La Città della Pizza: i workshop da non perdere

23 marzo 2017

Oltre alla presenza dei 30 pizzaioli che, nell’arco delle tre giornate della manifestazione (a Roma dal 31 marzo al 2 aprile), sforneranno pizze per il pubblico presente, alla Città della Pizza si svolgeranno  una serie di workshop tecnici che si focalizzeranno su temi specifici legati al mondo degli impasti. Questa serie di incontri, con un numero di posti limitato e alla quale sarà possibile accedere gratuitamente mediante prenotazione, si divideranno nei 3 giorni della kermesse. Il programma, vario e interessante, comprende alcuni dei più noti maestri dell’arte bianca che si confronteranno sul palco spiegando e dimostrando i punti salienti del proprio lavoro.

  1. osteria-del-borgo-bonci3 Impasti (venerdì 31 marzo, ore 18.30). La pizza raccontata nei suoi stili più importanti grazie alle esperienze di Gabriele Bonci, Gino Sorbillo e Massimiliano Prete. Questi i nomi presenti sul palco per raccontare le sostanziali differenze tecniche presenti nei tre tipi di pizza spiegati al pubblico: la pizza in teglia, la pizza napoletana e la pizza da degustazione.
  2. Pierluigi RoscioliPan per focaccia (sabato 1 aprile ore 12.30). Massimo Bosco, Piergiorgio Giorilli e Pierluigi Roscioli sono nomi che non hanno bisogno di presentazione quando si parla di impasti lievitati. La commistione, spesso strettissima,  tra panificazione e pizzeria sarà trattata a fondo nel secondo workshop grazie al punto di vista dei tre professionisti dell’arte bianca.
  3. Giancarlo CasaLa pizza e i suoi abbinamenti (sabato 1 aprile ore 17.00). Birra o vino? Esiste davvero un abbinamento perfetto con la pizza? Il terzo incontro analizzerà i punti chiave dell’ abbinamento perfetto grazie alla presenza del Birrificio Baladin che insieme al Consorzio del Prosecco DOC e alla figura di Giancarlo Casa, esperto patron della Gatta Mangiona di Roma, porteranno alla luce il confronto diretto fra birra e bollicine in pizzeria.
  4. matteo-tambiniOlio d’oliva vs olio di semi (sabato 1 aprile ore 18.30). Quale olio utilizzare negli impasti e come condimento e come far rendere al meglio questo fantastico prodotto strettamente legato al mondo della pizza? Questo  tema sarà trattato a 360 gradi grazie al confronto fra l’Antica Pizzeria da Michele, storico marchio della pizza napoletana e Matteo Tambini, proprietario di O’Fiore mio e attento ricercatore di eccellenze gastronomiche nazionali.
  5. enzo cocciaLe altre forme della pizza (domenica 2 aprile ore 15.00). Enzo Coccia, Renato Bosco e Stefano Callegari: tradizione, ricerca e sperimentazione insieme sullo stesso palco per raccontare le possibili declinazioni degli impasti da pizza sia come impasti sia come forme e consistenze differenti. L’evoluzione della pizza moderna spiegata attraverso tre differenti letture grazie alle esperienze dei tre pizzaioli presenti.
  6. francesco-vitielloPizza 3.0 (domenica 2 aprile ore 16.30). Interessante laboratorio dedicato ad alcuni ottimi rappresentanti dell’ultima generazione di pizzaioli: Ciccio Vitiello, Isabella De Cham, Stefano Vola. Tra stili diversi accomunati da una grande passione unita allo studio della professione e alla voglia di migliorarsi costantemente: ecco le carte vincenti sempre più presenti fra i giovani pizzaioli di adesso.
  7. fratelli salvoGiochiamo a moscacieca (domenica 2 aprile ore 18.00). Una chiusura col botto grazie all’ultimo interessante incontro dedicato a un tema scottante e ancora parecchio dibattuto: la pizza attraverso cotture alternative al forno a legna. Quanto conta lo strumento di cottura rispetto alla realizzazione di un buon impasto? Antonio Troncone insieme a Francesco e Salvatore Salvo guideranno il pubblico in una bellissima degustazione alla cieca per stabilire le differenze di resa delle pizze sfornate grazie a forni a legna, gas ed elettrico.

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