Oltre i birrifici e le birrerie: piccola guida agli altri locali birrari

4 settembre 2017

Il numero dei birrifici artigianali italiani si attesta ormai intorno al migliaio; a fronte della crescita dell’offerta c’è stato sicuramente un aumento della domanda, ma è innegabile che la concorrenza cominci a farsi sentire. vitale importanza assume l'implementare canali di vendita diretta tramite brewpub e tap room A complicare le cose va ad aggiungersi l’atteggiamento arrembante dell’industria che, come già successo negli Stati Uniti, ha palesato l’interesse per questa fetta di mercato attraverso l’acquisizione di micro birrifici o lanciando linee crafty, simil-artigianali. In questo scenario assume pertanto vitale importanza implementare canali di vendita diretta, la quale genera un doppio vantaggio: margini più elevati e la certezza di una quota consistente di litri praticamente già piazzati ancor prima della cotta. Anche i meno esperti hanno cominciato dunque a familiarizzare con termini anglofoni quali brewpub e soprattutto tap room. Vediamo cosa significano.

Brewpub

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Volendo tradurre, i brewpub sono posti dove è servita birra prodotta in loco, accompagnata da una proposta gastronomica più o meno ricca. In verità non siamo di fronte a nulla di nuovo, anzi. Tra questi vi è anche Turbacci di Mentana, il produttore italiano più longevo tuttora in attività. Impossibile non ricordare anche il Birrificio Lambrate di Milano che nell’omonimo quartiere milanese brassa e spilla dal 1996. Volendo invece allontanarci dai grandi centri urbani potremmo citare l’Agripub di Opperbacco, a Notaresco (TE). A differenza dei tre casi appena menzionati, è bene sapere che esistono realtà più piccole la cui produzione viene addirittura assorbita totalmente dal fabbisogno del locale.

Tap Room

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Decisamente più recente il fenomeno delle tap room, sale di degustazione che, almeno in Italia, sono ricavate all’interno di un birrificio: un luogo dotato di spine pronte a spillare a brevissima distanza dai fermentatori e con bottiglie da asporto vendute a prezzi vantaggiosi. Alcune senza troppi fronzoli sono poco più di uno spaccio aziendale, altre si presentano con ambienti curati nel design e attenzione al comfort. È davvero difficile trovare birrifici nati di recente che ne siano sprovvisti: dalle grandi città, ai piccoli centri di provincia, sempre più spesso agli appassionati può capitare di gustare una birra servita dalle stesse mani che l’hanno prodotta.

Locali di proprietà

Baladin Torino

Vi è poi una terza categoria di locali, di proprietà degli stessi titolari di birrifici ma distanti anche diversi chilometri rispetto agli impianti. Apripista in questo ambito, manco a dirlo, è stato Teo Musso coi pub a marchio Baladin presenti in diverse città italiane, oltre che ovviamente a Piozzo (CN). Tra gli altri ricordiamo: il Pub del Piccolo Birrificio Clandestino di Livorno, la Birreria StatAle 78 del Birrificio il Mastio a Colmurano (MC), il The Wall a Milano – Isola che fa capo all’omonimo birrificio della provincia di Varese. Ci sono poi addirittura quelli collegati a beer firm, ovvero birrai erranti che brassano in impianti non di loro proprietà.

Il caso Birra del Borgo

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Che la vendita diretta, nelle forme che abbiamo visto, sia la strada da percorrere ci sono davvero pochi dubbi e paradossalmente a confermare la bontà di tali scelte ci ha pensato, in maniera involontaria, proprio l’industria. l'inaugurazione di una tap room nello stabilimento di borgorose e l'apertura dell'osteria roma Birra del Borgo, nel 2016 è stata la prima realtà artigianale italiana acquistata da una multinazionale, Ab InBev. Non è un caso che subito dopo il passaggio di proprietà le più importanti operazioni compiute siano state: l’inaugurazione di Bancone, la tap room attigua allo stabilimento di Borgorose (RI) e l’apertura dell’Osteria di Birra del Borgo a due passi da San Pietro a Roma, con tanto di mini impianto di da 350 litri, botti di legno e anfore in terracotta per fermentazioni e affinamenti sperimentali. In Italia siamo solo all’inizio, non c’è bisogno della sfera di cristallo per capire come evolverà il mercato, basta guardare ancora una volta cosa sta accadendo dall’altra parte dell’Oceano dove questa tendenza ha trasformato il modello di business dell’intero comparto.

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