Ponti di primavera: 5 destinazioni del gusto

13 aprile 2017

La primavera è il momento migliore dell’anno per gite fuori porta, scampagnate e weekend all’insegna del relax e del buon gusto. La primavera 2017 è poi particolarmente fortunata. da aprile a inizio giugno la primavera 2017 è disseminata di ponti, l'ideale per partire per qualche giorno Sì, perché da aprile a inizio giugno è disseminata di ponti, di lunghi fine settimana, perfetti per organizzare un viaggetto in Italia o all’estero. Pasqua e Pasquetta, il ponte del 25 aprile, quello del primo maggio o quello del 2 giugno. Scegliete il momento o i momenti che preferite, individuate la città o la zona dove vi piacerebbe trascorrere questa pausa prima dell’estate e lasciatevi tentare dalle bellezze del luogo, elementi sicuramente unici per storia, panorami, arte e cibo. Per aiutarvi nell’organizzazione del viaggio noi abbiamo scelto 5 destinazioni classiche per questi ponti di primavera e abbiamo selezionato per ciascuno i locali più interessanti da visitare a colazione, pranzo/cena e dopocena. Buon divertimento!

Londra

balthazar

La capitale del Regno Unito è una meta ideale per un lungo weekend di primavera. Comoda da raggiungere da tutti i principali aeroporti italiani, offre mostre, giardini e parchi fioriti, attività all’aria aperta e temperature piacevoli. Iniziate la giornata con la tipica colazione all’inglese da Balthazar (4-6 Russell St) a Covent Garden. Potete scegliere la Full English Breakfast oppure optare semplicemente per le uova (cotte in 9 modi diversi), i crossaint, la granola, il porridge, i pancakes o una macedonia di frutta. Il pane e le paste sono fatte nel loro panificio che si trova alla porta accanto.

Borough market

Passeggiando per la città vi verrà sicuramente fame. Per pranzo o per cena potete scegliere per qualcosa molto cool come il ristorante più bello al mondo, il German Gymnasium (Pancras Square), vicino a King’s Cross, oppure immergervi nei profumi e nei colori della città grazie ai mercati, regno dello street food. Uno dei più amati, dove trovare sia specialità britanniche che etniche, è il Borough Market.

pub londra

Non esaurite tutte le energie durante il giorno. Dopo cena vale davvero la pena visitare uno degli storici pub di Londra. Tra questi, il Ye Olde Cheshire Cheese (145 Fleet St), uno dei locali ricostruiti dopo il grande incendio di Londra di metà Seicento. Qui sono passati personaggi come Charles Dickens e Arthur Conan Doyle. Fermarsi a bere una birra o un drink seduti a questi vecchi massicci tavoli di legno equivale a un tuffo nel passato.

Barcellona

granja m viader

Altra meta straniera perfetta per un ponte di primavera. Le giornate solari e calde (ma non troppo), le passeggiate sulla spiaggia o nei parchi, i festival, mangiare seduti all’aria aperta. Siete pronti a partire per Barcellona? Benissimo, ma prima ci vuole una bella colazione! La granja è un locale tipico, una specie di latteria, un luogo tradizionale, dove sentirsi a casa e mangiare qualcosa di tipico. La nostra preferita è la Granja M. Viader (Carrer d’en Xuclà, 4-6), dove mangiare una densa cioccolata calda con i churros oppure assaporare il Cacaolat, una bevanda al latte e cioccolato tipica della Catalogna, con una fetta di torta al formaggio.

el quim de la boqueria

Per una pausa di gusto nella cucina catalana, a pranzo o a cena, provate Can Pineda (Carrer de Sant Joan de Malta, 55). Piatti tradizionali preparati con prodotti di stagione e accompagnati da una ricca carta dei vini che propone etichette locali ma anche internazionali. Se siete più tentati dalle famose tapas spagnole, fermatevi al El Quim de La Boqueria, all’interno del Mercado de La Boqueria (La Rambla, 91). Perdetevi tra le patatas bravas, le acciughe della Cantabria e le uova con i calamaretti. E dopo (o prima di) cena fermatevi a bere un drink o un bicchierino di Vermut in una delle vermuterías della città, come la Vermutería del Tano (Carrer de Joan Blanques, 17), un locale storico che si trova nel quartiere di Gràcia.

