È grande festa a Desio: arriva lo street food del Terrone Fuori Sede

18 luglio 2017

Non prendiamoci in giro: per un terrone vivere al nord è una vera e propria impresa alla quale si può sopravvivere solo con estenuanti esercizi mentali,A fine luglio arriva la festa de Il terrone fuori sede, street food e risate a Desio pacchi di cibo che arrivano con la scadenza di 15 giorni e gli eventi, quelli belli, buoni e gratis. Già, perché il fuori sede è sempre al verde e sempre affamato.
Se siete dei terroni o dei semplici golosoni poco importa, perché lo Street Food de Il Terrone Fuori Sede non fa caso a queste sottigliezze e vi aspetta tutti, da venerdì 28 a domenica 30 luglio, al Parco Tittoni di Desio, per un weekend in onore del cibo, della musica e del divertimento.

terrone-fuori-sede

Dalle 17.00 di venerdì Via Lampugnani 66 (sede del Parco Tittoni di Desio, MB) sarà la meta prediletta dello street food made in Sud che si farà apprezzare dai partecipanti, messo in bella vista su apecar, moto, carretti e furgoncini. Un totale di 30 food truck impegnati a sviscerare il meglio della tradizione culinaria del sud Italia che dalle specialità tipiche del Mezzogiorno come la mozzarella di bufala in carrozza DOP raggiunge le prelibatezze siciliane – arancini, cannoli con ricotta fresca, pane cunzatu -, le specialità abruzzesi, tra cui gli immancabili arrosticini, quelle pugliesi come la puccia salentina e le bombette e tanto altro ancora. Al cibo di qualità si uniscono le birre, necessarie per fomentare l’allegria e invogliare il pubblico a godersi appieno concerti, workshop per grandi e piccini e una lunga sfilza di eventi.

terrone

Ma come nasce lo Street Food de Il Terrone Fuori Sede? Di fatto l’esportazione di usi, sapori e costumi dal sud al nord dell’Italia è un fenomeno che affonda le radici in un tempo abbastanza remoto, ma che è esploso con l’abitudine di siciliani, campani, pugliesi, calabresi e affini a recarsi verso le fredde e ben note università del nord. Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e associate si sono adagio arricchite di un modus vivendi che, pur essendo sempre italiano, ha una sfumatura differente. A coglierla sono state Emanuela e la sua coinquilina Irene Serafica (milanese ma con profonde radici sparse tra la Calabria e la Sicilia), fondatrici della pagina Facebook Il Terrone Fuori Sede.

zia-maria

Nato nel 2014, Il Terrone Fuori Sede si è evoluto fino a passare da semplice progetto social a un vero e proprio libro: Il Terrone Fuori Sede. Come dite voi al nord? (Rizzoli, 2016) a cui ha fatto seguito la creazione dell’app ZIA MARIA, con tutte le ricette meridionali e adesso, nel 2017, Il Terrone Fuori Sede sfoggia la sua ultima declinazione, ovvero quella di una serie di eventi culinari e musicali.
Se siete curiosi di sapere che si mangia al sud e perché questi poveri fuori sede rimpiangono così tanto la cucina de mammà non prendete impegni per i prossimi 28, 29 e 30 luglio: lo Street Food de Il Terrone Fuori Sede vi aspetta.

I commenti degli utenti