La guerra del tiramisù: l’origine è friulana!

8 agosto 2017

Niente da fare per il Veneto: il tiramisù è friulano e la lunga contesa ha quindi un vincitore. Il ministero delle Risorse agricole e alimentari ha infatti inserito il celebre dolce nella lista dei PAT, secondo il ministro delle risorse agricole e alimentari il tiramisù è friulano i prodotti agroalimentari tradizionali, attribuendo la ricetta tipica al Friuli Venezia Giulia, addirittura in due versioni, quella carnica, nota come tiramisù o Tirimi sú che avrebbe visto i suoi natali negli anni ’50 all’albergo ristorante Roma di Tolmezzo (Udine), e quella bisiacca, semifreddo conosciuto come “coppa Vetturino Tìrime su”, servita ancora negli anni ’50 alla trattoria Di Pieris di Gorizia. Sebbene questo riconoscimento sia formale, la guerra tra Veneto e Friuli non sembra finire qui: con le origini della ricetta non effettivamente attestate e con l’incerta presenza del mascarpone nel prodotto originale (la prima comparsa del suo uso risale soltanto al 1981 e viene attribuita a Roberto Linguanotto de Le Beccherie di Treviso), la disputa è ancora aperta.

tiramisù

L’attribuzione della paternità del prodotto è tanto importante per le due regioni che il governatore del Veneto Luca Zaia si è detto pronto a impugnare il decreto ministeriale qualora non dovessero essere ascoltare le ragioni dei veneti e lo stesso non dovesse essere ritirato. “Il ministero afferma in sostanza – ha infatti riferito – che non conta che cinque milioni di veneti siano riconosciuti, soprattutto Treviso, per avere come prodotto tipico il tiramisù, che da noi si mangia veramente dappertutto; che non conta avere un’industria che si è sviluppata intorno a questo prodotto; che non conta avere, oltretutto, una tradizione che ne sancisce una storicità con l’origine e tutto il resto“. E intanto, fino alla prossima mossa, la corona resta friulana.

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