Le guide di Agrodolce: Milano, dove mangiare a Lambrate

4 ottobre 2017

Forse ci siete capitati durante il Fuorisalone, cercando il distretto Ventura; forse siete arrivati per prendere un treno fra i tanti regionali che fermano nell’omonima stazione; o forse a Lambrate ci abitate, un quartiere vivace e ben integrato nella cittàperché è un quartiere vivace, ben integrato nella città e allo stesso tempo caratteristico. Fino agli anni Venti, Lambrate era un municipio separato dal comune di Milano, ma sin dai tempi degli antichi romani gli scambi fra città e borgo erano frequenti, come testimoniato da qualche ritrovamento archeologico. Oggi i motivi per andare a Lambrate sono quindi molti: ma dove mangiare, una volta arrivati nel quartiere? Dalla colazione al dopocena, ecco la piccola guida di Agrodolce per mangiare a Lambrate.

  1. pasticceria-grossiArrivando a Lambrate da nord, o con la linea verde della metropolitana, è probabile che passiate da piazzale Udine. Fermatevi qui per la prima colazione: la pasticceria Grossi, in piazzale Udine 8, è perfetta se amate zuccotti, panettoni, pasticcini e dolci tradizionali. Da tempo si servono anche caffè e cappuccini. Lo spazio a disposizione per i tavolini però non è molto, quindi il consiglio è di acquistare i dolci e di gustarli seduti nel giardino pubblico dall’altra lato della strada.
  2. le-dolci-tradizioniAll’estremità opposta del quartiere, in via Ampere 122, si trova invece Le Dolci Tradizioni. Il nome trae in inganno: qui di tradizionale non ci sono né l’aspetto, né i dolci. Ma le proposte della casa sono senza dubbio squisite. Le prepara Marcello Martinangeli, allineando sul bancone nero e lucido creazioni come le tartine colorate alla crema e al cioccolato e le mousse alla frutta con guscio di cioccolato fondente. Ci sono poi i classici pasticcini, le brioche, i plumcake e tutto il necessario per la colazione – e anche fare un regalo che colpisca palato e fantasia.
  3. la-cappellettaPer il pranzo, e per un salto all’indietro nel tempo, visitate la trattoria La Cappelletta (via Conte Rosso 30), al centro del vecchio borgo di Lambrate. La cappelletta a cui si riferisce l’insegna è la più antica della zona, probabilmente risalente all’epoca dei romani; la trattoria esiste invece da circa un secolo, anche se ha cambiato molte gestioni. Oggi qui si viene per l’ottima pizza al trancio, preparata alla maniera milanese, alta e molto farcita, e per lo gnocco fritto servito con salumi e formaggi.
  4. edelweissSe preferite un spuntino più leggero, il grissinificio Edelweiss (via Teodosio 27) è il posto giusto per voi: in questa bottega dall’aspetto spartano si preparano infatti i migliori grissini della città. Dagli scaffali in legno potete scegliere fra quelli classici, all’olio d’oliva, alle olive o alla paprika; e se avete poco spazio o scarso budget, optate per un sacchetto di grissini spezzati.
  5. gelateria-bigoniUn’altra bottega piccina e tradizionale è quello di Elio Bigoni, in via Bazzini 3: si tratta di una gelateria vecchio stampo, con coni di cialda e coppette di carta colorate. Ma soprattutto, ottimi sorbetti con frutta di stagione e morbide creme alla nocciola, al pistacchio o al cioccolato.
  6. accademia-64Per sperimentare con i gusti del gelato spostatevi in via Accademia: al numero 64 si trova Accademia 64, gelateria elegante, raccolta e con gusti come il cheesecake, l’arachide salata, il bergamotto, il caffè e anice, tutti equilibrati e gustosi. Ovviamente non mancano classici come la crema all’uovo e i sorbetti, con cui accompagnare le creazioni più ardite.
  7. escobrilloEscobrillo (via Pacini 27) è invece l’ideale per un aperitivo prima di cena. La minuscola enoteca è gestita da un oste allegro e competente, che non esiterà a condurvi in una degustazione improvvisata; e i calici saranno accompagnati da formaggi, salumi o da altre piccole specialità del giorno.
  8. lambrateInfine, non potete lasciare il quartiere senza una sosta al Birrificio Lambrate. Le sedi da qualche anno sono due: il locale storico, che dal 1996 propone le birre della casa, si trova in via Adelchi 5. Cominciate con una tranquilla Montestella, passate alla più decisa Sant’Ambroeus e approdate alla Ghisa, ideale per chi ama le birre scure e affumicate. Qui si servono anche panini, taglieri e bruschette (ciascuno con la sua birra). Se cercate una cucina più completa, rivolgetevi invece alla sede di via Golgi 60, dove si servono pranzi e cene. Per entrambi i locali, se volete sedervi, è consigliata la prenotazione; ma parte dell’esperienza del Birrificio Lambrate è anche sostare in strada, a sorseggiare dal proprio bicchiere insieme ai tanti visitatori notturni del quartiere.

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