Templi della cucina: 10 indirizzi per il barbecue in giro per il mondo

6 ottobre 2017

Se letteralmente il barbecue non è niente di più che la griglia su cui il cibo si cuoce, per l’etimologia si cercano origini nella lingua di un popolo amerindio dei Caraibi, i Taino, il cui barabicoa dovrebbe identificare addirittura la fossa del fuoco sacro. lenti e accurati rituali di marinatura, profumi che annebbiano le coscienze, lo sfrigolio della carne Di sacro il barbecue ha molto, con i lenti e accurati rituali di marinatura, i profumi che di solito annebbiano le coscienze di tutto il quartiere, lo sfrigolio della carne che si arrostisce o si affumica lentamente. A rigore, il barbecue comprende tutti gli alimenti cotti sulla griglia, con l’aiuto di legna, carbone o gas: carne, pesce, verdure, insaccati. Se essere invitati nel giardino di un amico per le sere di fine estate è sempre una festa, ci sono luoghi in cui la griglia trova la sua più alta espressione. Se siete pronti a girare al mondo inseguendo le braci, ecco i 10 indirizzi in giro per il mondo di cui non potrete più fare a meno.

  1. asador-etxebarriEtxebarri (Atxondo, Bizkaia – Spagna). Nel nord della Spagna, in un piccolo comune dei Paesi Baschi che non supera i 2000 abitanti, potrete sperimentare la via spagnola al mondo perfetto del barbecue. Da Etxebarri (plaza de San Juan, 1), si possono ordinare prodotti freschissimi cotti con i più antichi metodi di fuochi artificiali. Ogni giorno sono selezionati sia gli alimenti che la natura propone, sia le tipologie di legno più adatti per cucinarli. La filosofia del locale è dialogare sempre col ritmo della natura, “umilmente e coerentemente, con sentimento e umiltà”.
  2. fogo de chaoFogo de Chao (San Paolo – Brasile). Si tratta di un’esperienza che potrete ripetere più volte nel mondo, visto che i locali sono numerosissimi e sparsi per tutti gli Stati Uniti e fino al Messico, ma la storia di questo ristorante comincia in Brasile, a San Paolo (Avenue Santo Amaro 6824). È il posto giusto per sperimentare tutto ciò che ruota attorno alla griglia: carne (in particolare, una variegata selezione di spiedi), pesce (sempre accompagnato dalle tradizionali salse brasiliane), ma anche frutti di mare (arricchiti con aglio e peperoncino) e contorni tipici (banane o patate arrostite e poi speziate).
  3. franklin barbecueFranklin Barbecue (Austin, Texas – Stati Uniti). Glorificato da Antony Bourdain, conta infiniti appassionati. Tutto cominciò con un piccolo locale aperto da Aaron Franklin insieme a sua moglie lungo una strada interstatale. Era il 2009 e da allora tutti gli assatanati di bbq sanno esattamente dove fermarsi per ordinare punta di petto, costolette di maiale, salsicce, tacchino, i tradizionali panini imbottiti con il brisket di manzo, i necessari accompagnamenti come insalata di patate, fagioli stufati e sottaceti.
  4. the-pitThe Pit Authentic Barbecue (Railegh, North Carolina – Stati Uniti). Si tratta di una vitale azienda famigliare che tenta in North Carolina di compendiare la sacra tradizione dei barbecue; la location è stata ricavata da un antico magazzino di imballaggio di carni e ci si possono gustare tutti i piatti indispensabili: costolette e cosciotti di maiale, alette e petti di pollo, bistecche e spiedini di manzo, il tutto accompagnato da esorbitanti quantità di fritto, verdure grigliate, salse succulente.
  5. joes-kansas-city-bbqJoe’s Kansas City Bar-b-que (Kansas City, Kansas – Stati Uniti). Un viaggio on the road per le strade notturne d’America non può non comprendere ghiottissime fermate presso I ristoranti di Joe’s Kansas City, almeno a Kansas City (47th avenue), Leawood (Roe Avenue), Olathe (Strange Line Road); ma se siete più pigri offrono anche servizio catering. Oltre a tutti i piatti tradizionali del più consueto barbecue (punta di petto, costolette, salsicce, tacchino affumicato), potrete gustare splendidi panini che alla carne grigliata abbinano confettura di pomodori, formaggio provolone fuso, speck croccante, spezie piccanti, salse a profusione.
  6. salt-lickSalt Lick (Driftwood, Texas – Stati Uniti). Su griglie immense sono cotti tutti i tipi di carne, tantissime verdure di accompagnamento e vari tipi di pane per comporre panini farciti. Salt Lick è un’istituzione in Texas dal 1967, con lo spartano punto vendita di Driftwood (Farm to Market Road 1826). Chi non riuscirà ad abbandonare i sapori sfrigolanti, potrà consolarsi con il ricco punto vendita in cui acquistare salse e miscele di spezie per barbecue; oppure si può sempre prendere in considerazione la magica consegna a domicilio.
  7. hometown-bbqHometown BBQ (Brooklyn, New York – Stati Uniti). C’è chi lo considera il miglior ristorante barbecue di New York; si tratta di un locale aperto nel 2013, specializzato in salumi affumicati (col metodo tradizionale del legno di quercia), che sta cercando di rinnovare le possibilità del barbecue. Insieme a birre artigianali e tipici whisky americani si possono gustare selezioni di salsicce italiane, alette di pollo alla vietnamita, tacos di punta di petto, costolette alla coreana.
  8. la-cabreraLa Cabrera (Buenos Aires – Argentina). Per la vera parrilla argentina la meta degli appassionati è questo tipicissimo locale (Cabrera, 5099, Palermo, Buenos Aires), dove sono scelti tagli delle pregiate razze Hereford e Aberdeen Angus. Lo chef Gastòn Riveira invita a godersi ogni pasto nel suo locale come un’esperienza, in cui rispettare i tempi giusti e assaggiare con autentica partecipazione.
  9. samwon-gardenSamwon Garden Main Store (Seoul – Corea del Sud). Il tempio del barbecue in Corea del Sud è a Seoul, a Gangnam-gu, Sinsa-dong 623. I giudizi sul web sono contrastanti (molti clienti lamentano un deterioramento nel tempo), ma Samwon continua a rappresentare il luogo privilegiato in cui provare la versione coreana del barbecue, con griglie personalizzate per ogni tavolo con cui il cibo è mantenuto al caldo mentre si assaggia. Fondamentale è l’aggiunta di spezie (piccantissime), verdure (tagliate a striscioline e saltate), salse (proposte in gran numero e da mescolare secondo i gusti).
  10. buca-lapiBuca Lapi (Firenze – Italia). Se il giro del mondo vi ha annebbiato la testa e ora navigate sul sito Alitalia con l’acquolina in bocca, potete consolarvi con una meta gloriosa tutta italiana. A Firenze, Buca Lapi (via del Trebbio 1/r) rappresenta uno dei più antichi locali della città. Dal 1880 nella cucina a vista si può osservare la preparazione delle più rinomate portate toscane: minestre di ceci e cavolo nero, di fagioli, pappardelle, maltagliati, pici; la griglia si esprime con pregiatissimi tagli cotti al carbone: bistecche, controfiletto, sella d’agnello, galletto, coniglio, costata di vitello.

I commenti degli utenti