Milano: dove mangiare da soli senza sentirsi soli

31 luglio 2017

Ogni giorno milioni di persone si trovano a Milano per viaggi di lavoro, visite di piacere o semplici scelte di vita; e ogni sera, migliaia di loro finiscono per dover mangiare da sole. Prima o poi capita a tutti: se siete sufficientemente timidi o poco abituati all’idea, è probabile che preferiate correre a casa o nella camera d’albergo, magari cercando di nascondere il sacchetto del take away. Eppure, cenare da soli può essere un’ottima occasione per sperimentare un ristorante concentrandosi su sapori, atmosfera, consistenze. Bisogna solo vincere la timidezza: e fortunatamente, a Milano sono molti i locali in cui l’imbarazzo del solitario non è di casa. Fra tavoli sociali, banconi affollati e tête-à-tête con lo chef, ecco 10 locali a Milano in cui mangiare da soli senza mai sentirsi soli.

  1. casa-ramen-2Casa Ramen (via Porro Lambertenghi 25) è entrato negli ultimi anni nei cuori di molti milanesi, grazie alle sostanziose zuppe orientali con noodles, uova, cipollotto, maiale e alghe. Purtroppo il locale è molto piccolo e senza possibilità di prenotazione: ma per i solitari è più facile trovare un posto al lungo tavolo condiviso, senza dover affrontare estenuanti attese sul marciapiede. Approfittate quindi della vostra cena da soli per gustare un’ottima zuppa giapponese e magari socializzare con i vicini di tavolo.
  2. bottega del ramenAnche la Bottega del Ramen, aperta da appena qualche mese in via Vigevano 20, propone il comfort food giapponese per eccellenza, e lo serve a tavoli sociali circondati dai mattoni a vista delle pareti. La specialità della casa è il curry ramen; ma sono da provare anche i vari otsumami, stuzzichini proposti come antipasto.
  3. SumireSe del Giappone preferite i piatti freddi, il sushi bar di Sumire (via Varese 1) è ciò che fa per voi. Il locale, ristrutturato recentemente in uno stile contemporaneo ed elegante, prevede tavolini sul soppalco e davanti alle vetrine; ma anche posti singoli al bancone usato per la preparazione del sushi. Accomodatevi qui se volete cenare e intrattenervi osservando i cuochi al lavoro.
  4. Pisacco, MilanoPisacco (via Solferino 48) propone invece classici italiani e internazionali rivisitati dallo chef Andrea Berton. Il ristorante si sviluppa su due livelli: scegliete il piano terra se volete cenare seduti al tavolo sociale, fianco a fianco con altri commensali. Le proposte qui variano dai piatti piccoli (stuzzichini da ordinare come antipasto o per comporre un pasto completo) all’hamburger alla Berton, sino ai bigoli con seppie e pinoli e a un classico come il risotto alla milanese.
  5. Dry pizzaDall’altro lato della strada, in via Solferino 33, si trova il Dry, pizzeria gourmet anche in questo caso firmata da Berton e dai suoi soci. Pensate sia arrivato il momento di abbinare una pizza Ventricina (scalogno al sale e fior di latte) con un M-ezcalation (cocktail con mezcal, tequila, liquore allo zenzero)? Questo è il posto giusto per farlo. Per la precisione, il tavolo alto da condividere con altri commensali si trova in fondo a destra, davanti alla postazione in cui si preparano stuzzichini e insalate.
  6. Da Carlo e Camilla in SegheriaSe cercate qualcosa di più raffinato, provate da Carlo e Camilla (via Meda 24), il ristorante aperto in società da Carlo Cracco, Tania Solci e Nicola Fanti. La cucina è affidata allo chef Luca Pedata, i cocktail sono di Filippo Sisti; entrambi sono serviti all’unico e lunghissimo tavolo sociale, che attraversa l’intera sala, arredata in stile rustico (lampadari a parte), come a ricordare una grande tavolata in una casa di campagna.
  7. alice-milanoSolo all’apparenza più ordinario è il ristorante Alice, all’interno del complesso di Eataly in piazza XXV aprile. Qui il tavolo sociale, che raduna circa otto commensali, regala la vista sulla cucina: fra una chiacchiera e un assaggio, approfittatene per scoprire il modo in cui sono preparate specialità come il Polp Fiction (polpo arrostito con verdure e composta di cedro) e la meringa Già Rotta (con spuma di zabaione, mandorle e sorbetto al caffè).
  8. giancarlo-morelli-sala-del-ristorante-64e6cVolete approfittare della vostra cena da soli per guardare ancora più da vicino il lavoro di uno chef? Il tavolo nella cucina di Giancarlo Morelli (via Fioravanti 4, all’interno dell’hotel Viu) è la soluzione giusta per voi. Si tratta infatti di un tavolo sociale, adatto a otto persone: se prenotate da soli, lo condividerete con sette sconosciuti appassionati del buon mangiare almeno quanto voi. La cucina è modernissima, il tavolo invece ricorda gli arredi di una volta; il menu, come a casa della nonna, lo decide interamente lo chef, con possibilità di variazioni solo secondo allergie e intolleranze.
  9. lacerbaSe non ve la sentite di affrontare tutta una cena da soli, un aperitivo sostanzioso potrebbe essere una valida alternativa. Il bancone del bar-ristorante futurista Lacerba (via Orti 4) vi offrirà ottimi cocktail, un vassoio abbondante di lieviti, fritti e verdure e soprattutto lo spettacolo delle infinite decorazioni annidiate in ogni angolo del locale. Quando vi sarete stufati di ammirare le stampe, le fotografie e le minuscole bottiglie appese al soffitto, dedicatevi all’osservazione dei bartender, che preparando i cocktail azzardano anche qualche mossa acrobatica.
  10. backdooorPer concludere la serata, fate qualcosa che potreste fare solo da soli (o al massimo in coppia). Visitate il bar più piccolo del mondo: si chiama Backdoor43 e si trova in Ripa di porta ticinese 43, sulle sponde del Naviglio grande. Dietro alla porta chiusa e alla vetrina in uno stile fra il vintage e il grottesco, c’è infatti posto solo per due persone: la prenotazione vale per un’ora e mezza, da trascorrere tutta in compagnia del barman, fra cocktail classici come l’Old Fashioned e le creazioni della casa.

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