Tiki Maki: la fusion nippo-mediterranea arriva a Roma

1 maggio 2017

Impazzano i ristoranti fusion che giocano a mescolare sapori giapponesi con quelli di altri luoghi, lontani tanto da noi quanto dal paese Sol Levante. Dopo il sushi in salsa brasiliana, dopo il sushi brasiliano, peruviano o hawaiano, arriva la versione mediterranea peruviana e hawaiana arriva la versione mediterranea. Siamo a Prati, quartiere di Roma in continuo fermento gastro-figo. Tiki Maki (viale delle Milizie, 62) si inserisce in questo filone con un locale molto curato e una proposta interessante sia dal punto di vista del cibo che del bere. Un mix di sapori nipponici e nostrani, sapientemente equilibrati dallo chef Riccardo Fanucci, che ha già lavorato a Roma da Alfredo alla Scrofa, Lo Zodiaco e Momò Republic. Specializzato nello sviluppo di menu fusion, sushi & sashimi vanta un’importante esperienza alle spalle in Giappone, dove per un anno è stato Executive Chef del progetto didattico Gambero Rosso Academy Japan.

tiki maki

Al bar Alessio Giovannesi e il suo staff hanno approntato una lista di cocktail che vanno dai classici alle creazioni originali e completata da sake e distillati giapponesi. Un occhio di riguardo è dedicato ai gin tonic. A pranzo Maki, Uramaki e Specials (insalate, tartare, sashimi e altro) sono disponibili anche in interessanti selezioni che permettono di provare più cose ad un prezzo vantaggioso. A cena la proposta è esclusivamente alla carta e arricchita con qualche piatto in più tra gli Specials, tra cui un’invitante Fonduta alla Mediterranea con fondo di ricciola, sashimi di salmone, ricciola, tonno, gambero rosso, zucchina e carota stick.

tiki maki

Per capire cosa si intende per Sushi Mediterraneo basta scorrere il menu per trovare ad esempio i sorprendenti Maki Sud con tonno, cetriolo e salsa alla ‘nduja, i Mediterraneo con ricciola, rucola e pomodori secchi. Tra gli Uramaki invece gli Italian sono fatti con gambero in tempura, asparago e pomodorino Confit; impossibile non citare gli Uramaki Agrodolce con tonno, salmone affumicato, cipolla rossa in agrodolce e carota, o ancora, l’Azzurro con alici del Cantabrico, zucchina grigliata, erborinato e mandorle tostate. Una selezione di prosciutti iberici ed il filetto di manzo Wagyu LEM sono la valida alternativa per chi preferisce la carne al pesce. Per quanto riguarda i dessert Matchamisù e frutta ripiena con gelato artigianale siciliano.

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