Tutti al Porto Antico di Genova per Slow Fish 2017

8 maggio 2017

Maggio 2017, torna dopo 2 anni, con la puntualità di un orologio svizzero, lo Slow Fish di Genova: appuntamento biennale dedicato al mare e alla pesca sostenibile targato Slow Food, tornano le cucine di strada, il mercato e i birrifici artigianali, ma non mancano le novità evento che coniuga la convivialità alla conoscenza scientifica e alle buone pratiche, l’educazione al gusto all’impegno per la tutela degli ecosistemi acquatici. La rete siamo noi è il tema di questa ottava edizione, che si svolgerà nuovamente all’interno del Porto Antico e in piazza Caricamento, da giovedì 18 fino a domenica 21 maggio. Genova è ormai un punto di riferimento imprescindibile: pescatori, artigiani e cuochi da tutto il mondo che si incontrano per condividere e sostenere un approccio buono, pulito e giusto alla filiera ittica, alla biodiversità marina e all’equilibrio delle acque dolci. Alcune certezze restano, come le cucine di strada, il mercato e la zona birrifici artigianali, alcune le novità; tornano le conferenze e tante le attività didattiche previste in programma. Vediamo più nel dettaglio che cosa troveremo quest’anno a Slow Fish.

slow-fish-2017

15 gli appuntamenti della Cucina dell’Alleanza di Slow Fish, in cui i cuochi aderenti all’iniziativa proporranno veri e propri percorsi gastronomici a base di ricette tradizionali, tra i vari gli chef Pasquale e Luca Tarallo del Ristorante Paisà (Montecorice) porteranno la Zuppetta mediterranea di ceci di Cicerale con alici di menaica, entrambi Presìdi Slow Food; Dall’Ecuador, Esteban Tapia porta l’encocado, un tipico esempio di contaminazione gastronomica, risultato dell’incontro fra le tradizioni locali e quelle africane, miscelando con sapienza le materie prime dell’Oceano Pacifico con il profumo degli agrumi, il dolce del cocco e il piccante del peperoncino.

Slow Fish

Una bella attività sono i Percorsi Slow: Che pesci prendere, iniziativa educativa pensata per il pubblico in visita e le scolaresche. Un tour guidato che attraversa tutto l’evento alla scoperta di storie di mare e personaggi curiosi: i produttori e le comunità del cibo. Saranno proprio loro a raccontare l’affascinante legame che li lega al mondo del pesce, condividendo esperienze, aneddoti e spunti pratici per la scelta e la trasformazione del pesce in cucina.

roy caceres

Tornano i classicissimi Appuntamenti a Tavola, ospitati in due location in cui chef italiani e internazionali si alterneranno in cucina: il ristorante Il Marin di Eataly Genova, da cui si può godere di una delle viste più belle del Porto Antico, e il Cavo Ristorante, nel cuore del centro storico, all’interno del Palazzo Branca Doria. Uno degli appuntamenti più interessanti si svolgerà sabato 20 maggio all’interno del ristorante Marin, la cui cucina si fa in quattro ed è affidata alle cure di: Roy Caceres, colombiano alla guida del Metamorfosi di Roma; il giapponese Yoji Tokuyoshi che nel ristorante omonimo di Milano propone piatti che parlano italiano nei prodotti e giapponese nelle tecniche e nell’interpretazione; Elvio Milleri che a Copenaghen, da Era Ora, ha unito cultura italiana e scandinava. Con loro, il padrone di casa, Marco Visciola, per un appuntamento che vi consigliamo di non perdere.

slow fish

Immancabili anche in questo 2017 i Master of Food, i più interessanti dedicati al binomio cibo-salute. Novità di quest’anno il Fish a Portèr, ispirato alle boquerie dei mercati spagnoli. Per la prima volta, nel mercato di Slow Fish è possibile provare questa esperienza, con 18 appuntamenti veramente interessanti. Nella cucina allestita tra i banchi del Mercato, i protagonisti della rete di Slow Fish – chef, pescatori, artigiani e biologi italiani e internazionali – si alternano in pillole didattiche a cui il pubblico può partecipare liberamente, per approfondire i tanti diversi aspetti legati al mondo ittico. Al termine di ogni lezione, per completare l’esperienza gastronomica, si può acquistare il biglietto della degustazione e assaggiare, tra gli altri: il susci di Moreno Cedroni preparato con il pesce povero dell’Adriatico; deliziose polpette cucinate con pesci poco conosciuti ed economici; molte versioni di zuppe, come la finanziera di mare, che esalta il quinto quarto del pesce. Insomma, a Slow Fish 2017 non sembra mancare proprio nulla. Curiosi? Ci si vede a Genova dal 18 al 21 maggio.

I commenti degli utenti