Drive Me Tasting: a Roma l’alta cucina si gusta in bus

10 giugno 2017

Roma è un museo a cielo aperto, padrone delle più importanti bellezze del passato. Migliaia di visitatori si riversano annualmente per le strade della Capitale, magari seduti sui sedili degli autobus scoperti, trascurati e affollati a tal punto da impedire la percezione della potenza bacchica delle Antiquitates. Molti desidererebbero sentirsi per una sera Audrey Hepburn: city sightseeing roma ha predisposto un autobus a due piani per mangiare alta cucina girando per la città chi non vorrebbe, seduto a bordo di una Vespa, guardare con i propri occhi, ad esempio, i pieni e i vuoti del Colosseo? E in un periodo in cui il cibo di alta qualità invade tutti i campi del vivere, non sarebbe emozionante degustare un crudo di manzo piemontese e sorseggiare un Rosso toscano durante un tragitto culturale a quattro ruote? In risposta a queste domande retoriche il bus operator City Sightseeing Roma ha lanciato il progetto dal titolo Drive Me Tasting: un autobus moderno, sviluppato su due piani, fa da Cicerone ai passeggeri e le sue delizie, offrendo una giornata di cultura e di enogastronomia animata dalla vista delle opere d’arte del passato e dall’assaggio delle creazioni di Marco Bottega. Nuova stella Michelin, Marco, direttamente dal suo Aminta di Genazzano, ha messo in campo il suo sapere decennale per garantire un’esperienza stellata a motore, destreggiandosi tra le pentole e i tegami della piccola cucina situata al piano inferiore del mezzo.

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Al piano superiore prendono piede 30 coperti distribuiti in tavoli da 2 e da 4 muniti di porte usb e caricatori cellulari e apparecchiati in maniera elegante e minimalista per lasciare spazio al mai statico panorama mozzafiato visibile sia attraverso le finestre laterali, sia attraverso il tetto interamente a vista. Il tour dura circa 2 ore durante le quali sono serviti e raccontati 5 piatti con altrettanti vini in abbinamento: un benvenuto dello chef, un antipasto, un primo, un secondo e un dessert. Caffè Nespresso e piccola pasticceria concludono il pasto che subirà modifiche in base alla stagione.

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Per questo periodo lo chef ha pensato a piatti freschi e colorati che vanno dalla Pannacotta di mozzarella di bufala con coulis di pomodori e la Battuta di manzo Piemontese con gelato di alici (veramente ottimo), al Risotto nero con seppie di Anzio e piselli e alla Sfera di stinco di agnello con asparagi fino alla moderna zuppa inglese.

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La materia prima selezionata è eccelsa, targata IGP e DOP, grazie anche al patrocinio di Confagricoltura. Anche sul vino è stata fatta molta ricerca. Sono predilette le aziende Tenuta Fertuna e Miceli. Tali bottiglie versate al tavolo sono romantiche: il tintinnio dei bicchieri di cristallo e il suono del liquido versato aggiungono una dimensione nostalgica alla serata riportando alla memoria le cene e i pranzi trascorsi nei vecchi vagoni dei treni di una volta.

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Questo progetto prenderà il via giovedì 15 giugno a partire dalle ore 20 e sarà disponibile dal giovedì alla domenica, temporaneamente solo a cena ed esclusivamente a Roma. Ma la nuova creatura è ambiziosa: spera di riuscire ad approdare in altre città d’arte italiane ed europee ed accendere i motori anche alla luce del sole. Il punto d’incontro sarà sempre piazza della Repubblica, cuore pulsante della città. Da lì si passerà alla Basilica di Santa Maria Maggiore, al Colosseo, al Circo Massimo, all’Ara Coeli, a Castel Sant’Angelo e a San Pietro, per poi concludere con la lussuosa piazza Barberini e via Veneto.

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Il costo della cena itinerante è di 135 euro. Tenendo conto che i normali bus hop-on hop-off richiedono una spesa di 20-25 euro, mentre un menu degustazione stellato con vini inclusi non scende sotto i 100 euro, si tratta di un buon compromesso.

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