famoso in Svizzera, ripieno di pere essiccate. Di questa ricetta ne esistono diverse varianti regionali ma di solito siamo di fronte a una pasta sfoglia ripiena di frutta essiccata (pere assieme a fichi o mele), noci, uvetta, canditi e spezie. Nella versione chiamata Birnweggen, la sfoglia viene arrotolata in modo diverso. Nella variante del canton Grigioni chiamata Bündener Birnbrot le pere sono lasciate prima a bagno nel brandy o nell’acqua di rose.

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