Hygge in cucina: 10 ricette per sentirci meglio

27 settembre 2017

Hygge. Che strana parola: un suono duro, gutturale (si pronunciaˈhʊɡə), freddo che nasconde invece tanto calore, tenerezza, affetto. Hygge è una parola danese che esprime un sentimento comune a tutte le lingue e le culture scandinave. la hygge rappresenta il piacere di condividere con le persone momenti di quotidianità, come mangiare Rappresenta il piacere, l’appagamento che deriva dal condividere con le persone care momenti semplici della quotidianità, come il cibo. L’origine del termine è norvegese. Sembra che sia stato registrato in Danimarca nel VIII secolo e si può tradurre come star bene. Va oltre il concetto di comfort food di cui abbiamo tanto sentito parlare negli ultimi anni. Ciò che rende magico l’hygge infatti è la condivisione, lo stare insieme, il sentirsi circondati di  affetto come quando si è a tavola con dei cari amici. Quali sono i cibi che secondo i danesi sono più rassicuranti e possono trasmettere questa sensazione di calore? Scopriamo allora 10 ricette che ci possono aiutare a sentirci meglio, soprattutto quando le temperature calano drasticamente, è brutto tempo e le giornate sono sempre più corte.

  1. cioccolata caldaCioccolata calda: che cosa c’è di più rassicurante e piacevole dello stringere una tazza di cioccolata calda sprofondati nella poltrona di casa? Magari nello stesso posto in cui il nonno vi leggeva i libri di favole quando eravate piccoli. Tutto questo è hygge e si può ricreare in pochi minuti. Per una perfetta cioccolata calda mescolate la polvere di cacao con il latte. A parte sciogliete qualche pezzetto di cioccolato fondente. Portate a bollore il latte e unite il cioccolato fuso.
  2. zuppa di pesceZuppa di pesce: è un classico della cucina scandinava, un caldo piacere che coccola lo stomaco e lo spirito. Non è forse un caso che in tutte le culture le ricette di zuppe siano tante diffuse. A base di verdure, di legumi, con il riso, con le spezie: le varianti possibili sono tantissime. La Danimarca, circondata su tre lati dal mare, non poteva che rendere protagonista di questa ricetta una materia prima molto diffusa come il pesce. A questo si aggiungono carote, sedano, porro e aglio. Infine la panna che garantisce cremosità e rende più sostanzioso un piatto di povera origine.
  3. zuppa di piselli gialliZuppa di piselli (gule ærter): è una ricetta danese che ha più di 200 anni di storia. In questi secoli ha portato conforto e calore a migliaia e migliaia di persone, a partire dalle campagne fino ad arrivare ai ristoranti esclusivi della capitale. Dal piatto tradizionale infatti si stanno sviluppando tante varianti, dalle più semplici a quelle più ricercate e sofisticate. La base resta quella dei piselli gialli. Tradizionalmente, per dare più sapore e sostanza al tutto, si aggiunge carne di maiale.
  4. polpette in padellaPolpette: altro piatto presente in diverse tradizioni, pronto ad avvolgere le nostre papille gustative in un morbido abbraccio. Le più famose polpette scandinave scandinave sono di origine svedese ma non importa, tutto questo è hygge. Di solito si usa carne macinata di maiale, manzo o selvaggina e il tutto viene presentato con un denso sughetto d’arrosto, elemento che rende sicuramente più succulenta la nostra ricetta. Non dimenticatevi il contorno di patate bollite, altro simbolo della cucina scandinava.
  5. cinnamon rollsPanini alla cannella: sono simili ai cinnamon rolls americani. Qual è la differenza? Che la ricetta danese non è ripiena di frutta secca. Ciò che rende speciali queste morbide pagnotte dolci è l’intenso profumo e sapore di cannella. Del resto non è l’aroma che ci ricorda di più il Natale, momento dell’anno dove si sente (o si dovrebbe sentire) di più il calore dei propri cari? Iniziate la giornata con un panino di cannella e una tazza di caffè filtrato o di tè. Il vostro risveglio avrà tutto un altro sapore!
  6. pane di segalePane di segale (rugbrød): il profumo del pane appena sfornato è sicuramente uno dei più rassicuranti al mondo. In Danimarca questo inebriante aroma prende la forma del pane in cassetta. È scuro, preparato con la farina di segale. La superficie (a volte anche la mollica) è cosparsa di semi di girasole. Si può mangiare semplicemente con un velo di burro salato spalmato sopra oppure farlo diventare la base dello smørrebrød, il panino aperto scandinavo. Quando è vecchio di qualche giorno sfruttatelo per preparare un porridge.
  7. smorrebrodSmørrebrød: secondo molti questa semplice fetta di pane farcita è in grado di emanare vibrazioni positive… di sicuro è un modo semplice e appagante di pranzare. È un piatto che si presta a mille variazioni e che può essere condiviso facilmente con amici e familiari. Salmone affumicato o marinato, uova sode e gamberetti, paté, formaggio, sgombro affumicato, aringhe, avocado… sono tutti ingredienti che possono rendere il vostro pranzo molto hygge. Siete pronti a provare?
  8. gratin di patatePiatti gratinati: pesce (di solito merluzzo), cavoli o patate gratinati farebbero sentire a casa chiunque e in qualunque luogo. Ecco l’essenza della hygge! Gli ingredienti, prima di essere cotti e rosolati in forno, sono saltati in padella con il burro e poi ricoperti da una morbida crema a base di formaggio o dalla besciamella. Molto diffusa è anche la salsa bernese, di origine francese, preparata con tuorlo, burro e vino bianco.
  9. maiale arrostoMaiale arrosto (flæskesteg): questo tipo di carne è da sempre uno degli ingredienti più diffusi in Danimarca, insieme al pesce, le patate e i cavoli. In particolare, il maiale arrosto è il tipico piatto che padroneggia le tavole danesi per Natale. La crosticina saporita e croccante lo rende davvero invitante! Come aromi si usano semplicemente pepe e foglie di alloro e il tutto è servito con cavoli e patate.
  10. gloggGlögg: abbiamo iniziato parlando della bevanda hygge per eccellenza, la cioccolata calda. Non possiamo concludere con un altro caldo piacere liquido altamente confortante. Avete mai sentito parlare del glögg? È un vino speziato scandinavo che ricorda il vin brulé. Alcuni però aggiungono, oltre alle spezie, uvetta e scaglie di mandorle. C’è poi chi apprezza un goccio di rum o di liquore alla ciliegia. Non importa la ricetta, l’importante è che sia un semplice momento di piacere da condividere in allegria.

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