Uomini in cucina: meglio soli che mal accompagnati

11 luglio 2017

C’è stato un tempo, e non era molti anni fa, in cui le uniche cucine frequentate da uomini erano quelle di altissimo livello. Le donne si occupavano dei pasti in casa o nelle trattorie a gestione famigliare; gli uomini erano chef più che raffinati, oppure cucinavano al massimo per sé. Ma negli ultimi decenni le cose sono molto cambiate. dall'osservatorio promosso da vorwerk, il bimby lab, sono emersi i comportamenti degli uomini in cucina Oggi sono molti gli uomini che si occupano di preparare la cena per tutta la famiglia. Il cambiamento è avvenuto mentre le cucine si popolavano di nuovi ritrovati tecnologici, come il frullatore, lo sbattitore, i robot da cucina più o meno evoluti; e secondo Vorwerk, compagnia produttrice del sempre più noto robot Bimby, la correlazione non è casuale. Il Bimby è in commercio da quasi quaranta anni, ed è già entrato nelle case di oltre 2.700.000 famiglie: da un paio d’anni Vorwerk ha deciso di indagare proprio sui suoi consumatori italiani, tramite l’osservatorio Bimby Lab. Nel 2016 la ricerca è stata aperta con un’indagine su donne e cucina; nel 2017 prosegue con gli uomini, analizzando il loro rapporto con il cibo e la sua preparazione, gli stili alimentari più seguiti, l’utilizzo della cucina e dei suoi elettrodomestici. In effetti, cosa gli uomini facciano in cucina è spesso un mistero anche per le loro compagne e famigliari: come emerso dall’indagine, i maschi in cucina preferiscono agire da soli, facendosi aiutare dal Bimby e dalle ricette online piuttosto che da familiari “che si impicciano” – o che semplicemente si preoccupano di quanto ci sarà da pulire dopo.

uomini in cucina

La ricerca Bimby Lab si è basata su 16 diari etnografici, compilati dagli stessi partecipanti, su due focus group al Nord e al Sud e su un sondaggio online compilato da 600 uomini in tutta Italia. Ciò che è emerso non lascia spazio a dubbi: gli uomini, in cucina, si divertono. Il 78% ama cucinare, il 52% lo fa ogni giorno o quasi; e soprattutto, gli uomini adorano gli elettrodomestici tecnologici, che permettono loro di affrontare preparazioni complesse, di modificare creativamente le ricette, di cucinare in modo salutare quando preparano i pasti per la famiglia. Il 39% fa inoltre attenzione a ciò che mangia, specialmente se cucina anche per i bambini; ma molti si concedono qualche sgarro quando escono a mangiare in compagnia. La metà di loro ama comunque preparare da mangiare per gli amici e per la famiglia, prendendosi cura dei propri affetti.

uomini in cucina

In ogni caso, a differenza delle donne, gli uomini italiani non vivono il cucinare come un dovere, e l’essere bravi in cucina non definisce la loro autostima o il ruolo in famiglia. Liberi dalle costrizioni sociali, esplorano la cucina come un laboratorio creativo: il 52% cucina per puro piacere e appagamento personale. Il segreto, oltre che nella mancanza di pressioni, è forse nel mono-tasking: gli uomini, con un sorriso autoironico, riconoscono di essere incapaci di fare più di una cosa alla volta. Quando cucinano, si dedicano interamente a impasti e fornelli, magari con un po’ di musica a fare da sottofondo: il modo migliore per rendere la cucina rilassante, divertente e un vero e proprio hobby.

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