BereRosa 2017: a Roma per celebrare i migliori rosati italiani

27 giugno 2017

La vie, se si parla di vini, si fa decisamente en rose. Nel giardino di palazzo Brancaccio (viale del Monte Oppio, 7) di Roma, il 6 luglio, si tiene infatti Bererosa 2017, la sesta edizione della manifestazione organizzata da Cucina & Vini per celebrare i migliori vini rosati e italiani. oltre 200 le etichette provenienti da tutta italia Oltre 200 le etichette, provenienti da tutta Italia, con vini fermi, ma anche spumanti, non più appannaggio del solo gusto femminile, ma sempre più apprezzati da fasce adulte e dai giovani, che li preferiscono durante l’aperitivo. Nel mondo, infatti, il consumo di vino rosè è aumentato esponenzialmente negli ultimi anni e il nostro Paese, da solo, copre il quattro per cento dei consumi globali, un segnale che testimonia la crescente attenzione da parte dei consumatori per questi prodotti.

bererosa 2

Rafforzare l’immagine e la conoscenza dei rosati italiani – spiega Francesco D’Agostino, direttore di Cucina & Vini – è l’obiettivo di Bererosa, che in ogni edizione pone al centro il forte appeal di questa tipologia e la conseguente necessità di lavorare sulla loro promozione per coglierne in pieno le potenzialità che dentro i nostri confini sono ancora poco sfruttate e che invece all’estero trovano maggiori sbocchi. Malgrado sia un vino spesso definito intrigante e dalla grande semplicità, che lo rende ‘comprensibile’ pure ai non intenditori, ancora oggi il rosato fatica per esempio ad essere presente in maniera capillare nelle enoteche e nelle carte dei ristoranti nazionali. Eppure, avanza il livello di gradimento tra i millennials e tra i social addicted che si informano su Internet, condividono, twittano e esprimono opinioni a colpi di like e hashtag all’insegna del rosa”.

vino rosè

Accanto al vino, non potrà certo mancare un’ampia area food: ci saranno quattro postazioni dove acquistare diversi cibi da abbinare. Le proposte spaziano dal pesce, sia crudo, sia cotto, al maritozzo romano rivisitato, insieme a fritti ascolani, salumi e formaggi. Sarà quindi possibile degustare anche gli oli extravergine protagonisti della ventiquattresima edizione del concorso Ercole Olivario.

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