Fuoco! Food Festival: in Sicilia gli chef alla prova del fuoco

18 settembre 2017

Dimenticare, per qualche giorno almeno, cotture sottovuoto, induzione e utensili ad alta tecnologia; tornare al calore primordiale del fuoco e a tecniche di cottura tradizionali. Una bella sfida per i cuochi contemporanei quella proposta da Fuoco! Food Festival, la cui seconda edizione si svolgerà il 30 settembre – ma con interessanti attività in programma anche per la domenica – nel territorio dei Monti Iblei. Per la seconda edizione di Fuoco! Food Festival il 30 settembre a Buccheri si cucinerà soltanto con tecniche primordialiIn 30, tuttavia, provenienti dalla Sicilia e dal resto d’Italia, hanno ceduto al richiamo della natura; per la precisione quella del bel Bosco della Contessa nei dintorni di Buccheri – grazioso borgo appollaiato sugli Iblei dove il tempo sembra essersi fermato a qualche decennio fa –  dove si ritroveranno a cucinare osservando l’unica e fondamentale regola: usare il fuoco per cuocere. Niente fornelli, niente attrezzature moderne ma materiali, metodi e supporti che da sempre si utilizzano in campagna, ingegnandosi con i mezzi a disposizione per trasformare anche i prodotti più semplici in un pasto da leccarsi i baffi. Dunque via libera a braci, griglie, pietre vulcaniche, tegole, anfore, cotture sotto terra, per tornare tutti insieme intorno al fuoco a condividere assaggi e idee, riscoprendo la bontà genuina dei prodotti italiani e locali (non per forza quelli più blasonati) e riprendendo abitudini e tecniche che rispettano non solo la tradizione, ma anche l’ambiente.

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Queste le idee alla base della rassegna gastronomica organizzata dall’associazione SiciliAmore, che punta a far incontrare cucina e agricoltura e a promuovere un territorio ricco di tradizioni contadine e di prodotti squisiti. Oltre a Buccheri la manifestazione coinvolge infatti altri due comuni di montagna del Siracusano, Palazzolo Acreide e Sortino, accomunati da belle testimonianze dell’architettura barocca e da un’agricoltura di qualità.

Bonetta dall'Oglio

Bonetta dall’Oglio

Sarà appunto il territorio di Buccheri a ospitare la giornata del sabato, in cui 30 tra chef stellati e pizzaioli famosi, osti di paese e di città, giovani sperimentatori culinari, allevatori-cuochi e grandi pasticceri lavoreranno al fianco di altrettanti piccoli produttori degli Iblei e di 10 cantine da tutta la Sicilia. Tra loro, solo per citare qualche nome, il cuoco siciliano Tony Lo Coco e il milanese (con radici trentine) Cesare Battisti, il pizzaiolo casertano Franco Pepe e il veneto Renato Bosco, il pasticcere e panificatore lombardo Jean Marc Vezzoli e il lucano Vincenzo Tiri, ma anche la giovane ricercatrice e forager Valeria Mosca e la cuoca siciliana Bonetta Dall’Oglio, ambasciatrice della biodiversità e della tradizione isolane. img_9141

Oltre alle loro preparazioni e proposte, la giornata – aperta quest’anno anche alla partecipazione di 100 appassionati, tramite l’acquisto online sul sito www.fuocofoodfestival.it di un biglietto in vendita a 50 euro il cui ricavato servirà a creare un fondo per l’organizzazione di corsi sulla filiera agro-alimentare rivolti ai giovani del territorio – prevede anche laboratori sulle erbe selvatiche, l’affumicatura della carne da pascolo, le cotture tradizionali del tonno, il miele, i toscanelli, il controllo del fuoco, le moderne tecniche di estrazione del caffè. Altri laboratori dedicati al miele sono in programma a Sortino, (sabato e domenica dalle 17 alle 20)  in occasione della Festa del Miele, con interessanti assaggi tra cui un piatto sperimentale a base di cera commestibile e cioccolato di Modica. Palazzolo Acreide, invece, ospiterà la serata di apertura riservata alla stampa, in programma per il 29 sera.

La pizza di Renato Bosco

La pizza di Renato Bosco

Ecco l’elenco completo dei cuochi di Fuoco!: Andrea Alì (Ristorante Andrea di Palazzolo Acreide), Marco Baglieri (Il Crocifisso di Noto), Cesare Battisti e Luca De Santi (Ratanà di Milano), Renato Bosco (Saporé di Verona), Antonio D’Angelo e Simone Masuzzo (Molo47 di Formentera), Bonetta Dell’Oglio, Roberto Di Pinto, Carmelo Floridia (Locanda Gulfi di Chiaramonte Gulfi), Sebastiano Formica (U’Locale di Buccheri), Bernardo Garofalo, Adriano Iemmolo (Laboratorio del Sapore di Modica), Takeshi Iwai (Ada e Augusto di Milano), Tony Lo Coco (I Pupi di Bagheria), Emiliano Lopez (Big Al di Roma), Cinzia Mancini (Bottega Culinaria di San Vito Chietino), Vincenzo Monaco (Corsino di Palazzolo Acreide), Valeria Mosca (Wood-ing di Milano), Giuseppe Oriti (Agriturismo Vecchio Carro di Caronia), Franco Pepe (Pepe in Grani di Caiazzo), Angelo Pumilia (Foresteria Planeta di Menfi), Gaetano Quattropani (Valentino di Palazzolo), Ninni Radicini (Casa Ciomod di Modica), Diego Rossi (Trippa di Milano), Giovanni Santoro (Shalai di Linguaglossa), Vincenzo Tiri (Pasticceria Tiri di Acerenza), Virgilio Valenti (Brianteo di Burago Molgora), Jean Marc Vezzoli (Longoni di Carate Brianza), Luca Zampa (Sulle Nuvole di Milano), Giuseppe Zen (Mangiari di Strada di Milano).

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