Cinque Terre

Focaccia genovese

Anche in Italia ci sono zone splendide da visitare in primavera. Iniziamo da un classico intramontabile: le Cinque Terre. Le spiagge, le passeggiate nel parco nazionale delle Cinque Terre e, naturalmente, il meglio dei prodotti tipici liguri, a partire dalla colazione. Prendete una tradizionale focaccia al Fornaio di Monterosso (via Fegina 112 – Monterosso) e gustatevela con calma, in un bel punto panoramico. Se invece cercate qualcosa di gustoso ma non per forza strettamente legato al territorio, allora il top è Il Pirata delle Cinque Terre a Vernazza (via Gavino, 36) con la sua irresistibile pasticceria siciliana e il suo caffè.

nessun-dorma

Per un pasto più completo invece fermatevi a Manarola, al Nessun Dorma (località Punta Bonfiglio). Assaggiate i formaggi o le bruschette e godetevi la vista con un calice di vino. Questo ristorante organizza persino corsi per imparare a preparare il pesto. E se avete ancora un po’ di energia, l’enoteca da Eliseo (piazza Giacomo Matteotti, 3) a Monterosso è il posto che fa per voi. Lasciatevi consigliare il miglior vino dal personale e godetevi l’atmosfera seduti ai tavolini che danno sulla piazza.

Cilento

il-granato1

Per chi ama il mare, anche il Cilento è una meta perfetta per un ponte di primavera. Primi bagni assicurati, un po’ di tintarella, ma anche escursioni tra borghi suggestivi e siti archeologici e, naturalmente, ottimo cibo. Questa zona della Campania offre interessanti prodotti tipici, dalla mozzarella all’olio extravergine, dal vino alla pasta. Per assaggiarli tutti meglio iniziare subito. Per colazione allora fate tappa in un’azienda agricola. Assaggiate lo yogurt di bufala e il dolci fatti in casa (vogliamo parlare dello strudel di mele con ricotta di bufala?) del caseificio Il Granato di Spinazzo, vicino Paestum (SS18 km 96+500).

angiolina

Proseguite la vostra giornata, godetevi i paesaggi e, al primo languorino, fermatevi ad assaggiare altri sapori. Se vi trovate vicino al mare, la proposta giusta è Angiolina a Marina di Pisciotta (via Passariello, 2). Scorrete il menu ma non di dimenticate di assaggiare almeno un piatto a base di alici di menaica, ingrediente tipico della zona, oggi presidio Slow Food. Questi pesci vengono pescati tra marzo e fine agosto secondo una tecnica antichissima. Se invece vi trovate nell’entroterra, provate Perbacco a Pisciotta (contrada Marina Campagna, 5), ristorante che valorizza le materie prime e la cucina locale. La griglia è alimentata con braci di ulivo, alcuni ingredienti sono auto prodotti. Il tutto accompagnato da una interessante e ricercata selezione di vini. Del resto Perbacco è anche un’enoteca.

bicchieri di birra

Per proseguire la serata all’insegna del vino, interessante è anche l’enoteca Dom Florigi (via Diaz, 6), ad Acciaroli, proprio vicino al porto. Il Cilento è però anche terra di birre artigianali e quindi vale la pena fare un salto al brew pub-ristorante Fiej (via Pantenelli) di Castelnuovo Cilento.

Chianti

bar-dante

Se al mare preferite la campagna pura, i cipressi, le antiche cantine e i borghi, risalite la Penisola e fermatevi qualche giorno nel Chianti. La primavera è sicuramente uno dei momenti migliori per visitare questa zona della Toscana. Da dove partire? Dalla colazione naturalmente! Sedetevi a uno dei tavolini esterni del Bar Enoteca Dante a Radda in Chianti (piazza Dante Alighieri, 1). Circondati dai fiori della veranda, assaggiate le brioches o le torte con un cappuccino e preparatevi a una giornata di esplorazioni.

osteria-castello-brolio

Dopo aver passeggiato e assaggiato vini, ci vuole una pausa all’Osteria del Castello a Brolio (località Madonna a Brolio), dove troverete i piatti della tradizione toscana preparati con gli ingredienti di stagione, ma anche rivisitazioni dello chef Silvia Zinato. Un po’ più rustico, adatto anche a un pasto veloce, è il ristorante Il Re Gallo di Castellina in Chianti (via Toscana, 1), che si trova nel centro storico del borgo toscano. Anche qui ritroverete tutti i profumi e i sapori di questa deliziosa regione, dalla ribollita ai pici e alla tagliata.

bar-ucci

Si accendono le luci della sera, la giornata è finita ma fermatevi ancora un po’ a gustarvi l’aria e i profumi di questa zona, magari con un calice di buon vino in mano. Nella piazzetta principale di Volpaia vi aspetta il Bar-Ucci (piazza della Torre, 9), una vecchia stalla ristrutturata e trasformata in un wine bar dove sentirsi a casa.

I commenti degli utenti