Siena: 8 ricette per 8 itinerari a spasso per la città

5 maggio 2017

Quante volte avrete ripetuto questa frase: “Meglio non mangiarlo, chissà quante calorie ha!” Da oggi potrete mangiare quello che volete con A spasso tra le ricette senesi. il comune di siena propone un nuovo progetto, abbinando 8 ricette tradizionali a 8 itinerari per smaltirle in giro per la città Il comune di Siena lancia questo nuovo progetto, con 8 piatti per assaporare la città a zero calorie. Le ricette sono state abbinate a 8 itinerari cittadini, promosse dall’Assessorato al Turismo, in collaborazione con Si NutriWells, spin off dell’Università degli Studi di Siena attivo nel campo della ricerca legata alla nutrizione. Un’idea,come ha specificato l’Assessore Sonia Pallai, che mette insieme la valorizzazione del patrimonio enogastronomico alla scoperta delle bellezze storico-artistiche della città, proponendo 8 ricette della tradizione popolare senese e 8 itinerari di trekking urbano per bruciare le calorie presenti nel piatto. Con un semplice clic potrete costruire il vostro itinerario, scegliendo tra due antipasti, due primi, due secondi e due dolci raccontati attraverso foto e schede dedicate che raccolgono gli ingredienti della ricetta, le origini, la storia del piatto e le modalità di preparazione della pietanza, unite ai consigli di un nutrizionista.

Siena

Avrete ben due possibilità di assaporare Siena: scaricando e consultando dal portale Enjoy Siena le schede gastronomiche, che raccolgono gli ingredienti, la ricetta, le foto e sintetizzano apporti nutritivi, le caratteristiche degli ingredienti, proprietà chimico fisiche degli alimenti e calorie apportate da una porzione media della pietanza: ogni piatto è legato a un percorso a piedi corredato da mappe disponibili su pc e da mobile). In alternativa potete seguire le visite guidate, con partenza da piazza del Campo, ogni sabato alle 18, dal 6 maggio al 24 giugno. Scopriamo insieme quali sono i piatti della tradizione prima da assaggiare e dopo da smaltire con una bella camminata artistica a Siena.

  1. crostini-neriCrostini neri: un piatto che veniva servito in estate, per il pranzo della battitura del grano, quando le massaie rifocillavano i lavoratori con allegre tavolate nelle aie. Una ricetta semplice da preparare anche a casa. In attesa di programmare il viaggio a Siena è possibile gustarsi l’antipasto e tenersi in forma dedicandosi a un piccolo lavoretto quotidiano, come lavare i pavimenti di casa.
  2. fette-cavolo-neroFette di pane con cavolo nero: un antipasto ricco di benefici effetti antiossidanti e antiinfiammatori legati appunto alla presenza del cavolo nero. Una verdura che si può consumare anche a crudo insieme a rucola e radicchio per una fresca insalata. Nella ricetta originale non può mancare l’aglio a crudo che, come dimostrano recenti studi, riduce la pressione, migliora lo stato infiammatorio e la circolazione sanguigna. A casa i crostini con il cavolo, si smaltiscono stirando per 2 ore.
  3. malfattiMalfatti: i malfatti, detti anche gnudi perché assomigliano al ripieno dei tortelli maremmani spogliati della pasta. Si tratta di gnocchi di spinaci e ricotta che le donne impastavo intorno a un tavolo, intrattenendosi con parenti e vicini di casa, alla ricerca della forma perfetta. A casa un porzione di malfatti si può bruciare rifacendo i letti per due ore.
  4. zuppa-di-fagioli-2Minestra di fagioli: tra i primi piatti della tradizione senese non poteva mancare la zuppa di fagioli. Un piatto contadino povero che permetteva di utilizzare le verdure dell’orto e recuperare il pane raffermo. Un ottimo mix di cereali e legumi che insieme creano una buona fonte di proteine. Gustatevi la zuppa, e smaltite le calorie  con una sana attività all’aria aperta, come dedicarsi alla cura del proprio orto.
  5. acciughe-sotto-pestoAcciughe sotto pesto: spuntino veloce nei giorni del Palio, ma soprattutto ricetta poco impegnativa da preparare e da gustare in ogni momento della giornata, le acciughe sotto pesto non possono mancare nel viaggio tra le ricette senesi. Prepararle è molto semplice, basta aprire le acciughe e sistemarle su un vassoio condendo ogni strato di acciughe con un trito a base di aglio, prezzemolo e peperoncino. Un piatto saporito che fa anche tanto bene perché, come tutto il pesce azzurro, anche le acciughe contengono calcio, ferro, iodio, zinco e vitamina A. Per chi non è ancora arrivato a Siena, ma non vuole rinunciare al gusto delle acciughe sotto pesto, è possibile smaltire le calorie del piatto dedicandosi a un piccolo lavoretto domestico, come imbiancare le pareti.
  6. scaloppinaScaloppine alla senese: per un buon secondo, non poteva mancare la carne chianina, vera regina delle scaloppine alle senese. È qui che il manzo locale, bianco e massiccio, di polpa magra, sacro per gli etruschi e molto apprezzato anche dagli antichi romani, trova la sua massima celebrazione in abbinamento al dragoncello, erba aromatica che secondo la leggenda giunse in Toscana con Carlo Magno nel 774 e fu piantato e coltivato nell’Abbazia di Sant’Antimo. Alcune ricerche mettono in evidenza le capacità anti-dolorifiche e antinfiammatorie dell’estratto di dragoncello. A casa, preparate le scaloppine e per smaltire le 200 kCal potete lavare i vetri per un’ora.
  7. ricciarelliRicciarelli: la ricetta perfetta per chiudere il pasto. La loro origine, probabilmente è legata al marzapane o marzipanetti alla usanza senese. Secondo la tradizione, è stato il senese Ricciardetto della Gherardesca, di ritorno dalle Crociate, a far conoscere ai senesi questi dolci arricciati come le babbucce dei sultani. I ricciarelli sono totalmente privi di farina quindi, adatti anche a chi è intollerante al glutine. L’ingrediente principale sono le mandorle, preziosissima fonte di energia, costituita per il 50% da grassi monoinsaturi e polinsaturi. Salite e scendete le scale per mezz’ora in modo da smaltire oltre 600 calorie contenute nel dolce tipico senese.
  8. pinolataPinolata: si tratta di un dolce della tradizione toscana, in particolare di quella senese e del Chianti. Il dolce, se consumato in eccesso, favorisce l’incremento della massa grassa vista la composizione di ingredienti ad alto indice glicemico, come la farina e lo zucchero. Al suo interno, inoltre, è presente una buona quantità di burro che determina un apporto calorico importante. La presenza della crema, sebbene apporti ulteriori calorie, fornisce anche una buona quantità di proteine attribuibili alle uova. Per smaltire le calorie della ricetta a casa, il consiglio è di tagliare l’erba del giardino per un’ora e mezzo.

I commenti degli utenti