Lecitina di soia: proprietà, benefici e controindicazioni

9 agosto 2017

La lecitina di soia è presente in diversi alimenti come nelle leguminose, nei cereali integrali nel tuorlo d’uovo e in particolar modo nella soia: è una sostanza ottenuta dalla lavorazione dei fagioli di soia. Dal punto di vista chimico è un fosfolipide, ossia un lipide con l’aggiunta di un gruppo fosforico ed è quindi composta da una parte liposolubile e una parte idrosolubile. Proprio a questa composizione chimica deve la sua proprietà di tenere insieme sostanze acquose e sostanze grasse normalmente non miscelabili tra loro. Questa proprietà è detta emulsionante ed è sfruttata in diversi settori industriali, che vanno dall’impiego alimentare (per la produzione di creme, salse, gelati ecc.) a quello cosmetico e salutistico.

Proprietà e benefici

lecitina

Inoltre la lecitina di soia è ricca di omega-3, omega-6, colina, inositolo e minerali (soprattutto, ferro, calcio e fosforo), ed è un elemento particolarmente importante nella dieta finalizzata ad abbassare i valori elevati di colesterolo. è molto utile nell'abbassare i valori elevati di colesterolo Le sue proprietà emulsionanti permettono, infatti, di favorire e di supportare il passaggio dei grassi nel sangue sotto forma di emulsione, provvedendo al trasporto di colesterolo verso il fegato dove, attraverso la bile, questo è assorbito ed espulso con le feci. In tal senso possiamo dire che la lecitina ha una funzione spazzino, poiché evita l’accumulo di colesterolo sulle pareti dei vasi sanguigni,  svolgendo un ruolo preventivo importante nei confronti dell’aterosclerosi. Ne consegue pertanto che l’aggiunta della lecitina di soia nella propria dieta riduce di una buona percentuale l’ipercolesterolemia. I vantaggi derivanti dall’assunzione della lecitina di soia, e dalla sua inclusione all’interno dell’alimentazione, non si limitano certamente alla sola possibilità di poter abbassare il colesterolo alto. Infatti la lecitina di soia è una sostanza che può favorire le funzioni cerebrali grazie agli elevati apporti di colina, in essa presente. Non a caso l’utilizzo di tale sostanza è spesso consigliato anche in caso di affaticamento mentale, per riequilibrare il sistema nervoso e fungere da ricostituente, considerando che la lecitina può effettivamente migliorare l’efficienza della mente e le capacità mnemoniche. Infine la lecitina può essere anche un supporto nei casi di Alzheimer e demenza senile.

Come consumarla

lecitina

In commercio è possibile trovare la lecitina di soia in varie forme: sotto forma di compressa, che possono essere utilizzate come comuni integratori alimentari per poter abbassare il colesterolo, in granuli, in polvere o in tavolette. Nel caso in cui si preferisce la forma in compresse è consigliabile assumerla prima del pasto, mentre nella forma granulare può essere assunta in forma pura o aggiunta a vari alimenti come yogurt, latte, minestre, primi o secondi. Negli integratori disponibili in commercio, spesso la lecitina è associata a vitamina E, vitamina B6 o selenio, al fine di incrementare le proprietà terapeutiche e ricostituenti. In relazione alle dosi, una buona pratica è seguire i consigli che sono riportati in etichetta, in genere la dose media raccomandata è di 10 g al giorno, in condizioni fisiologiche normali.

Controindicazioni

mal di pancia

Il consumo può dare controindicazioni, soprattutto legate alle alte dosi o alle eccessive quantità, mentre non si registrano effetti collaterali sgraditi in caso di assunzione moderata o lieve. Le più tipiche controindicazioni associate alla lecitina di soia sono quelle di nausea, diarrea, perdita di appetito, disturbi allo stomaco.

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