Cos’altro potrebbe ucciderci? Le patatine fritte

17 giugno 2017

Ormai non si può stare più tranquilli a tavola, nemmeno mangiando le patatine fritte. Una ricerca inglese ha scoperto una strana coincidenza: i pazienti che hanno mangiato abitualmente le patatine fritte due volte a settimana hanno raddoppiato il loro rischio di morte. il consumo abituale di patatine aumenterebbe il rischio di morte prematura Un gruppo di studiosi ha infatti seguito i comportamenti alimentari di 4440 persone tra i 45 ed i 79 anni, per una durata di 8 anni, e 236 persone sono morte prima che la ricerca potesse finire. Naturalmente i ricercatori non hanno trovato un collegamento specifico tra la morte dei partecipanti e la loro abitudine nel mangiare patatine fritte, ma hanno trovato un link interessante tra il loro consumo abituale di patatine e l’aumento di due volte del rischio di morte prematura.

patatine fritte

Questo significa che avere un’alimentazione poco salutare alla lunga non giova, e questa non è una novità. Ma se le patatine fritte fanno morire prima, se la carne fa male, se lo zucchero fa ingrassare, se la farina bianca ci fa diventare tutti celiaci, se il pane ci gonfia, se la pizza non la digeriamo più, allora cosa ci resta da mangiare? Finiremo davvero tutti a ingollare tonnellate di tofu, seitan e tempeh? O saranno anche quelli pieni di schifezze, diserbanti e ogm?

patatine fritte

Un vecchio detto dice: “Chi vuol viver sano e lesto, mangi poco e ceni presto“. E noi, che mangeremmo di tutto a ogni ora del giorno e della notte, che amiamo la pasta all’amatriciana e il maialino porchettato, noi che non abbiamo mai rifiutato panino e patatine al fast food, forse dovremmo tenerlo presente più spesso? O forse no: probabilmente tra qualche tempo una nuova ricerca riabiliterà le patatine e demonizzerà l’insalata. E quello sarà davvero un grande giorno.

I commenti degli utenti