L’ultima deriva dell’Unicorn Food: noodles cangianti

29 settembre 2017

Il trend dell’Unicorn Food, ovvero del cibo caratterizzato da colori sgargianti, non accenna a perdere consensi. Sta tenendo banco in questo 2017, ormai padrone incontrastato di Instagram, e di certo lo ritroveremo in tutto il suo splendore anche nel 2018. Non solo. L’elenco delle pietanze protagoniste dell’Unicorno-mania si allunga senza soluzione di continuità. Ed ecco che entrano in scena gli unicorn noodles: blu, viola e rosa. State già storcendo il naso ipotizzando l’utilizzo di coloranti super chimici? Ebbene, abbandonate ogni riserva. Perché la colorazione è del tutto naturale e si ottiene in due diversi modi.

Con il cavolo viola

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Il primo è stato diffuso da A.J., il food blogger di The Indigo Kitchen, ed è davvero alla portata di chiunque. Il viola e il blu si ottengono con le foglie di cavolo viola: basta farle bollire in una pentola piena d’acqua, attendere che rilascino il colore, il viola e il blu sono colori che si ottengono facilmente con le foglie di cavolo viola quindi immergere i noodles e lasciarli per 5-10 minuti. Dal tempo, ma anche dalla quantità di acqua, dipende l’intensità della tinta. I noodles viola e blu, poi, possono diventare rosa grazie alla semplice spremitura di un limone. Sembra una sorta di magia, ma si tratta di una reazione anch’essa naturale. A contatto con l’acido del limone, infatti, i pigmenti del cavolo (chiamati antociani o antocianine) reagiscono mutando appunto colore.  C’è chi preferisce mettere nel piatto noodles della stessa tonalità e chi invece si diverte a mescolare blu, viola e rosa per un effetto ancora più scenografico. In ogni caso, per accompagnare questi spaghettini esotici e allegri ci si può davvero sbizzarrire. Se siete in cerca di idee, sappiate che in cima alle preferenze si collocano l’avocado, i ravanelli, le carote, le zucchine e i piselli; ma anche il mango, le fragole, la mela, la menta e i pomodorini. Tutti alimenti, come potete notare, a loro volta cromaticamente vivaci.

Con i fiori di pisello

Al Thaimee at McCarren, ristorante thai di Brooklyn, seguono un altro procedimento. Ma siamo più nello specifico, perché i noodles colorati sono utilizzati per rendere ancora più allettante la tipica insalata di mare chiamata Yum woon sen. E il colore deriva dai fiori secchi di pisello, solitamente usati per rendere blu il tè matcha. Come nel caso del cavolo, occorre metterli in un pentolino d’acqua, senza però accendere il fuoco. Anche con l’acqua fredda, infatti, rilasciano il colore. Il liquido in questione è versato sui vermicelli ancora crudi, poi quest’ultimi si mettono a cuocere e si scolano. L’ultimo step consiste nel collocarli in un recipiente con cubetti di ghiaccio per fissare il colore. Quanto al rosa, la modalità è la stessa precedentemente illustrata: una generosa dose di succo di limone e il gioco è fatto. Non resta che unire gamberetti, seppie, pomodorini, cipolla, peperoncino, sale, un paio di spicchi d’aglio e qualche fogliolina di menta.

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