In Toscana per il Forum sulla Cucina Italiana nel Mondo

12 giugno 2017

Il Casentino è una terra ricca di storia e natura, dove meditare, immergersi nell’arte e mangiare bene. Perfetto per praticare il forest bathing che permette di immergersi nel Parco delle Foreste Casentinesi ber beneficiare di aria buona il corpo e la mente. tra i paesi del casentino per valorizzare la cucina italiana nel mondo Questa verde parte di Toscana, situata in territorio aretino, è pronta a ospitare il Forum sulla Cucina Italiana nel Mondo. Dal 18 al 20 giugno, i paesi di Rassina, Poppi, Bibbiena e Stia, in provincia di Arezzo, accolgono la sesta edizione dell’Italian Cuisine in the World Forum, che quest’anno, è legata all’evento benefico promosso da Simone Fracassi, Capolavori a Tavola: 3 giorni dedicati interamente alla valorizzazione della cucina italiana nel mondo, attraverso degustazioni, show cooking di importanti chef, dibattiti e sarà anche  il primo passo, per richiedere il riconoscimento Unesco della cucina italiana fuori dall’Italia, come Patrimonio Immateriale dell’Umanità.

PIccini

Tanti gli eventi in programma durante la manifestazione, e molti aperti al pubblico, come Capolavori a Tavola ideato dal macellaio Simone Fracassi. Un’edizione speciale che festeggia i 90 anni della celebre Macelleria Fracassi, e che vedrà grandi chef cucinare a Borgo Corsignano, per raccogliere fondi per l’associazione Italian Cusine in the World. 40 stazioni gourmet, dove assaggiare capolavori assoluti della cucina da prenotare direttamente sul sito. La piazza di Rassina, il 18 e il 19 giugno, ospiterà i Maestri del Sapore con oltre 50 artigiani del cibo. A Bibbiena il 18 e 19 giugno dalle 20 ci saranno i cooking show che hanno reso famosa la cucina italiana nel mondo, Pasta & Pizza Mondiali: a battezzare l’iniziativa sarà Valeria Piccini, chef bistellata del ristorante Da Caino a Montemerano (Grosseto), seguita da tanti chef di fama e da una nutrita rappresentanza di famosi pizzaioli.

Peppe guida

Ma chi sono i cuochi che partecipano al Forum? Tra i tanti chef, molti dei quali  vantano una o più stelle Michelin, ci saranno Tommaso Arrigoni di Innocenti Evasioni a Milano, Peppe Aversa del ristorante Il Buco di Sorrento, Stefano Bartolini de La Buca di Cesenatico, Salvatore Bianco de Il Comandante di Napoli, Francesco Bracali del ristorante Bracali a Massa Marittima (Grosseto), Arcangelo Dandini de L’arcangelo di Roma, Gianni D’Amato del Caffè Arti & Mestieri di Reggio Emilia, Paolo Gramaglia del Ristorante President di Pompei, Vincenzo Guarino del Ristorante Il Pievano a Gaiole in Chianti (Siena), Peppe Guida (in foto) dell’Antica osteria Nonna Rosa a Vico Equense (Napoli), Agostino Iacobucci de I portici di Bologna, Sebastiano Lombardi de Il Pellicano di Porto Ercole (Grosseto), Giuseppe Mancino del ristorante Il Piccolo Principe di Viareggio, Valeria Piccini di Da Caino a Montemerano (Grosseto), Massimiliano Poggi del  Poggi aTrebbo di Reno (Bologna), Tano Simonato di Tano passami l’olio a Milano, Marco Stabile del ristorante Ora d’Aria di Firenze, Paolo Teverini del ristorante Paolo Teverini a Bagno di Romagna (FC), Gaetano Trovato del ristorante Arnolfo a Colle Val d’Elsa (Siena), Emanuele Vallini della Taverna La Carabaccia a Bibbona (Livorno) e Luciano Zazzeri de La Pineta, Marina di Bibbona (Livorno).

SORBILLO

Tra tutti questi grandi nomi dell’alta cucina, ci saranno anche i Maestri Pasticcieri come Gino Fabbri de La Caramella di Bologna e Paolo Sacchetti della pasticceria Nuovo Mondo a Prato e i pastry chef Loretta Fanella di Opera a San Miniato (Pisa) e Antonio Maresca. E tanto spazio sarà dato alla pizza d’autore: in Casentino arriveranno Gino Sorbillo della pizzeria Sorbillo di Napoli, Pasqualino Barbasso de Il Falco Azzurro di Cammarata (Agrigento), Renato Bosco di Sapore’ a San Martino Buonalbergo (Verona), Giovanni Mandara, Piccola Piedigrotta di Reggio Emilia, Gennaro Nasti del Bijou a Parigi, Simone Padoan de I Tigli a San Bonifacio (Verona), il Panificio Menchetti di Arezzo, Pierluigi Police, Ó Scugnizzo ad Arezzo, Ciro Salvo del 50 Kalò a Napoli, Giovanni Santarpia della pizzeria Santarpia a Firenze e Cristian Zaghini di Consultapizza.

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