Festa a Vico 2017: 5 buoni motivi per partecipare

4 maggio 2017

Segnatevi le date 4, 5 e 6 giugno 2017 perché a Vico Equense (Na) torna l’evento gastronomico più importante del Sud Italia: Festa a Vico. Si tratta di una manifestazione particolare, creata dallo chef Gennaro Esposito come occasione di incontro tra colleghi. Ormai, dopo 13 edizioni, è diventata una festa e un momento di incontro per tutti gli appassionati, un modo per entrare in contatto con i grandi protagonisti del settore, valorizzare un territorio e aiutare gli altri. Ci siete mai stati? Ecco 5 buoni motivi per partecipare.

  1. festa a vicoChef emergenti: Festa a Vico riserva sempre un posto speciale ai giovani. Lo si capisce anche dal manifesto di questa edizione dove c’è un messaggio a tutti i ragazzi e le ragazze che stanno iniziando questo percorso nel mondo del cibo: “La formula magica è Fare bene il proprio mestiere“. Gli chef emergenti (sono oltre 130 per l’edizione 2017) dimostreranno di aver recepito il messaggio con la grande festa di inizio, domenica 4 giugno alle ore 18: le vie e i negozi del centro della cittadina si trasformeranno in La repubblica del cibo. I giovani talenti daranno vita a una nuova formula di ristorazione. Potrete infatti gustarvi i loro piatti in luoghi inconsueti come il fioraio.
  2. festa-a-vico-3Il ricordo di Expo: 2 anni fa in questo periodo si aprano le porte di Expo Milano 2015, l’esposizione mondiale dedicata al rapporto con il cibo. Festa a Vico 2017 vuole sottolineare e ricordare che gli chef possono continuare a contribuire alla discussione su questi temi. In particolare il mondo della ristorazione può dare importanza al legame tra cibo e salute, contribuire alla lotta contro gli sprechi e allo sviluppo di iniziative sociali, a partire dai refettori, tema molto caro, tra l’altro, anche allo chef Massimo Bottura.
  3. festa-a-vico-1Le iniziative sociali: soffermiamoci su questo punto del programma di Festa a Vico. Come ogni anno infatti la manifestazione è una grande occasione di solidarietà. Le donazioni e gli importi ricavati dalla partecipazione agli eventi saranno interamente devoluti a 5 associazioni diverse: Alts (Associazione per la Lotta ai Tumori al Seno), Fondazione Prosud Onlus (prevenzione e ricerca scientifica nel settore delle malattie oncologiche), Never Give Up (prevenzione e trattamento dei disturbi dell’alimentazione), Noi con voi (per organizzare campi scuola per ragazzi con malattie infiammatorie croniche intestinali) e Santobono (associazione dei sostenitori dell’ospedale Santobono Pausilipon di Napoli). Ogni associazione presenta un progetto specifico spiegato sul sito della manifestazione così i partecipanti possono sapere come sarà destinato il ricavato dell’evento.
  4. festa-a-vico-2Gli appuntamenti irripetibili: i momenti chiave di Festa a Vico sono 3 incontri speciali con il mondo della cucina. Di uno vi abbiamo già accennato: La repubblica del cibo. L’offerta minima per partecipare è di 20 euro che comprende 5 piatti, bottiglia d’acqua e caffè oppure quattro piatti, calice di vino, bottiglia d’acqua e caffè. Secondo appuntamento è la cena di beneficenza lunedì 5 giugno dalle 19.30 durante quale più di 20 grandi chef proporranno i piatti simbolo dei loro ristoranti. L’offerta minima è di 250 euro e i posti disponibili sono 200. Terzo evento è La notte delle stelle. Si svolgerà martedì 6 giugno alle ore 20 sul Lungomare Marina d’Equa di Seiano (Na) con i piatti di oltre 100 chef stellati e più di 20 tra i migliori talenti della pasticceria italiana, senza dimenticare la partecipazione dei maestri pizzaioli. L’offerta minima è di 120 euro.
  5. PIcciniIl lavoro degli chef: chi sono i protagonisti della ristorazione italiana che parteciperanno a Festa a Vico 2017? Possiamo svelarvi i nome di alcuni degli chef che interverranno alla cena di beneficenza del 5 giugno… naturalmente non mancherà l’ideatore della manifestazione, Gennaro Esposito della Torre del Saracino di Vico Equense (Na). Con lui poi troveremo Giancarlo Perbellini (ristorante Casa Perbellini, Verona), Valeria Piccini (Da Caino, Montemerano Manciano), Riccardo Monco (Enoteca Pinchiorri, Firenze), Chicco Cerea (Da Vittorio, Brusaporto), Alessandro Negrini e Fabio Pisani (Il Luogo di Aimo e Nadia, Milano), Salvatore Elefante (ristorante L’Olivo de l’Hotel Capri Palace, Anacapri), Valentino Mercatili (ristorante san Domenico, Bologna), Emanuele Scarello (Agli Amici dal 1887, Udine) e Antonio Guida (ristorante Seta de l’Hotel Mandarin Oriental, Milano).

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