Bontà piemontesi: la salsiccia di Bra

7 agosto 2017

Il nostro viaggio fa tappa in Piemonte, precisamente in provincia di Cuneo, a Bra, per raccontare una delle migliori eccellenze alimentari del territorio: la salsiccia di Bra. Ricca di gusto, è un caratteristico insaccato il cui impasto è a base esclusivamente di carne  di vitello (razza bovina piemontese) e tagli di pancetta di maiale: tra le carni impiegati le pance di vitello, le copertine o altre parti purché sgrassate e miscelate alla pancetta di maiale secondo un rapporto che prevede l’utilizzo di 800 g di carne di vitello e 200 g di pancetta di maiale per ogni kg di impasto. Per finire una ricca nota profumata è data da un prezioso mix di spezie tra cui cannella ceylon, garofano, coriandoli, pimento, noci moscate, macis, semi carvi: aromi naturali che avvolgano con armonia l’impasto.

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Le budella impiegate sono quelle naturali di agnello (assolutamente bandite quelle sintetiche), che donano all’alimento la tipica forma cilindrica allungata spessa circa 2-3 cm, di lunghezza superiore a un metro, le cui pareti risultano lisce al tatto. Dal colore rosato puntellato fiocchi di grasso bianco, al palato si presenta tenera e morbida e, essendo un prodotto fresco, può essere conservato in frigorifero per non più di 5 giorni.

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Ma come si gusta questa prelibatezza? Ovviamente cotta è una base ideale per saporitissimi primi piatti come risotti o sughi (vedi i tradizionali tajarin piemontesi), come secondi piatti (polenta e salsiccia, peperoni e salsiccia, salsiccia in padella o alla brace) o come antipasti ( insalate di carne cruda o deliziose tartare). La salsiccia di Bra però si gusta meglio a crudo, magari accompagnata da una fetta di pane casereccio, perché il sapore è così vero e delicatamente avvolgente che per alcuni è un peccato cuocerla.

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