È Hugo il cocktail di quest’estate

29 luglio 2017

Tanti lo chiamano spritz bianco, ma non fatelo. Hugo, il cocktail dell’estate 2017, spartisce poco con il cocktail da aperitivo per antonomasia: fresco, limpido e profumato, regala sorsi di grande soddisfazione. hugo vanta un basso grado alcolica, un'invidiabile beva e grande freschezza Nato non in Veneto ma in terre limitrofe, Hugo vanta basso grado alcolico, un’invidiabile beva e una freschezza invitante nella calura estiva. Ecco perché ne vedete in giro così tanti. Secondo la rivista Mixology e la tedesca Der Spiegel, il padre putativo dello Hugo sembra essere Roland Gruber, un barman della Val Venosta che nel 2005 ha cambiato la combinazione di prosecco ispirandosi ai prodotti della sua terra. Secondo altre fonti invece, la nascita sarebbe da attribuire ad un rifugio della val di Fassa alla fine degli anni Novanta, quando Filippo Debertol, figlio della famiglia che gestisce il rifugio, decide di utilizzare nelle sue preparazioni un dono del signor Hugo, cliente storico del rifugio: uno sciroppo fatto con i fiori di melissa da lui stesso raccolti. Dall’abile cliente prenderebbe il nome il cocktail.

hugo

Ma come è fatto questo cocktail, alla fine? Oltre al famoso sciroppo di fiori di melissa, la ricetta originale prevede prosecco, soda, ghiaccio e menta fresca e profumata: uno sparkling cocktail poco alcolico e profumato dove la menta fresca conferisce freschezza e aromaticità, e quel non so che di alpino. Per completare, una fettina di limone o, a voler essere esotici, di lime. In città, dove spesso è difficile reperire lo sciroppo di melissa, che si produce spesso in casa, il ruolo di elemento aromatico è dato dallo sciroppo di sambuco.

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La preparazione è semplice ma va eseguita con precisione. Nel calice in cui servirete il cocktail sistemate il ghiaccio, in modo da raffreddarlo. Versate quindi lo sciroppo di melissa o di sambuco (3 cl), il prosecco (15 cl) e la menta, completate quindi con la soda e mescolate delicatamente. Aggiungete una fettina di limone o di lime e via, sentitevi come in piazza Walther a Bolzano o in riva al lago di Garda.

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