Le storie dei grandi pasticcieri: Jacques Torres

8 ottobre 2017

Probabilmente ognuno di noi ha letto il libro di Roald Dahl o ha visto i film: La fabbrica di cioccolato è riuscito a farci immaginare che dietro a ogni cioccolatino e a ogni barretta ci fosse il lavoro di minuscoli omini dalle vocine stridule e un maître chocolatier con bastone e cilindro. uno dei pochi pasticcieri francesi ad aver trovato sul suolo terreno fertile per sviluppare la sua arte E se vi dicessero che gli Umpa Lumpa non esistono ma Willy Wonka invece sì? L’aspetto è sicuramente diverso, nessun vestito sgargiante o comportamento bizzarro ma l’amore per le fave di cacao, quello è lo stesso. Jacques Torres è uno dei pochi, ma abilissimi, pasticcieri francesi ad aver trovato sul suolo americano terreno fertile e grandi opportunità per sviluppare la propria arte. Dopo una lunga gavetta passata nei migliori ristoranti della Costa Azzurra, nel 1986 vince, il più giovane nella storia, l’ambitissimo premio francese Meilleur Ouvrier de France, il più alto riconoscimento alle capacità artigiane, tra le varie categorie, di cuochi e pasticcieri assegnato, per esempio, a mostri sacri come Paul Bocuse e Joel Robuchon.

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A soli 27 anni Jacques gode di un tale prestigio da essere conteso da diversi ristoranti stellati anche oltreoceano, ed è da New York che arrivano le proposte più allettanti: Corporate Pastry Chef per il Ritz Carlton Hotel, Executive Pastry Chef  per 11 anni al famosissimo Le Cirque di Sirio Maccioni e nel contempo Dean of Pastry Arts (Preside del corso di pasticceria) presso l’International Culinary Center, la scuola di cucina più importante degli Stati Uniti e una delle più prestigiose del mondo.

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All’apice della sua carriera il salto verso la creazione di qualcosa che fosse solo suo e gli permettesse di esprimere in toto la sua grande passione per un prodotto antico e magico: il cacao. oggi i suoi negozi sono sparsi tra i vari quartieri newyorchesi e per tutti è mr chocolate Nel 2000 apre la sua prima fabbrica di cioccolato dove, ancora oggi, crea i suoi personalissimi blend trasformando le fave grezze di cacao in piccoli gioielli per il palato.  Oggi i negozi sono nove sparsi tra i vari quartieri newyorchesi e Jacques Torres è per tutti Mr Chocolate. Suoi i migliori chocolate chip cookies, i biscottoni al burro e gocce di cioccolato che ama arricchire con nuovi ingredienti: dai fiocchi di sale alle noci macadamia. Menzione speciale ai cioccolatini Love Potion ripieni di una ganache al cioccolato fondente la cui ricetta segreta continua a intrigare grandi e piccini. Amore e dolcezza come nel suo famoso Kissing Game: una scatola di cioccolatini a forma di labbra sotto le quali è inciso dove si debba essere baciati dal proprio compagno.

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Una delle particolarità dei prodotti di Mr Chocolate è l’uso centellinato dello zucchero: “Ogni tipo di cacao ha i suoi profumi e le sue sfumature, coprire tutto con lo zucchero equivarrebbe ad appiattire questi sentori e a perdere il vero gusto del cioccolato”. E allora per diffondere e raccontare a tutti la vera storia di questo gioiello della natura, a marzo 2017 apre il primo museo americano del cioccolato: 500 metri quadrati tra la Hudson Street e Soho dove è possibile vedere, attraverso filmati e dimostrazioni, il vero processo di lavorazione del cacao dalla pianta alla tavola. I bambini potranno creare i loro cioccolatini e assaggiarne altri e magari trovare il biglietto d’oro e conoscere di persona il vero Willy Wonka.

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