Autochtona 2017: a Bolzano per scoprire i vini rari e vigneti autoctoni

11 ottobre 2017

Si dice che il vino buono sia custodito nella botte piccola e spesso è solo una falsità, mentre è una realtà concreta che un grande vino possa trovarsi solo in piccola quantità. Di cosa stiamo parlando? Ok, la smettiamo con i trabocchetti e sputiamo il rospo: Autochtona 2017, il Forum nazionale dei vini autoctoni, l’evento che non dovete perdervi se vi reputate devoti fino al midollo al dio Bacco.

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Autochtona 2017, giunta alla sua 14ma edizione, si svolge a Bolzano il 16 e il 17 ottobre.  La kermesse dedicata ai vitigni italiani più rari sarà allestita come sempre presso gli spazi di Fiera Bolzano (sita in Piazza Fiera, 1, 39100 Bolzano BZ), che si è occupata dell’organizzazione insieme a Hotel, la quattro giorni dedicata al settore dell’hotellerie e della ristorazione. Il programma di Autochtona 2017 prevede un viaggio nei comuni italiani alla scoperta di prodotti enologici radicati nei territori d’origine ma spesso ignoti ai più, vini che difficilmente riescono ad essere reperiti al di fuori di quelle terre in cui determinati vitigni sono diventati un tutt’uno col territorio e le tradizioni.

Gli ospiti di Autochtona 2017

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All’evento bolzanese sono previsti infatti oltre 100 produttori per un totale di circa 300 etichette esclusivamente da vitigni autoctoni provenienti da 15 regioni italiane come ad esempio il campano Pallagrello, il Freisa d’Asti, il ligure Rossese, la Malvasia Puntinata tipica del Lazio e ancora le Uve del Tundè, l’Ucelùt (Venezia Giulia), il Famoso, il Panzale, il Marzemino e tanti altri.

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Tra le aziende saranno presenti: Alabastra – Cantine Pintore & Valentino con il Campania Fiano Igp, la cantina Aquila Del Torre con il premiato Picolit Docg Colli Orientali Del Friuli, l’Azienda Agricola Donato Giangirolami con l’Igp Lazio Malvasia Puntinata Cardito, l’Azienda Tenuta Lupinari con il vino Sottopelle, la cantina Bardi, la Ca Ed Curen Di Avezza Piero Domenico con il Barbera D’Asti Docg Ercole 2015, L’Azienda Agricola Daglio Giovanni con il mitico Timorasso, Ci saranno molti vini dell’Alto Adige, che vanta una cultura vinicola tra le più antiche d’Europa, ma la regione non sarà l’unica a partecipare. Saranno presenti oltre 100 produttori provenienti da tutta italia: dalla pugliese mazzone alla friulana Aquila del Torre la cantina Tamburino Sardo Di Fasoli Adriano E Figli, l’Azienda Agricola Ivaldi Dario Di Ivaldi Andrea con il Brachetto D’Acqui Docg, la Biodinamica Palazzo Tronconi S.A.R.L. con lo Zitore, l’Azienda Agricola Cascina Nirasca, la D.S. Bio che presenterà Arcaro, l’Azienda Fedrizzi Alessandro con il Pignoletto Doc Frizzante Rifermentazione in Bottiglia, l’Azienda Agricola Isabella con il vino Bioc,  l’Azienda Marina Palusci con il suo Senzaniente Cerasuolo e ancora, l’Azienda Agricola Mario Portolano con il campano Villa Teresa 6, la cantina pugliese Mazzone con il vino Collezione Jazzisti, l’Azienda Agricola Morando Silvio con il Grignolino Del Monferrato Casalese Doc Anarchico, la Pecol Boin con l’Igt Ucelut, l’Azienda Portinari Umberto E Maria con il bianco Soave Santo Stefano, l’Azienda Agricola Stra con il Langhe Nas-Cëtta, la Torricella emiliano-romagnola con il Lefisio 2015, la veneta  Volcanalia di Rossella Mastrotto con il vino Ambarabà da uve Garganega. A queste si aggiungono anche la lombarda Cantina Marsadri, le marchigiane Cantine Enzo Mecella, le Cantine Tora, Cascina Bricco Ottavio con il Freisa D’Asti Doc Anfora, la Cascina Gilli con il rosato Lirico, la leccese Castel Di Salve con il suo Cento Su Cento, la piemontese Claudio Alario, la veneta Clementi Azienda Agricola Gnirega, la cantina Conventino Monteciccardo, la Südtirol Wein – Vini Alto Adige, la Tenuta Casabianca, la cantina Terre Di Serrapetrona, Villa Mattielli e tante altre.

Cosa fare prima e durante Autochtona?

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L’evento sarà un’occasione unica per degustare vini spesso poco noti e introvabili fuori dai confini delle terre d’origine. Si tratta infatti di prodotti frutto di vitigni autoctoni spesso rari e ricercati, magari riscoperti solo nell’ultimo tempo. Alla degustazione si unisce il piacere di scambiare quattro chiacchiere con chi ha lavorato sodo al fine di condurre quelle preziose gocce al vostro calice, ossia i produttori. Inoltre, se vi trovate nei paraggi di Bolzano nel weekend del 14 e 15 ottobre date libero sfogo al vostro animo da wine lover presso enoteche e winebar della città. Se consumate vini autoctoni avrete in omaggio un biglietto d’ingresso all’evento. Insieme ad Autochtona, Vinea Tirolensis e Tasting Lagrein sono gli altri due appuntamenti che completano il programma del vino di Hotel. Quattro giornate per consentire agli operatori di incontrare realtà di nicchia, spesso sconosciute, che custodiscono e difendono vini tipici che attirano un numero sempre crescente di appassionati.

Info e dettagli

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Autochtona 2017 apre ufficialmente i battenti lunedì 16 ottobre. Nelle giornate del 16 e del 17 l’ingresso è consentito dalle 11.00 alle 18.00. Il biglietto d’ingresso ha un prezzo di € 30 a persona (€ 25 ridotto, solo se acquistato online). Potrete portare il vostro amico a quattro zampe e, se vi occorre parcheggiare ne paraggi, potete farlo direttamente sul tetto della struttura che ospita l’evento, accedendo da via Marco Polo (prezzo del parcheggio: € 1,50 l’ora).

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