Taste of Roma 2017: ormai basta il nome

29 giugno 2017

All’interno dei diversi appuntamenti annuali in giro per l’Italia, Taste of Roma è divenuta la tappa in calendario che più di ogni altra ha confermato interesse e attenzione da parte del pubblico. Pubblico che ogni anno è cresciuto numericamente e che ha trovato in questa iniziativa il ghiotto e raffinato epilogo all’estate romana. a roma è stato riconosciuto il primato di città maggiormente in fermente culinario, con nuove aperture e giovani nuovi e talentuosi chef E infatti Mauro Dorigo, General manager di Brand Events Italy, non ha esitato a riconoscere a Roma il primato di città maggiormente in fermento culinario, con nuove aperture ma soprattutto con giovani nuovi talentuosi chef che quotidianamente lavorano nella direzione dell’eccellenza enogastronomica. Per tale ragione questa sesta edizione, dal 21 al 24 settembre, di Roma sarà ritenuta “l’unica grande Festa degli Chef”. A sottolineare l’importanza di questo evento c’è stato anche Josè Ramon Dosal Noriega, AD della Fondazione Musica per Roma che anche quest’anno ospiterà nei propri giardini la manifestazione. Secondo lo stimatissimo manager, la bellezza di Roma è la giusta cornice per l’incontro tra musica e cucina e quindi la novità del quarto piatto ispirato all’Auditorium arricchirà notevolmente la tradizionale formula di degustazione. Ma le novità previste per questo appuntamento di fine settembre sono numerose. Electrolux riproporrà La Scuola di Cucina che attraverso un proprio chef darà la possibilità ai visitatori di cimentarsi nella preparazione di grandi ricette acquisendo importanti nozioni su tecniche e raccogliendo suggerimenti e consigli. Analogamente La Scuola di Pasticceria fornirà l’occasione agli appassionati di pasticciare sotto lo sguardo attento di un maestro capace di valorizzare la grande e innovativa tecnologia messa a disposizione per l’occasione.

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Esselunga, invece, proporrà un vero e proprio momento di Social Cooking. Un’occasione per portare sapere e sapori di famiglia in un ambiente studiato appositamente affinché il pubblico stesso possa seguire gli 8 appassionati partecipanti alla preparazione delle ricette i cui ingredienti verranno direttamente dalla dispensa di questo famosissimo brand della grande distribuzione italiana. Poi ci saranno i punti, quattro quest’anno, allestiti dai fratelli Trimani in cui le persone potranno avvicinarsi a 60 etichette selezionate tra vini classici, emergenti e famosi per dare la possibilità a tutti di incontrare il vino più giusto per i sapori dei grandi piatti che potranno assaggiare.

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E poi, ancora, Illy con le iniziative atte a far conoscere gli aspetti naturali, organolettici e geografici delle varietà di caffè sotto l’attenta guida dei docenti dell’Università del caffè e il Birrificio Angelo Poretti con eventi, incontri e corsi di degustazione. Ma Taste of Roma è anche confronto e scoperta. Non mancherà l’apprezzatissimo In Cucina Con: 24 appuntamenti sui temi maggiormente importanti in compagnia di esperti, giornalisti e critici. Confronto, scoperta e scuola. Anche in questa edizione le attività saranno supportate da due tra le migliori scuole di cucina di Roma, A Tavola Con lo Chef e Les Chefs Blancs di Sandro Masci e Giulia Steffanina.

Gli chef dell’edizione 2017

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Ma in tutto questo la domanda che sento pressante a questo punto della chiacchierata è: Chi verrà a cucinare quest’anno? Il parterre è come sempre eccezionale, 15 grandissimi nomi della ristorazione romana, nazionale e mondiale. In ordine alfabetico, Adriano Baldassarre di Tordomatto, Alba Esteve Ruiz di Marzapane, Alessandro Narducci di Acquolina, Angelo Troiani di Il Convivio Troiani, Cristina Bowerman di Glass Hostaria, Daniele Usai di Il Tino, Fabio Ciervo di La Terrazza dell’Eden, Francesco Apreda di Imago all’Hassler, Giulio Terrinoni di Per me, Heinz Beck di La Pergola-Hotel Rome Cavalieri, Kotaro Noda di Bistrot 64, Luigi Nastri di Stazione di Posta, Massimo Viglietti di Enoteca al Parlamento, Roy Caceres di Metamorfosi e Stefano Marzetti di Mirabelle Hotel Splendide Royal.

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Poi, se proprio non vi facesse piacere fare una passeggiata in una serata d’inizio autunno in un bellissimo giardino di Roma, non fatevi sfuggire Taste of Courmayer dal 19 al 21 gennaio 2018.

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