Firenze in 12 ore: i locali imperdibili

7 luglio 2017

Tra arte, storia e buona cucina, Firenze è una delle città più visitate al mondo e in ogni stagione. Si può decidere di fare il classico tour tra gli Uffizi, il Duomo e Ponte Vecchio, ma anche andare alla scoperta dei giardini come Boboli e il Giardino delle Rose al Piazzale Michelangelo. firenze è una città sempre più in fermento per quanto riguarda l'enogastronomia E se siete appassionati di arte contemporanea fino all’autunno Firenze ospita YTALIA. Energia Pensiero Bellezza, la grande mostra di arte contemporanea promossa dal Comune di Firenze e organizzata da MUS.E. L’esposizione ha come sede principale il Forte di Belvedere ma coinvolge altre importanti sedi museali cittadine, tra cui le Gallerie degli Uffizi, Palazzo Vecchio, Palazzo Pitti, il Giardino di Boboli, la basilica di Santa Croce, il Museo Novecento, il Museo Marino Marini. E se tutto questo non vi basta, potrete ancora visitare una mostra d’arte a Palazzo Strozzi e immergervi nella Da Vinci Experience, la mostra digitale nel complesso di Santo Stefano al Ponte. A voi decidere cosa fare in 12 ore, e cosa lasciare per la prossima volta che tornerete a Firenze. Per quanto riguarda il mangiare e bere, noi vi consigliamo delle soste assolutamente da provare, perché nel campo dell’enogastronomia è una città sempre più in fermento e negli ultimi tempi c’è stata un’esplosione di nuove aperture di locali e ristoranti che meritano una sosta.

  1. dolci-e-dolcezzePrima colazione. Senza dubbio il primo pasto della giornata va fatto al Caffè Rainer (via San Zanobi 97/r), dove la pasticceria austriaca di Rudolf Rainer è un vero e proprio cult: da provare il croissant con arancia candita o il topfen alla crema. Se vi piace il budino di riso, il vostro posto è Dolci e Dolcezze in piazza Beccaria (in foto), mentre da Mama’s Bakery in via della Chiesa 34/r, trovate, bagel, muffin e pasticceria tipica americana.
  2. nuvoliAperitivo prima di pranzo. Gli aperitivi in tarda mattinata possono essere anche concepiti con un panino con il lampredotto in uno dei tanti banchi da trippaio sparsi per la città oppure si può prendere un bicchiere di vino con dei crostini misti alla Fiaschetteria Nuvoli in piazza dell’Olio 15/r.
  3. pescepane 3Pranzo. Il baccalà a Firenze è sempre piaciuto e ora che è aperto Baccalunch in via del Leone 24/r, la questione è ancora più sfiziosa. Nato da un’idea di Francesca Niccolini, nel piccolo locale si può scegliere tra il baccalà in crosta di pane e spezie oppure la parmigiana di baccalà; se avete voglia di hamburger, c’è quello di sgombro e il baccalà al curry su letto di cous cous. Il food truck di Pescepane vi aspetta su lungarno del Tempio con fish & chips e gamberi. Da poco tempo ha anche una sede fissa in Sant’Ambrogio: in via Carducci 15, ha trovato casa La Cucina di Pescepane dove provare la panzanella croccante con le cozze, la pappa al pomodoro di pesce oppure la tartare di baccalà.
  4. sorbettieraMerenda. Venire a Firenze e non mangiare il gelato, sarebbe quasi come andare a Roma e non vedere il Colosseo. E per merenda è perfetto. Potete provare i Gelati del Bondi, in via Nazionale, dove da poco il patron Vetulio ha creato il gelato nero, fatto con gelato alla vaniglia e carbone vegetale e servito in un cono in tinta, realizzato con farina di grano Verna. Se siete in Oltrarno, camminate fino a piazza Tasso: troverete la Sorbettiera di Antonio Ciabattoni con il suo cavallo di battaglia, il gusto limone e salvia, che è perfetto per le giornate calde, ma anche il caramello al sale e il famoso catrame, fatto con cioccolato fondente al 75%.
  5. i cinque sensiAperitivo serale. Da Gurdulù, in via delle Caldaie, c’è la regina della mixology fiorentina, Sabrina Galloni. La barlady, propone una carta con una ventina di cocktail, tra cui l’Americano diventato donna con vermouth bianco, tonica bitter e gocce di angostura A voi decidere se gustarlo all’interno del locale oppure spostarvi ai tavoli del dehors esterno. In via Pier Capponi vale la pena di provare e ascoltare tutto quello che sa fare Fabio Antonini. Il patron del gin bar I Cinque Sensi (in foto), ha una vera e propria collezione di gin, oltre a preparazioni homemade. Consigliato il Bloody Mary all’origano e il Pepper Tonic, tutti accompagnati da stuzzichini preparati dall’omonimo ristorante al piano di sopra.
  6. Sesto on Arno Cena. Naturalmente la bistecca alla fiorentina è un must da provare a Firenze oppure potreste mangiare qualcosa di diverso, magari optando per l’etnico: diladdarno, in via G.Orsini, si trova Fulin, il ristorante cinese che ha conquistato tutti i palati della città. Si mangia l’anatra laccata alla pechinese fatta a regola d’arte, ma anche un buonissimo budino di uovo e i ravioli a vapore farciti con manzo, curry ed erba cipollina. C’è anche una bella terrazza per mangiare all’aperto. Se invece volete restare sul classico, vale la vista e la cena al Sesto On Arno (in foto), in piazza Ognissanti, dove c’è lo chef Matteo Lorenzini che in questo periodo è in stato di grazia: Fiore di zucca ripieno con ali di razza e branzino al sale, Maccheroni alla grecale con tonno e fagiolini, e Piccione con crema di avena, muesli al rigatino e frutti rossi. Se il vostro obiettivo è la pizza, una garanzia è Santarpia in largo Annigoni.
  7. madDopocena. Con la conclusione della Florence Cocktail Week, che ha visto trionfare Roberto Prato con il suo cocktail Perfect Date, i locali di livello dove passare il dopocena sono davvero tanti e interessanti. Primo su tutto il Mad Souls & Spirits in Borgo San Frediano 36, dove Julian Biondi & Company si divertono tra l’arte di fare drink classici e quelli proposti nelle sezioni warmers, soul e spiritous drinks.

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