Cibo e integrazione: Domani a Eataly Roma per REFUGEE

19 giugno 2017

Chef rifugiati che dietro ai fornelli mettono in mostra il loro talento per rendere concreta la loro integrazione professionale. È arrivata per la prima volta in Italia il Refugee Food Festival, organizzato da UNHCR e Food Sweet Food negli spazi di Eataly Milano, Roma e Bari. Una serie di eventi culinari, con show cooking e cucine etniche, in cui gustare i sapori e gli odori di terre lontane.

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“Nessuno di noi decide dove nascere – ha detto Oscar Farinetti, fondatore di Eataly – per questo è fondamentale ricordarsi il valore dell’accoglienza e dell’integrazione, valori strategici per costruire il futuro della nostra società. All’interno di Eataly accoglienza e integrazione si concretizzano nell’interazione, ovvero il lavoro fianco a fianco e lo scambio di culture e competenze. Siamo felici che il Refugee Food Festival faccia da cassa di risonanza e ci dia, una volta di più, l’occasione per dimostrarlo”.

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Tra le collaborazioni più rilevanti dell’evento, quella con l’Associazione culturale Origens a Bari, con la cooperativa Farsi Prossimo a Milano e con il ristorante Altrove di Roma, caratterizzato da uno staff multiculturale composto da professionisti provenienti dai corsi del progetto Maf.

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Gli eventi sono partiti da Milano il 16 giugno a Eataly Smeraldo con lo show cooking di Alganesh, chef rifugiata etiope del ristorante Africa Experience a Venezia, e Viviana Varese, resident chef con stella Michelin di Alice Ristorante. Ieri a Bari si è proseguito con l’aperitivo: in cucina una chef dell’Associazione Origens ha presentato un piatto etnico con tre pietanze afgane accompagnato da un cocktail da gustare in terrazza.

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Domani a Roma ci sarà invece una cena a buffet alle ore 20.30, al terzo piano della sede di Piazzale 12 Ottobre. Il viaggio dai sapori è offerto dallo staff di Altrove, affiancato da tre chef rifugiati. La prenotazione è consigliata, si può chiamare il numero 06 90279201. Dalle 19 alle 23, sempre il 20 giugno quattro rifugiati di diversi Paesi cucineranno nell’Eataly Smeraldo di Milano, non serve prenotazione.

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L’iniziativa, nata lo scorso anno, nel 2017 si snoda in 13 grandi città europee: Parigi, Bruxelles, Madrid, Atene, Amsterdam, Firenze, Roma, Milano, Bari, Marsiglia, Bordeaux, Lione e Lille. Fino al 30 giugno oltre 50 ristoranti apriranno le loro cucine a chef rifugiati da Paesi come l’Afghanistan, l’Eritrea, la Somalia, la Siria e l’Ucraina. La prima edizione si è tenuta a giugno dell’anno scorso a Parigi, dove oltre mille persone hanno potuto assaggiare i piatti preparati da chef rifugiati da Siria, Sri Lanka, Russia, Costa D’Avorio, Iran e India in ben undici ristoranti che hanno aperto le loro cucine e cambiato i loro menù per l’occasione.

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